… voglio crederci

La mia vita è cambiata in un paio di mesi… Il mio ginecologo diceva che non avevo nulla ma ho iniziato a non credergli, avviando una serie di indagini autonomamente. Cambio medico il quale, dopo una serie di indagini, mi dice senza peli sulla lingua “signora, nella sua vita non diventerà mai mamma”. Mio marito ed io uscimmo dal centro medico e per ore non abbiamo avuto il coraggio di guardarci negli occhi.

Il giorno dopo entro in contatto con un centro di eccellenza lombardo e in poco tempo faccio una visita. Possiamo tentare una ICSI.

Nella mia regione di appartenenza eseguo le indagini genetiche ma vivo il peggiore dei miei incubi perché arriva una diagnosi nefasta…che poi si è rivelata fortunatamente sbagliata.

Finalmente arriva il momento dei monitoraggi… Da poor responder ogni ecografia era un’ansia perenne ma qualcosa le mie ovaie stavano producendo. Arriva il fatidico giorno del pickup… Ero troppo contenta perché almeno ci potevo provare… Purtroppo al risveglio mi sono ritrovata in terapia intensiva perché avevo avuto un’emorragia fortissima per la quale mi sono dovuta sottoporre a diverse trasfusioni. Ero a pezzi… fisicamente ma soprattutto mentalmente. Alla fine mi si è formato un solo embrione, attualmente crioconservato. Desidero così tanto che vada bene che ho tanta paura di fare il transfer… Ma ci voglio credere!!!

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