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	<title>infertilità &#8211; Parole Fertili</title>
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	<title>infertilità &#8211; Parole Fertili</title>
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		<title>La prima gravidanza con l&#8217;Intelligenza artificiale: «Ha trovato gli unici due spermatozoi &#8220;attivi&#8221; di un 39enne e 13 giorni dopo la compagna era incinta»</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Nov 2025 05:00:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Uno studio pubblicato sulla rivista The Lancet ha rivelato come l&#8217;intelligenza artificiale abbia «scovato» due spermatozoi motili nel seme di un uomo affetto da grave azoospermia; grazie a una tecnica particolare, sono stati prelevati e iniettati negli ovuli della compagna Diciannove anni di infertilità, diciannove cicli di prelievo di ovociti in quattro diversi centri in [&#8230;]]]></description>
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<p><em>Uno studio pubblicato sulla rivista The Lancet ha rivelato come l&#8217;intelligenza artificiale abbia «scovato» due spermatozoi motili nel seme di un uomo affetto da grave azoospermia; grazie a una tecnica particolare, sono stati prelevati e iniettati negli ovuli della compagna</em></p>



<p>Diciannove anni di infertilità, diciannove cicli di prelievo di ovociti in quattro diversi centri in undici anni, inclusi <a href="https://www.corriere.it/cronache/25_novembre_02/congelare-gli-ovociti-costa-fino-a-settemila-euro-per-ciclo-preservare-la-fertilita-in-italia-e-un-privilegio-la-petizione-per-3ef69d95-bf0c-4c47-828b-be43b4762xlk.shtml">cicli di crioconservazione</a> a causa della scarsa disponibilità di spermatozoi. E le speranze di avere un figlio ormai ridotte al lumicino. Fino a che la coppia &#8211; composta da<strong> un 39enne con un grave problema di azoospermia </strong>(cioè quasi totale assenza di spermatozoi) e da <strong>una 37enne con una ridottissima riserva ovarica</strong> &#8211; non è stata sottoposta a <strong>una terapia innovativa che comprende anche l’impiego di intelligenza artificiale</strong>. </p>



<p>A raccontare l’unico caso al mondo di una fecondazione avvenuta in un caso di gravissima infertilità con il supporto di un insieme di tecniche innovative, tra cui l’intelligenza artificiale appunto, è la rivista scientifica<em>&nbsp;The Lancet</em>&nbsp;che ha pubblicato&nbsp;<a href="https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(25)01623-X/fulltext">lo studio</a>&nbsp;il primo novembre 2025. La ricerca è stata condotta negli Stati Uniti, nel Columbia University Fertility Center diretto da Zev Williams, con il coordinamento di Hemant Suryawanshi. «A quanto ci risulta, questa è la&nbsp;<strong>prima gravidanza clinica riportata ottenuta tramite spermatozoi identificati e recuperati da una piattaforma microfluidica guidata da&nbsp;</strong>Ai», hanno spiegato Williams e Suryawanshi.</p>



<p>Per ottenere il risultato è stato sviluppato il sistema <strong>Sperm Tracking and Recovery (STAR)</strong>, «una piattaforma guidata da intelligenza artificiale e capace di <strong>identificare e isolare in tempo reale spermatozoi rari</strong> in campioni di seme precedentemente classificati come azoospermici», si legge su <em>The Lancet</em>. Un sistema completamente automatizzato e non invasivo progettato con l’obiettivo di ampliare l’accesso alla paternità biologica per individui affetti da grave infertilità maschile. </p>



<p><strong><a href="https://www.corriere.it/cronache/25_novembre_02/prima-gravidanza-intelligenza-artificiale-68fd61aa-d414-4d21-94c5-da0cef6c5xlk.shtml">Leggi l&#8217;articolo e ascolta il podcast</a></strong></p>
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		<title>Addio a gel e semipermanente unghie: dal 1° settembre 2025 scatta il divieto UE per rischio infertilità e tumore</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ParoleFertili]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Aug 2025 14:15:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[infertilità]]></category>
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					<description><![CDATA[Il mondo della manicure cambia volto. Dal&#160;1° settembre 2025, in tutta l’Unione Europea, scatta una nuova&#160;restrizione sui prodotti per unghie&#160;che coinvolge direttamente gel e smalto semipermanente, due trattamenti ormai diffusissimi. La decisione nasce da valutazioni scientifiche che hanno portato a bollare come&#160;tossiche per la riproduzione&#160;due sostanze chimiche finora ampiamente utilizzate. Simipermanente unghie, Le sostanze bandite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il mondo della manicure cambia volto. Dal&nbsp;<strong>1° settembre 2025</strong>, in tutta l’Unione Europea, scatta una nuova&nbsp;<strong>restrizione sui prodotti per unghie</strong>&nbsp;che coinvolge direttamente gel e smalto semipermanente, due trattamenti ormai diffusissimi. La decisione nasce da valutazioni scientifiche che hanno portato a bollare come&nbsp;<strong>tossiche per la riproduzione</strong>&nbsp;due sostanze chimiche finora ampiamente utilizzate.</p>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading">Simipermanente unghie, Le sostanze bandite</h2>



