Grazie alla PMA

Ringrazio il percorso di procreazione medica assistita per avermi catapultato da un momento all’altro in una dimensione di insicurezza, paura, dolore. Ogni esame, ogni isteroscopia, ogni ecografia fatta al cospetto di medici e ciurme di infermieri del tutto indifferenti al mio pudore e alla mia timidezza, ogni “piccolo intervento”, ogni puntura, ogni cerotto, ogni sospensione di terapia, ogni lacrima, ogni sospiro, mi hanno reso una persona più forte e più consapevole. Adesso so che ci vuole fegato, coraggio ed abnegazione per inseguire la felicità e che tutto è fragile ed effimero. Adesso che tu bambina mia scopri la vita nel mio ventre, ringrazio la PMA e me stessa.

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