<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Coraggio &#8211; Parole Fertili</title>
	<atom:link href="https://www.parolefertili.it/categoria-storie/coraggio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.parolefertili.it</link>
	<description>Uno spazio per raccontare</description>
	<lastBuildDate>Wed, 27 May 2026 12:29:47 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.4.8</generator>

<image>
	<url>https://www.parolefertili.it/wp-content/uploads/2022/10/cropped-logo-quadrato-32x32.jpg</url>
	<title>Coraggio &#8211; Parole Fertili</title>
	<link>https://www.parolefertili.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>ll diritto di desiderare ancora: la mia PMA e la rinascita di essere &#8220;solo mamma&#8221;</title>
		<link>https://www.parolefertili.it/storia/ll-diritto-di-desiderare-ancora-la-mia-pma-e-la-rinascita-di-essere-solo-mamma/</link>
					<comments>https://www.parolefertili.it/storia/ll-diritto-di-desiderare-ancora-la-mia-pma-e-la-rinascita-di-essere-solo-mamma/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ParoleFertili]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 12:29:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.parolefertili.it/?post_type=storia&#038;p=10716</guid>

					<description><![CDATA[«Vabbè, ma intanto uno ce l’hai, accontentati». Se hai vissuto la ricerca di una seconda gravidanza che non voleva arrivare, probabilmente ti sei sentita dire questa frase. Una frase che si muove tra la superficialità e la mancanza di empatia, come se il dolore dell&#8217;infertilità secondaria valesse meno, come se il desiderio di maternità si [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«Vabbè, ma intanto uno ce l’hai, accontentati».<br />
Se hai vissuto la ricerca di una seconda gravidanza che non voleva arrivare, probabilmente ti sei sentita dire questa frase. Una frase che si muove tra la superficialità e la mancanza di empatia, come se il dolore dell&#8217;infertilità secondaria valesse meno, come se il desiderio di maternità si potesse spegnere con un interruttore solo perché si è già madri.<br />
Nel mio caso, quella frase faceva ancora più male. Perché dietro la mia ricerca di un secondo figlio, durata più di tre anni e approdata infine alla PMA (Procreazione Medicalmente Assistita), c&#8217;era un significato molto più profondo del semplice &#8220;dare un fratellino&#8221;. C&#8217;era un bisogno vitale di riscatto e di guarigione.<br />
Quando essere mamma significa essere anche un medico e un terapista<br />
Il mio primo bambino è un bimbo con disabilità. Chi vive questa realtà sa che la maternità si trasforma rapidamente in qualcosa di diverso, di totalizzante. Fin da subito, la nostra vita è stata catapultata in un vortice di visite mediche, decine di ospedali, indagini genetiche, terapie e controlli continui.<br />
In questi anni non sono stata semplicemente una mamma. Sono stata un medico, una terapista, una logopedista, una psicomotricista, una ricercatrice. Ogni piccolo traguardo di mio figlio non è mai arrivato in automatico: è sempre stato il frutto di ore di lavoro, di sacrifici, di viaggi tra centri specialistici. Ha camminato quasi a due anni, dopo infiniti esercizi.<br />
Sia chiaro: io amo mio figlio alla follia. Non ho mai messo in discussione questo amore e con lui ho provato gioie immense. Anzi, forse ho provato più gioia nel vedere camminare lui che mia figlia, perché è stata una conquista strappata con i denti. Ma la fatica è quotidiana. Ancora oggi che è più grande, viviamo con una spada di Damocle sulla testa, affrontando una fase delicatissima: oggi lottiamo con le sue emozioni, mentre inizia a rendersi conto dei suoi limiti e della sua disabilità.<br />
Ed è proprio in mezzo a questa battaglia che, qualche anno fa, ho sentito un bisogno profondo.<br />
Il desiderio di capire cosa significasse &#8220;essere solo mamma&#8221;<br />
Non si trattava di non sapersi accontentare. Ogni madre ha il diritto di soffrire se il secondo figlio non arriva. Ma io avevo una fame disperata di normalità. Volevo provare una maternità diversa. Una maternità che non fosse fatta di camici bianchi, scadenze mediche e l&#8217;ansia costante di confrontare i suoi progressi con le tappe dello sviluppo.<br />
Volevo capire cosa significasse sentirsi semplicemente mamma. Solo mamma, e nient’altro.<br />
Forse, se il mio primo bimbo non avesse avuto queste difficoltà, mi sarei arresa prima davanti agli ostacoli della ricerca. Invece mi sono attaccata a questo desiderio con le unghie e con i denti.<br />