<p>I composti vietati sono:</p>



<p></p>



<ul>
<li><strong>Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide (TPO)</strong>: utilizzato per far indurire lo smalto in gel sotto lampada UV.</li>



<li><strong>Dimethyltolylamine (DMTA)</strong>: conosciuto come “primer”, è la base che permette a gel e semipermanente di aderire meglio all’unghia.</li>
</ul>



<p>Entrambi i componenti sono stati inseriti nella classificazione <strong>CMR categoria 1B</strong> (cancerogeni, mutageni o tossici per la riproduzione umana).</p>



<h3 class="wp-block-heading">Cosa comporta il divieto</h3>



<p>Il divieto riguarda&nbsp;<strong>vendita e utilizzo</strong>, senza eccezioni. Quindi:</p>



<ul>
<li>i prodotti già acquistati o aperti non potranno più essere usati;</li>



<li>i centri estetici dovranno eliminare gel e primer contenenti TPO e DMTA;</li>



<li>saranno consentiti solo smalti e primer&nbsp;<strong>“TPO-free” e “DMTA-free”</strong>.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">I rischi per la salute</h3>



<p>Gli esperti spiegano che i due composti possono incidere sulla <strong>fertilità</strong> e sullo <strong>sviluppo del feto</strong>. L’esposizione ripetuta, anche a piccole dosi, potrebbe quindi avere effetti a lungo termine sulla capacità riproduttiva.</p>



<p><strong><a href="https://www.piudonna.it/addio-a-gel-e-semipermanente-unghie-dal-1-settembre-scatta-il-divieto-per-rischio-infertilita-e-tumore/">Continua a leggere l&#8217;articolo</a></strong></p>
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		<title>Il 45% delle donne con una storia di disturbo alimentare sperimenta l&#8217;infertilità</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ParoleFertili]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Mar 2025 08:16:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[infertilità]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[controllo del peso]]></category>
		<category><![CDATA[disturbi alimentari]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo rileva un sondaggio condotto su oltre 600 donne americane, che evidenzia anche come molte rimandino un eventuale concepimento proprio per la paura legata ai cambiamenti fisici e alle variazioni di peso. La gravidanza e il post-partum sono momenti intensi a livello emotivo e fisico, ma per le madri con una&#160;storia di disturbi alimentari, questi [&#8230;]]]></description>
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<p><em>Lo rileva un sondaggio condotto su oltre 600 donne americane, che evidenzia anche come molte rimandino un eventuale concepimento proprio per la paura legata ai cambiamenti fisici e alle variazioni di peso.</em></p>



<p>La gravidanza e il post-partum sono momenti intensi a livello emotivo e fisico, ma per le madri con una&nbsp;<strong>storia di disturbi alimentari</strong>, questi passaggi di vita possono essere ancora più delicati.</p>



<p>Un recente sondaggio di&nbsp;<strong>Equip Health</strong>&nbsp;condotto su 645 donne americane di età superiore ai 18 anni con una storia di disturbi alimentari o abitudini alimentari disordinate ha fatto luce su quanto possa essere profonda questa intersezione, esplorando la connessione con fertilità, gravidanza e post-partum, e rivelando statistiche illuminanti sui modi in cui le lotte passate o in corso con il cibo e l’immagine corporea influenzino il<strong>&nbsp;percorso verso la maternità</strong>.</p>



<p>Al netto della prospettiva edulcorata e della mitizzazione della maternità, infatti, la realtà spesso presenta un conto ben diverso, con i cambiamenti del corpo che non possono essere controllati, i dottori che monitorano il peso a ogni visita e la società che bombarda le future mamme con messaggi su come si dovrebbe affrontare la gravidanza, anche dal punto di vista alimentare&#8230;</p>



