Sogni persi

Non avrei mai pensato di arrivare al punto di raccontare la mia storia, o perlomeno con questo finale.

Me lo aspettavo diverso, pieno di gioia per tutte le difficoltà superate, il dolore trasformato in felicità.

Invece nulla di questo. Solo dolore che non se ne vuole andare, sogni disillusi e aspettative infrante.

Sette tentativi, 1 IUI, 2 ICSI, 4 TRANSFER DA OVODONAZIONE.

Esami di mio marito perfetti, anche i miei a parte il mio ormone antimulleriano basso. Dopo i primi 3 tentativi andati male i medici non mi hanno dato nessuna speranza se non intraprendere un percorso di ovodonazione.

Per me era inaccettabile, non lo volevo fare, mi sentivo una donna a metà.

Per mio marito invece era un’opportunità, cosi decisi di intraprendere un percorso con una psicoterapeuta e grazie a questo percorso accettai la cosa.

Alla prima eterologa sono rimasta subito incinta, non mi sembrava vero, una gioia mai provata.

Come mi aveva detto la psicoterapeuta durante il nostro percorso, quel piccolo embrione era mio, lo sentivo mio.

Purtroppo la gioia è durata poco. BIOCHIMICA.

Dopo ci sono stati altri 3 transfer sempre con blastocisti di ottima qualità. I medici della clinica sempre super positivi e io vivevo della loro positività, ma ogni volta le beta erano negative.

Dopo 4 transfer nessun medico è stato in grado di darmi una spiegazione. Aggiungo purtroppo che non ho trovato in questi medici e in questa clinica nessun aiuto psicologico e tantomeno empatia.

Con mio marito abbiamo deciso di interrompere il tutto e cercare di crearci un vita senza figli. Ora mi ritrovo distrutta, con una depressione in atto e un lungo percorso di accettazione.

E’ crudele avere questo fortissimo desiderio di maternità e non potere avere figli nemmeno con l’aiuto della scienza e di una donna che mi ha donato i suoi ovuli.

La vita per me non sarà facile ma lotto ogni giorno per trovare un motivo che mi faccia dire “la vita è bella anche per me”.

 

 

 

 

2 commenti
  1. giugigiugi
    giugigiugi dice:

    Come ti capisco, ho già fatto 3 tentativi di omologa, mai un positivo, l’ultimo é andato malissimo, nessun ovocita fecondato, non ho fatto neanche il transfer. Il nostro problema pare sia la scarsa qualità ovocitaria, nonostante sulla carta sia tutto a posto. Ci hanno proposto l’ovodonazione ma non siamo così convinti, sono stanca di tutto.. Mi chiedo quando inizierò ad accettare una vita senza figli e quando smetterò di soffrire così tanto..

    • romi76
      romi76 dice:

      Comprendo benissimo la tua stanchezza. Come ho scritto sopra io ho mollato perchè anche dopo ovodonazioni fallite ritengo di non avere più nessuna speranza.
      L’ovodonazione è una magnifica opportunità e non tutti riescono ad accettarla, io per esempio ci ho messo un bel po’, ma conosco donne che l’hanno accettata subito senza problemi.
      E’ un’opportunità, non è detto che debba per forza essere presa. Ti consiglio di informarti e farti aiutare e qualunque cosa poi tu deciderai almeno avrai valutato tutte le opzioni.

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