Il percorso della PMA è stato durissimo. Venendo da un primo parto cesareo, avevo delle aderenze e un ovaio retrouterino che non rispondeva alla stimolazione. Al momento del pick-up, da quell&#8217;ovaio non sono riusciti a prelevare nulla. Lo sconforto è stato enorme: pensavo di avere pochissime possibilità. Invece, da soli sei ovuli prelevati dall&#8217;altro ovaio e fecondati, siamo arrivati a due blastocisti crioconservate.<br />
Al primo tentativo, con il primo transfer, è arrivato il mio positivo.<br />
Lo stupore della normalità e la mia rinascita<br />
Oggi la mia seconda bambina ha poco più di un anno, e io posso dirlo: sono rinata. Lei mi ha restituito qualcosa che mi ero sentita strappare via durante la prima esperienza.<br />
Vivere questa seconda maternità è un’esperienza incredibile, quasi inspiegabile per chi non l&#8217;ha provata. Mi ritrovo a guardarmi intorno sorpresa, quasi stordita dalla facilità con cui mia figlia fa le cose. Ha imparato a camminare da sola: a un certo punto si è alzata in piedi e ha iniziato a muovere i primi passi, quasi senza aiuto. Impara tutto in autonomia.<br />
A volte mi sento quasi in colpa, ho come la sensazione di non stare facendo nulla per crescerla, perché fa tutto da sola. So che per un genitore &#8220;neurotipico&#8221; questa è la normalità e nessuno si sorprenderebbe così tanto. Ma per me, che ho vissuto un&#8217;esperienza diametralmente opposta, ogni sua conquista spontanea è un miracolo di leggerezza.<br />
Dico sempre che, forse, è stato un bene che le cose siano andate in questo ordine cronologico: se fosse arrivata prima lei, forse non avrei avuto la forza di reggere il colpo della disabilità dopo.<br />
Condivido questa storia per tutte le donne che si sentono giudicate nei loro desideri. Non permettete a nessuno di dirvi per cosa avete il diritto di soffrire o di sperare. Dietro la ricerca di un figlio c&#8217;è un mondo invisibile. E a volte, quel mondo è solo il diritto legittimo di una donna di poter stringere una vita tra le braccia e sentirsi, finalmente, solo una mamma</p>
<p><em>(Immagine: una foto di <a href="https://unsplash.com/it/@kate_gliz" data-discover="true">Kateryna Hliznitsova</a>)</em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.parolefertili.it/storia/ll-diritto-di-desiderare-ancora-la-mia-pma-e-la-rinascita-di-essere-solo-mamma/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nulla è impossibile se lo vuoi davvero</title>
		<link>https://www.parolefertili.it/storia/nulla-e-impossibile-se-lo-vuoi-davvero/</link>
					<comments>https://www.parolefertili.it/storia/nulla-e-impossibile-se-lo-vuoi-davvero/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ParoleFertili]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2025 08:09:37 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.parolefertili.it/?post_type=storia&#038;p=10647</guid>

					<description><![CDATA[Era il 2020 quando abbiamo iniziato a cercare un figlio, io 33 anni, mio marito 32. Tentativi mirati, stick per monitorare l&#8217;ovulazione, integratori.. passavano i mesi ma nulla. Dopo un anno iniziamo a fare le prime indagini, analisi ormonali, monitoraggi follicolari, isteroscopia, isterosalpingografia ma tutto ok. In questo periodo di tempo mi faccio visitare da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Era il 2020 quando abbiamo iniziato a cercare un figlio, io 33 anni, mio marito 32. Tentativi mirati, stick per monitorare l&#8217;ovulazione, integratori.. passavano i mesi ma nulla. Dopo un anno iniziamo a fare le prime indagini, analisi ormonali, monitoraggi follicolari, isteroscopia, isterosalpingografia ma tutto ok. In questo periodo di tempo mi faccio visitare da 7 ginecologi con la speranza che uno di loro trovi il motivo per il quale non riesco a rimanere incinta ma tutti mi dicono che siamo giovani e sani, dobbiamo solo rilassarci un pò e sicuramente il bambino arriverà. Questa teoria non mi convince affatto, sento che qualcosa non và quindi prenoto le prime visite per la PMA ma nel frattempo il mio ciclo cambia, vado da un&#8217;altra ginecologa per capire come mai e mi chiede di valutare la riserva ovarica, sento che è questo il mio problema. Aspetto con ansia l&#8217;esito delle analisi e appena arrivano non ho il coraggio di guardarle.. il mio amh a 34 anni è 0,1, la mia riserva ovarica è esaurita. Aspetto con ansia le visite per iniziare la PMA, sono certa che