<p><a href="https://mamma.robadadonne.it/infertilita-disturbi-alimentari-sondaggio/">Continua a leggere l&#8217;articolo</a></p>
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		<title>Infertilità: idee per Natale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ParoleFertili]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 04:50:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[infertilità]]></category>
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		<category><![CDATA[regalo]]></category>
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					<description><![CDATA[Per chi soffre di infertilità, Natale è un momento complicato. Più del solito, sembriamo circondati da coppie in attesa, pance infiocchettate, neonati scintillanti. E ci sentiamo ancora più soli, ancora più incompresi. Ancora più bombardati da domande inopportune, sguardi indagatori, consigli non richiesti. Le feste, in particolare quelle natalizie, possono diventare un supplizio. Come sopravvivere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Per chi soffre di infertilità, Natale è un momento complicato. Più del solito, sembriamo circondati da coppie in attesa, pance infiocchettate, neonati scintillanti. E ci sentiamo ancora più soli, ancora più incompresi. Ancora più bombardati da domande inopportune, sguardi indagatori, consigli non richiesti.</p>



<p>Le feste, in particolare quelle natalizie, possono diventare un supplizio. Come sopravvivere e, magari, riuscire anche a festeggiare? Ecco qualche idea.</p>



<p>La migliore soluzione è senz&#8217;altro quella di allontanarci da tutto ciò che ci provoca fastidio o dolore, magari un bel viaggio! Una vacanza tanto desiderata può rappresentare il migliore regalo da fare a voi e al vostro (alla vostra) partner: non solo potete elegantemente evitare cene e parenti, ma darvi una splendida occasione per rilassarvi in coppia, e chissà che questo non porti bene per il nuovo anno!</p>



<p>Se non riuscite a partire, potreste comunque regalarvi un Natale in coppia anche nell&#8217;intimità della vostra casa, creando un&#8217;atmosfera romantica e dedicandovi qualche piccola sorpresa che renda queste feste un momento di rigenerazione fisica ed emotiva. </p>



<p>Se decidete di partecipare comunque alle riunioni di famiglia, cercate di prepararvi con il giusto spirito. Valutate con attenzione le diverse possibilità di reazione, e scegliete quella per cui vi sentite più pronti. Se vi sentite abbastanza forti da rivelare che un figlio lo desiderate, ma purtroppo non arriva, approfittate di queste feste per affrontare questo outing: sarà una liberazione e, chissà, potreste scoprire nuovi punti di vista che non vi aspettate. </p>



<p>Se, invece, non avete alcuna intenzione di condividere la vostra condizione ma non potete proprio sottrarvi, preparatevi con coraggio e ironia ad affrontare sguardi, pance e domande. Ricordate che la pressione sociale vi colpisce nella misura in cui voi lo permettete: concentratevi su tutti gli aspetti positivi, su ciò che avete e per cui provate gratitudine. Siate resilienti.</p>



<p>Da parte nostra, tanti auguri a voi tutte e tutti. </p>
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		<title>Vivere l&#8217;infertilità</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ParoleFertili]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Oct 2024 07:39:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[infertilità]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;infertilità causa sofferenza e può attivare una crisi personale e di coppia particolarmente difficile. Evoca sentimenti complessi e profondi, alcuni dei quali riemergono dall&#8217;infanzia. Pone anche l&#8217;esigenza di fare delle scelte molto importanti come quella di adottare, ricorrere ad un trattamento di PMA o  accettare di vivere senza figli. Accanto alla sofferenza causata dall&#8217;infertilità, inoltre, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L&#8217;infertilità causa sofferenza e può attivare una crisi personale e di coppia particolarmente difficile. Evoca sentimenti complessi e profondi, alcuni dei quali riemergono dall&#8217;infanzia. Pone anche l&#8217;esigenza di fare delle scelte molto importanti come quella di adottare, ricorrere ad un trattamento di PMA o  accettare di vivere senza figli. Accanto alla sofferenza causata dall&#8217;infertilità, inoltre, può esistere un ulteriore fattore di stress dato dall&#8217;impegno che richiede un trattamento di PMA. Accettare le difficoltà psicologiche e conoscerle può essere un modo per iniziare a superale: in queste pagine proponiamo una informazione introduttiva sul vissuto dell&#8217;infertilità.</p>



