Una strada difficile

Dopo 13 anni di fidanzamento, finalmente nel 2016 decidiamo di sposarci. Sin da subito il mio desiderio di diventare mamma emerge e proviamo da subito a coronare il sogno di diventare una famiglia. Passa un anno dal primo tentativo ma ancora niente gravidanza. Non so perché, non ho una spiegazione razionale, ma da sempre sono stata convinta che avrei avuto difficoltà a concepire. Cominciano le prime visite……. facciamo tutte le visite e tutti gli esami possibili e immaginabili. Arriviamo alla diagnosi: varicocele tra primo e secondo grado che comporta spermatozoi lenti e poco mobili. Io tutto a posto. Mio marito in preda a sensi di colpa.

La mia ginecologa ci rassicura: siete giovani ( io 32 e mio marito 34)potreste solo aver bisogno di un piccolo aiutino proviamo con una Iui. Decidiamo di non operare il varicolcele e approdiamo allora in un centro che si dedica alla Pma.

Comincio allora con la prima stimolazione che porta allo sviluppo di due follicoli e procediamo con l’inseminazione. Purtroppo nulla di fatto :dopo 14 gg il nostro sogno si è infranto.

A questo punto decidiamo di riprovare ma in modo più incisivo e ci viene indicata come strada percorribile quella della icsi. Da lì mille dubbi : da che potevamo riuscirci con un piccolo aiutino a che dobbiamo fare una isci… non riuscivo più a capire cosa stava succedendo però fidandomi cecamente della mia ginecologica andiamo avanti.

Arriviamo alla seconda stimolazione, ma al momento del secondo monitoraggio mi viene detto che solo due follicoli si erano selezionati e che si sperava che nel corso dei giorni successivi qualcosa sarebbe cambiato… è inutile dire che niente è cambiato e decidiamo di sospendere tutto dopo circa 13 giorni di punture e km e km percorsi.

Arriviamo così, tra mille delusioni, al terzo tentativo. Comincia la stimolazione con un nuovo protocollo, tutto sembra questa volta andare per il verso giusto. Arriviamo all’ultimo monitoraggio con circa una trentina di follicoli. Fissano il pick up per il lunedì successivo e al risveglio la bella sorpresa: signora siamo riusciti a prelevare 3 soli ovociti uno dei quali è degenerato. Mi ritrovo distesa in una fredda barella in preda in un pianto incontenibile…. non potevo crederci ancora una volta niente andava per il verso giusto.

Alla fine tutte e due gli ovociti si sono fertelizzati e sono ancora in attesa del trasfer, che dovrebbe avvenire a giorni, per lieve iperstimolazione. Sento dei sentimenti fortemente contrastanti, da un lato una forte gioia perché tutto ciò potrebbe portarmi finalmente al coronamento del nostro sogno e dall’altro sono terrorizzata dalla possibilità di un altro fallimento.

Spero che, qualcuno leggendo la mia storia, possa sentirsi consolata. È quello che è successo a me quando mi sono imbattuta nel libro Parole Fertili ed è proprio per tale ragione che ho deciso di parlare.

Nel corso di questi 2 anni e mezzo mi sono chiusa in me stessa, convinta che nessuno potesse capire il mio dolore… raccontare quanto ci è successo è servito in primis a me per cercare di somatizzare o addirittura rendermi conto quanto ho lasciato alle spalle. Spero che per me tutto ciò, come per tutte quelle donne che si trovano nella mia situazione, sia soltanto un brutto ricordo che però mi ha cambiata inesorabilmente. Il percorso della Pma ti sengna nel profondo e lascia un solco profondo che solo una volta raggiunto l’obiettivo della tanta agoniata gravidanza potrà, se pur in parte, rimarginarsi.

 

 

4 commenti
  1. viaggio inaspettato
    viaggio inaspettato dice:

    Non perdere la speranza andate avanti Uniti e vedrai che riuscirete a coronare il vostro sogno! È vero questo dolore costante ti cambia, ci sono giorni in cui sei fragilissima e sul cuore senti come un macigno…Altri giorni invece sei forte sorridi…purtroppo è così un’altalena di emozioni…anch’io ho avuto una stimolazione fallita e rimettersi in piedi e rialzarsi non e stato facile!bisogna lottare siamo combattenti forza!

    • claudia86
      claudia86 dice:

      Grazie mille delle tue parole. È veramente strato come ci si possa sentire capiti da qualcuno che nemmeno ti conosce!!! Ti auguro che anche tu possa raggiungere il traguardo nel più breve tempo possibile!!!! Stringiamo ancora un po’ i denti e andiamo avanti

  2. petro_nilla
    petro_nilla dice:

    Ho letto e riletto la tua storia. Riesco a dirti solamente che capisco perfettamente come ti senti, perché abbiamo una storia molto simile. Questo percorso è pieno di ostacoli e spesso le persone intorno a noi non capiscono. Il senso di alienazione è grande, ma leggere/scrivere in questo portale aiuta a sentirti meno “aliena”, ti rendi conto che ci sono passate tante altre persone prima di te e allora ti senti meno sola. Dobbiamo essere forti e incrociare le dita! Ti mando un in bocca al lupo grande, forza e coraggio!

  3. claudia86
    claudia86 dice:

    Grazie mille della rua vicinanza…. domani farò il trasfer dei miei due embrioni ed ho letto che anche per te è arrivato il momento… incrociamo le dita per entrambe e per chiunque stia vivendo una situazione simile alla nostra!!!!

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