la scienza mi aiuterà a diventare mamma ma purtroppo non è stato così. Senza alcun tatto mi dicono che ho le ovaie di una 50enne e che per me l&#8217;unica possibilità è l&#8217;ovodonazione, una realtà difficile da accettare quando sei giovane. Nessun centro ci prende in carico, ci sentiamo tristi e impotenti. Prima di arrenderci decidiamo di contattare un centro a Firenze dove ci dicono che abbiamo l&#8217;1% di possibilità ma se vogliamo possiamo fare un tentativo. Decidiamo di provarci consapevoli di perdere tempo, salute e soldi ma vogliamo farlo per non avere rimpianti e accettare con più serenità il percorso dell&#8217;ovodonazione. Inizio la stimolazione, faccio una dieta rigorosissima, sedute di agopuntura, tecniche di rilassamento, voglio fare qualunque cosa per essere quell&#8217;1%. Al primo controllo ci dicono &#8220;c&#8217;è solo un follicolo, forse non vale la pena continuare&#8221;.. abbiamo il cuore in mille pezzi ma la ginecologa pensa che valga la pena continuare nonostante tutto. Per noi è un sogno già arrivare al Pick up, vorrebbe dire averci provato. Dopo 15 giorni arriva il giorno del prelievo ovocitario, per noi una grande conquista. &#8220;Ci sono solo 3 follicoli ragazzi, restate con i piedi per terra&#8221;. Ci abbiamo creduto con tutti noi stessi. Quei 3 follicoli sono diventati 2 blastocisti, un risultato incredibile. Prima del transfer andiamo da Santa Maria Francesca, sento di aver bisogno di qualcosa di più grande per poter realizzare il mio desiderio. Era il 9 luglio 2022, mi siedo sulla sua sedia e scoppio in lacrime che non riesco a contenere, racconto la nostra storia alla suora che ci ha accolti, lei mi guarda dicendomi &#8220;ricorda che nulla è impossibile a Dio&#8221;. Mi sento sollevata, esco &#8220;più leggera&#8221;, so di aver fatto di tutto per realizzare il mio desiderio più grande quindi decido di affidarmi completamente a Dio e a Santa Maria Francesca. Arriva il giorno del transfer, era il 17 ottobre 2022. Sull&#8217;autostrada, poco prima del bivio per Firenze, vediamo una scarpetta azzurra da neonato. A luglio 2023 è nato il mio bambino. A ottobre 2024 torniamo a ringraziare Santa Maria Francesca con nostro figlio e chiediamo di potergli regalare un fratello o una sorella. Faccio il transfer della seconda blastocisti e il giorno dopo vedo una scarpetta rosa da neonata. A ottobre 2025 è nata la mia bambina. &#8220;Impossibile&#8221; è per chi non ha il coraggio di provarci..</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.parolefertili.it/storia/nulla-e-impossibile-se-lo-vuoi-davvero/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pazienza</title>
		<link>https://www.parolefertili.it/storia/pazienza/</link>
					<comments>https://www.parolefertili.it/storia/pazienza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ParoleFertili]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Feb 2025 08:28:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.parolefertili.it/?post_type=storia&#038;p=10272</guid>

					<description><![CDATA[La pazienza è la parola che accompagna il mio 2025. Mi dicono che sia la virtù dei forti. Lo scorso anno ne ho avuto tanta, e probabilmente dovrò trovarne ancora parecchia in questo nuovo capitolo, mentre affronto il secondo tentativo di PMA. Non mi sento ancora stanca, non mi arrendo. Voglio riprovarci, forse sarò più [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La pazienza è la parola che accompagna il mio 2025. Mi dicono che sia la virtù dei forti. Lo scorso anno ne ho avuto tanta, e probabilmente dovrò trovarne ancora parecchia in questo nuovo capitolo, mentre affronto il secondo tentativo di PMA. Non mi sento ancora stanca, non mi arrendo. Voglio riprovarci, forse sarò più fortunata. Ma, mentre mi preparo per questa nuova sfida, la vita quotidiana non smette di mettermi alla prova, con piccoli momenti che mi ricordano ciò che sto vivendo.<br />
Un giorno, scopro casualmente che un&#8217; amica sta aspettando il suo secondo figlio. Mi dice: “Non sapevo come dirtelo, ma te lo dico per evitare che tu lo sappia da qualcun altro”. In quel momento, mi sento completamente inerme. &#8220;Porta pazienza,&#8221; mi dico, &#8220;tu ancora no.&#8221;<br />
Poi, alla festa di compleanno di mio padre, una parente mi chiede: &#8220;Quanto vuoi aspettare per farlo diventare nonno?&#8221; Mi sorride, ma le sue parole mi colpiscono come una freccia. Anche se cerco di sorridere, dentro mi rispondo: “Porta pazienza, tu ancora no.&#8221;<br />
Passeggiando per il paese, incrocio una mamma con una carrozzina. Il suo bambino dorme serenamente, e io mi fermo un attimo a guardarla. Il cuore mi si stringe, ma mi dico, come un mantra: &#8220;Porta pazienza, tu ancora no.&#8221;<br />
Al centro commerciale, mi trovo davanti a una bella offerta di cofanetti per neonati. Sono delicati, colorati, perfetti. Inspiro e mi ripeto: &#8220;Porta pazienza, tu ancora no.&#8221;<br />
Al lavoro, vedo un sacchetto di confetti blu, così belli e pieni di speranza. Sono per una nuova nascita e il sorriso di tutti è contagioso. Io, nel mio angolo silenzioso, mi confesso: &#8220;Porta pazienza, tu ancora no.&#8221;<br />
E poi, mentre sto guardando il telefono, un collega mi chiede cosa sto aspettando. Rispondo, forse un po’ incautamente, che sto aspettando i risultati di alcune analisi. E lui, con un sorriso pieno di curiosità, dice: “Ma dai, sei in attesa?” “Magari,” rispondo, cercando di mascherare un sorriso un po’ forzato, “ma ancora no.”<br />
Eppure, ogni piccola interruzione, ogni parola che mi colpisce in modo inaspettato è una scintilla che mi motiva a proseguire. La pazienza non è solo una virtù, è anche un atto di amore verso me stessa, un modo per ricordarmi che, anche se ancora non sono chi vorrei essere, ogni passo che faccio conta.<br />
Forse, un giorno, tutte questa pazienza sarà servita a qualcosa e si sarà trasformata in qualcosa di straordinario. Qualcosa che oggi riesco solo a immaginare come un sogno.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.parolefertili.it/storia/pazienza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;arcobaleno arriverà in giorno</title>
		<link>https://www.parolefertili.it/storia/larcobaleno-arrivera-in-giorno/</link>
					<comments>https://www.parolefertili.it/storia/larcobaleno-arrivera-in-giorno/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ParoleFertili]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jan 2025 13:38:56 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.parolefertili.it/?post_type=storia&#038;p=10237</guid>

					<description><![CDATA[Dopo tre anni e mezzo di tentativi,delusioni e tante sofferenze ad inizio novembre la gioia di avere Beta positive! Quel numero che aumentava sempre di più ha riempito il vuoto nei nostri cuori. Finalmente potevamo essere genitori,pensare a progetti in tre..invece il 28 dicembre tutte le certezze sono sfumate, quella frase mi tormenta ogni notte [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo tre anni e mezzo di tentativi,delusioni e tante sofferenze ad inizio novembre la gioia di avere Beta positive! Quel numero che aumentava sempre di più ha riempito il vuoto nei nostri cuori. Finalmente potevamo essere genitori,pensare a progetti in tre..invece il 28 dicembre tutte le certezze sono sfumate, quella frase mi tormenta ogni notte &#8220;ho cattive notizie,non c&#8217;è battito&#8221;.<br />
Tutto è ritornato nero, i colori che prima rivedevo sono solo sfumature sbiadite.<br />
Le giornate passano a fatica ed i dolori del post raschiamento non sono stati facili. Nulla è stato facile,nemmeno provare a sopravvivere a questo dolore, ma ci provo,con fatica ma ci provo.<br />
I colori un giorno ritorneranno e so che quell&#8217;angioletto biondo che spesso sogno veglia su di noi.<br />
Forza e coraggio a tutte noi famiglie che aspettiamo questo arcobaleno ,<br />
arriverà <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/2764.png" alt="❤" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f308.png" alt="🌈" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.parolefertili.it/storia/larcobaleno-arrivera-in-giorno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Negativo anche stavolta, ancora una volta&#8230; ma tu sei forte, devi essere forte, perché quel figlio lo desideri con tutta l&#8217;anima!</title>
		<link>https://www.parolefertili.it/storia/negativo-anche-stavolta-ancora-una-volta-ma-tu-sei-forte-devi-essere-forte-perche-quel-figlio-lo-desideri-con-tutta-lanima/</link>
					<comments>https://www.parolefertili.it/storia/negativo-anche-stavolta-ancora-una-volta-ma-tu-sei-forte-devi-essere-forte-perche-quel-figlio-lo-desideri-con-tutta-lanima/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ParoleFertili]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Oct 2024 09:46:16 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.parolefertili.it/?post_type=storia&#038;p=10156</guid>

					<description><![CDATA[Dopo 4 anni di matrimonio, centinaia di esami e controlli dove ci dicono che è tutto a posto, nessun problema, decidiamo di intraprendere il percorso di pma. Primo tentativo andato male, il secondo anche&#8230; e l&#8217;unica domanda che continui a sentire in testa è “perché? Perché proprio noi non lo meritiamo?” Poi ricominci, terzo tentativo&#8230; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo 4 anni di matrimonio, centinaia di esami e controlli dove ci dicono che è tutto a posto, nessun problema, decidiamo di intraprendere il percorso di pma. Primo tentativo andato male, il secondo anche&#8230; e l&#8217;unica domanda che continui a sentire in testa è “perché? Perché proprio noi non lo meritiamo?”<br />
Poi ricominci, terzo tentativo&#8230; stai 15 giorni post transfer a riposo e ti sembra di essere già incinta&#8230; pensi a come chiamarlo/a, a chi potrà assomigliare, a quanto gli/le piacerà giocare con la cuginetta nata 2 settimane fa&#8230; E poi l&#8217;esame Beta HCG, aspetti l&#8217;esito passando la mattinata a pregare che questa sia la volta buona. Arriva email, negativo anche questa volta, ancora una volta…<br />
Le lacrime le hai finite tutte! Allora pensi basta, non puoi farcela a ricominciare ancora&#8230; ancora punture, ancora farmaci, ancora controlli&#8230; ma non puoi rinunciare, quel desiderio di essere mamma è più forte di qualsiasi delusione. E ricominci a pensare al prossimo tentativo, anche se fisicamente, psicologicamente ed economicamente diventa sempre più pesante… ma tu sei forte, devi essere forte, perché quel figlio lo desideri con tutta l&#8217;anima!</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.parolefertili.it/storia/negativo-anche-stavolta-ancora-una-volta-ma-tu-sei-forte-devi-essere-forte-perche-quel-figlio-lo-desideri-con-tutta-lanima/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lezioni di vita</title>
		<link>https://www.parolefertili.it/storia/lezioni-di-vita/</link>
					<comments>https://www.parolefertili.it/storia/lezioni-di-vita/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ParoleFertili]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jul 2024 06:43:55 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.parolefertili.it/?post_type=storia&#038;p=9631</guid>

					<description><![CDATA[Ho imparato, mio malgrado, cosa significhi vivere sulla propria pelle che &#8220;un figlio non è un diritto&#8221;&#8230; E da lì tante altre cose. L&#8217;attesa, soprattutto. Io, che sono nata attaccata alla mania del controllo&#8230; Ho imparato a dover lasciare andare, aspettare, lasciar fare&#8230; Non poter sapere, gestire, agire&#8230; Oramai tanto, quasi tutto, mi scivola addosso&#8230; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ho imparato, mio malgrado, cosa significhi vivere sulla propria pelle che &#8220;un figlio non è un diritto&#8221;&#8230; E da lì tante altre cose. L&#8217;attesa, soprattutto. Io, che sono nata attaccata alla mania del controllo&#8230; Ho imparato a dover lasciare andare, aspettare, lasciar fare&#8230; Non poter sapere, gestire, agire&#8230;<br />
Oramai tanto, quasi tutto, mi scivola addosso&#8230;<br />
Non soffro nemmeno troppo, più, per quelle mani sulla pancia che seguono le solite domande indiscrete, del tipo: &#8220;e tu, quando lo fai un figlio?&#8221;<br />
Che poi&#8230; Perché lo chiedono &#8220;solo&#8221; a me? Anche mio marito non ne ha ancora uno, purtroppo&#8230; Ma pare il tempo scorra solamente per me&#8230; Per il mio corpo&#8230; Il mio utero vuoto, come fosse uno yogurt in scadenza..<br />
La cosa che veramente, ancora, non accetto è il poco parlare&#8230; Non tanto di quando, appunto, un figlio si fa&#8230; Ma di quando, quanto, perché&#8230; Un figlio non c&#8217;è, non arriva&#8230; Un tabù&#8230; Esami, visite, approfondimenti&#8230; PMA, infertilità, aborto, tutta una cosa da mettere e nascondere sotto il tappeto&#8230; Questo fa veramente male.<br />
Però è a questo che devo dire grazie&#8230; L&#8217;infertilità mi ha insegnato l&#8217;attesa&#8230;<br />
Vorrei sperare che la vita si renda conto che la ho imparata, la lezione, e mi ripaghi presto.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.parolefertili.it/storia/lezioni-di-vita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La mia 4aa</title>
		<link>https://www.parolefertili.it/storia/la-mia-4aa/</link>
					<comments>https://www.parolefertili.it/storia/la-mia-4aa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ParoleFertili]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Jun 2024 14:28:29 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.parolefertili.it/?post_type=storia&#038;p=9500</guid>

					<description><![CDATA[Io e mio marito stiamo assieme dai tempi delle superiori. Quando avevo circa vent&#8217;otto anni decidemmo di avere un figlio. Iniziammo la ricerca ma niente. Dopo due anni, mi ritrovai a trent&#8217;anni con un desiderio irrefrenabile di diventare mamma. Lavoravo con bambini, spesso mi capitava di piangere quando notavo che non erano accuditi a dovere; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Io e mio marito stiamo assieme dai tempi delle superiori. Quando avevo circa vent&#8217;otto anni decidemmo di avere un figlio. Iniziammo la ricerca ma niente. Dopo due anni, mi ritrovai a trent&#8217;anni con un desiderio irrefrenabile di diventare mamma. Lavoravo con bambini, spesso mi capitava di piangere quando notavo che non erano accuditi a dovere; abiti sporchi, body lavati male e maleodoranti. Soffrivo talmente tanto da dover lasciare il lavoro. L&#8217; orologio biologico scattò proprio durante il COVID. Mi accorsi che non si trattava più di stress, perché io e mio marito nel nostro nido stavamo a nostro agio, avevamo rapporti quasi tutti i giorni. Eravamo sereni nonostante tutto quello che stava accadendo. Iniziai a chiedermi il perché&#8230; Così finito il COVID decisi di prendere in mano la situazione. La diagnosi fu di infertilità. Iniziò così un periodo buio. Nel frattempo mia cognata aveva avuto il secondo figlio. Per me fu un duro colpo. Mi chiedevo perché io fossi rotta. Iniziai dunque le stimolazioni con clomid e feci due tentativi di inseminazione che andarono a rotoli. Valori al limite per il liquido seminale, ci dissero. Durante il secondo tentativo mi trovai di fronte a cinque giovani medici specializzandi a gambe aperte e nonostante le mascherine, riuscivo a cogliere dai loro occhi, imbarazzo. Mi sentii violata. Lo schock fu tale da rendermi inerme per un altro anno. Arrivammo dunque al 2022. Una mattina di luglio decisi di riprendere in mano tutto da capo. Decisi di cambiare totalmente. Contattai su consiglio di una ragazza conosciuta su Instagram, una struttura pubblica in un&#8217; altra regione. Questa mi piacque subito per la celerità. A dicembre dell&#8217; stesso anno stavamo già facendo il primo tentativo di fivet. Da 8 follicoli riuscimmo ad averne 3 buoni. Sotto Natale mi trasferirono 2 blastocisti. Aspettai con ansia le beta. Capitarono il 4 gennaio. Niente&#8230; Il primo tentativo di fivet era fallito. Dalla rabbia smontai l&#8217; albero di Natale e inscatolai tutto. Mio marito al rientro da lavoro capí e stette zitto. Così decidemmo di trasferire la blastocisti che ci era rimasta ma ahimè anche il secondo tentativo andò a vuoto. Decisero così di mettermi a riposo e febbraio passò senza problemi. A marzo provai con un&#8217;altra stimolazione ma andò a rotoli. Non avevo prodotto niente, avevo avuto difficoltà con i farmaci. L&#8217; embriologa mi mandò un messaggio sul cellulare con scritto: signora A. non molli! Così ad aprile decisi di ricontattare la struttura. Purtroppo mi venne il ciclo in anticipo e così dovetti riazzerare tutto con ciclo programmato. A maggio eravamo pronti. Iniziai un&#8217; altra stimolazione, questa volta arrivai a produrre bene 18 follicoli rischiando un iperstimolo. In quei giorni casa nostra era in fermento, essendoci il matrimonio di mia sorella. Capitò proprio che mi chiamarono per il pickup il giorno prima del matrimonio. Così il giorno delle nozze di mia sorella, nonostante le raccomandazioni ballai e feci festa. Alcuni giorni dopo ci chiamarono per dirci che erano state ottenute 6 blastocisti. Arrivai in struttura e l&#8217; embriologa mi disse che ne avrebbero trasferita solo una ma di ottima qualità! Era una blastocisti 4aa. Rasentava la quasi perfezione. La dottoressa mi disse che era impossibile fallisse. Dentro di me mi chiedevo se il mio corpo sarebbe stato in grado di accogliere quella piccola 4aa perfetta.<br />
Vidi esattamente il momento in cui la mia stellina entrò nel mio utero. Fu un&#8217;emozione immensa.<br />
Intorno a me vedevo tanti copricapo rosa, così esclamai: chissà se è una femmina! La dottoressa mi rispose che secondo lei lo era&#8230; Ed è così. Si attaccò forte al mio utero tanto da passare una gravidanza bellissima.<br />
È il 2024, sono passati tanti anni da quando abbiamo deciso di diventare genitori. La nostra bambina è arrivata ora ma è come se durante questi anni lei fosse stata sempre con noi.<br />
Se c&#8217;è anche una sola possibilità bisogna crederci e lottare, perché dietro alle nuvole c&#8217;è il nostro arcobaleno ad aspettarci.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.parolefertili.it/storia/la-mia-4aa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cerco una gravidanza, ma trovo…</title>
		<link>https://www.parolefertili.it/storia/cerco-una-gravidanza-ma-trovo/</link>
					<comments>https://www.parolefertili.it/storia/cerco-una-gravidanza-ma-trovo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ParoleFertili]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Mar 2024 18:04:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://pf.beezyconsulting.it/?post_type=storia&#038;p=9089</guid>

					<description><![CDATA[Fino a qualche anno fa, non avrei mai pensato di scrivere del mio fortissimo e instancabile desiderio di maternità. Eppure eccomi&#8230;.Dopo pochi mesi di tentativi, inizio subito le indagini ginecologiche specifiche e, con mio scioccante sgomento, scopro un AMH scarsissimo. Ricordo ancora la profonda e inconsolabile delusione. Perdo tempo dietro una rigenerazione ovarica e una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Fino a qualche anno fa, non avrei mai pensato di scrivere del mio fortissimo e instancabile desiderio di maternità. Eppure eccomi&#8230;.Dopo pochi mesi di tentativi, inizio subito le indagini ginecologiche specifiche e, con mio scioccante sgomento, scopro un AMH scarsissimo. Ricordo ancora la profonda e inconsolabile delusione. Perdo tempo dietro una rigenerazione ovarica e una PMA omologa&#8230;ma niente&#8230;. Decido, dopo mesi di lavoro su me stessa, di provare l&#8217;eterologa. Non è stato per niente facile accettarla, ma il desiderio di avere un bambino era più forte della riluttanza nei confronti di questa metodica. Tento, con tutta me stessa credo nel nuovo percorso, ma anche stavolta, non riesce. Cado in un profondo dolore, convinta com&#8217;ero che avessi altri problemi oltre alla riserva ovarica bassa&#8230;.ma poi, ascoltando altre esperienze capisco che può succedere&#8230; Il fallimento della PMA è statisticamente più diffuso del successo. Mi riconsolo, mi rialzo e riprogetto. Nel frattempo però arriva uno dei tanti controlli di routine, un controllo dermatologico, uno di quelli che si fanno per semplice prevenzione&#8230;. Mentre lo facevo non pensavo affatto che quella visita stava per decretare un cambio di rotta, un terribile colpo di scena, quello che mi avrebbe costretto a mettere da parte il mio sogno e che non mi avrebbe permesso di assumere ormoni&#8230;.i tanti ormoni che accompagnano qualsiasi PMA: un melanoma.<br>Parlo ora a distanza di qualche mese dai due interventi subiti. Sono di nuovo in piedi, più motivata di prima, in attesa della mia seconda eterologa, ma stavolta su ciclo spontaneo. Che altro dire&#8230;.. Incrocio le dita&#8230; Perché per il resto ho veramente fatto tutto, più del mio meglio e di quanto potrei.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.parolefertili.it/storia/cerco-una-gravidanza-ma-trovo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Infertilità</title>
		<link>https://www.parolefertili.it/storia/infertilita/</link>
					<comments>https://www.parolefertili.it/storia/infertilita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ParoleFertili]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jan 2024 14:30:03 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.parolefertili.it/storia/infertilita/</guid>

					<description><![CDATA[Infertilità: dopo un anno e mezzo di ricerca gravidanza, dopo la sofferenza del vedersi definite con questo termine che per mesi ha fatto affiorare davanti ai miei occhi l&#8217;immagine di un terreno infecondo, incapace di dare la vita, un ventre vuoto e freddo.. mesi in cui ho pianto ogni giorno, ho vissuto come una condannata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Infertilità: dopo un anno e mezzo di ricerca gravidanza, dopo la sofferenza del vedersi definite con questo termine che per mesi ha fatto affiorare davanti ai miei occhi l&#8217;immagine di un terreno infecondo, incapace di dare la vita, un ventre vuoto e freddo.. mesi in cui ho pianto ogni giorno, ho vissuto come una condannata in attesa di grazia.. ora mi risollevo, ritrovo la serenità (spero per sempre), accetto la possibilità che non avrò figli.<br />
Riprendo i miei progetti, i miei sogni.. non dirò mai più piangendo che senza figli non voglio vivere, perché non è e non può essere la verità.. auguro a tutte/i ed a me stessa di imparare a vivere con serenità l&#8217;infertilità che non é l&#8217;equivalente di infelicità.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.parolefertili.it/storia/infertilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alla ricerca della felicità</title>
		<link>https://www.parolefertili.it/storia/alla-ricerca-della-felicita/</link>
					<comments>https://www.parolefertili.it/storia/alla-ricerca-della-felicita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ParoleFertili]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Sep 2023 12:19:25 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.parolefertili.it/storia/alla-ricerca-della-felicita/</guid>

					<description><![CDATA[5 anni fa io e S. ci sposiamo. Passa qualche anno, decidiamo poi che era arrivato il momento di pensare ad unire i nostri dna. Cominciamo a provarci, ma il miracolo non avviene. Comincia il nostro calvario a fine 2020:visite, esami, ancora visite, consulenze. Riserva ovarica bassa io, oligoteratozoospermia mio marito. Ci dicono che l’unica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>5 anni fa io e S. ci sposiamo. Passa qualche anno, decidiamo poi che era arrivato il momento di pensare ad unire i nostri dna. Cominciamo a provarci, ma il miracolo non avviene. Comincia il nostro calvario a fine 2020:visite, esami, ancora visite, consulenze. Riserva ovarica bassa io, oligoteratozoospermia mio marito. Ci dicono che l’unica soluzione è la PMA, ma che in realtà potremmo anche averli naturalmente, era solo una questione di probabilità e sfortuna. Manco stiamo a pensarci su che ci catapultiamo, inconsapevoli di tutto quello che ci aspettava, in questo percorso lungo e doloroso. A febbraio del 2021 faccio il pick, mio marito consegna un campione di sperma vuoto. Sconforto totale. A maggio ci riproviamo con i miei ovociti congelati e mi trasferiscono due embrioni. Dopo due settimane il test di gravidanza è positivo…”che fortuna” abbiamo pensato! È andata alla prima! Illusi!!! Dopo 8 settimane aborto interno. Decidiamo di darci del tempo perché la batosta era stata troppo grossa. Nel 2022 facciamo 3 transfer e intanto io mi sottopongo ad agopuntura, dieta per la fertilità, integrazione, yoga, pilates, psicoterapia…insomma tutto quello che poteva aiutare la nostra blasto ad attecchire. Ma niente, natale 2022 sarà uno di quelli che ricorderemo per sempre, con la tristezza nel cuore. Io dico basta: non ne potevo più di punture sulla pancia, permessi a lavoro, pillole e medicine a qualsiasi ora del giorno e della notte. Io ed S. litighiamo, non avrei mai più fatto nulla se anche lui non avesse fatto qualcosa per migliorare la sua condizione. Così S. capisce e prende in mano la sua vita: il primo passo è volersi bene!va da un andrologo che gli da una cura, fa agopuntura e adotta uno stile di vita attivo (palestra e dieta). Dopo 3 mesi, ad aprile 2023 decidiamo di riprendere con la fecondazione, questa volta privatamente. Faccio gli esami preparatori per la nuova stimolazione e comincio il primo monitoraggio: ma il ciclo non arriva!Mai e poi mai avremmo pensato che io fossi incinta. Quel sabato non lo dimenticherò mai: faccio il test alle 7 di mattina perché volevo andare in palestra e invece compaiono quelle due lineette magiche! Urla, lacrime, beta…si, ero finalmente incinta! Ora sono alla 28+0 e ancora una volta la vita ci mette di fronte ad una sfida:il mio piccolo vuole uscire prima, troppo prima! Scrivo dal letto dell’ospedale dove sono ricoverata, attaccata ad una flebo e con la speranza che il nostro cucciolo decida di stare un altro po con me. S. è sempre con me, premuroso, affettuoso, che cerca di darmi coraggio anche se la paura la leggo anche noi suoi occhi. Ci affidiamo alla scienza, ma soprattutto alla vita e a quello che il destino ci sta riservando. Per certe persone le cose non saranno mai semplici, per certe persone l’imprevisto è sempre dietro l’angolo. La lezione più grande che stiamo imparando è che nulla si programma nella vita e l’atteggiamento più saggio che si può avere è accogliere quello che l’ universo ha in serbo per noi. Senza mai perdere CORAGGIO!</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.parolefertili.it/storia/alla-ricerca-della-felicita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