<p><strong>Affrontare lo stress</strong></p>



<p>Non poter avere figli causa il sentimento di un vuoto enorme nella propria vita. L’infertilità può creare una delle peggiori crisi esistenziali individuali o di coppia. L’incapacità a lungo protratta di avere figli può evocare sentimenti di perdita. Una diagnosi di infertilità è spesso all’origine di depressione, ansia, sentimenti di vergogna e fallimento per non aver potuto realizzare appieno la propria identità sessuale. Causa spesso difficoltà nelle relazioni familiari e sociali, e tendenza all’isolamento. In particolare, tutte le occasioni sociali che propongono la presenza di bambini, &nbsp;rievocano il fantasma della “culla vuota”, fanno riemergere di continuo l’impotenza a generare. Per le donne, la sofferenza può essere lacerante. &nbsp;Molte di esse vivono l’infertilità con un carico di ansia e depressione paragonabili a quelle di solito connesse a condizioni gravi come il cancro, la sieropositività &nbsp;o il dolore cronico. Infine, decidere di affrontare l’infertilità espone all’incertezza. Iniziare un percorso di PMA significa, in primo luogo, essere disposti a tollerare l’incertezza del risultato a fronte di un investimento emotivo, economico e organizzativo enorme. Un ciclo di speranza e di delusione che può ripetersi molte volte, e che pone la necessità continua di fare delle scelte, di prendere delle decisioni, e soprattutto, di mettersi continuamente in discussione per decidere &nbsp;per quanto tempo ancora andare avanti.</p>



<p><br><strong>Le difficoltà emotive più frequenti</strong></p>



<p>Esistono oramai molti studi sullo stress e le difficoltà emotive delle coppie che soffrono di infertilità. Questo ha permesso di evidenziare alcuni nodi psicologici particolarmente diffusi e problematici, che possono essere così sintetizzati:&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</p>



<p>a) La prima reazione in chi riceve una diagnosi di infertilità è una&nbsp;&nbsp;perdita di fiducia. Si tratta della fiducia primaria, infantile che fa confidare nell’esistenza di un ordine naturale universale, a cui tutti apparteniamo. Un corpo che non risponde alle aspettative di generatività, è un corpo in qualche modo escluso dall’ordine naturale, poiché generare è una capacità biologica naturale, condivisa da tutti gli esseri viventi. Un corpo infertile è un corpo che incrina l’ identità di genere, soprattutto femminile.</p>



<p>b) L’infertilità, può&nbsp;incrinare il significato della vita sessuale. La finalizzazione forzata dei rapporti &nbsp;sessuali alla procreazione &nbsp;rischia di impoverire la sessualità dal punto di vista affettivo e interpersonale. D’altra parte, l’attività sessuale, spogliata della sua potenziale funzione procreativa può essere vissuta come meccanica e priva di senso. Il pensiero costante e intrusivo dell’infertilità può far sentire come se il medico fosse permanentemente presente, anche nella propria camera da letto. In questo modo l’intimità di coppia non è di nessun conforto, e anzi diviene occasione per mettere in evidenza la reciproca ineludibile interdipendenza biologica e la “colpa” del partner infertile.</p>



<p><br>c) Il&nbsp;sentirsi in colpa&nbsp;per l’infertilità è quasi inevitabile. Nel tentativo di dare un nome alla colpa, l’accusa ricade sulle precedenti scelte, sugli incontri sessuali del passato, sull’incuria verso il proprio corpo, sulla decisione di fare figli quando oramai è troppo tardi. Nella coppia, ciascuno dei due è invaso da dubbi e da risentimenti verso l’altro che possono mettere a dura prova l’unione coniugale, anche nei casi in cui la comune sofferenza tende a mantenere la reciproca dipendenza.</p>



<p>d) L’infertilità genera&nbsp;incertezza e perdita di controllo sul proprio corpo e sulla propria vita. Durante un trattamento di PMA la dipendenza dal medico, anche psicologica, può essere &nbsp;enorme. La propria impotenza a generare può rievocare l’impotenza del bambino piccolo nei confronti del genitore, sentimento che porta ad un attaccamento emotivo nei confronti del medico, l’adulto potente che grazie alla scienza potrà realizzare “il miracolo”.&nbsp;</p>



<p>e) La vita si divide tra l’attività nel mondo, dove tutto in apparenza continua come prima, e la vita privata dominata dal&nbsp;“segreto” dell’infertilità, in cui in cui tutto è sospeso e difficile se non impossibile da controllare. &nbsp;Così la fiducia nella propria capacità di incidere con le scelte e le azioni sulla realtà, fondamentale per il senso dell’io, è messa in scacco da un corpo che non risponde e che è in “mano ad altri”.</p>



<p>f)&nbsp;La percezione del tempo, cambia profondamente:&nbsp;Il trascorrere del tempo, il suo cammino inarrestabile, è percepita con una acutezza dolorosa. Il tempo è per un verso ciclico, in cui ad ogni ciclo mestruale si riattiva la speranza e tutto sembra fermarsi in attesa della risposta che può cambiare la vita, e per l’altro lineare: i bambini “degli altri” crescono, diventano adolescenti, la vita procede e la menopausa si avvicina velocemente. Il pensiero del tempo che avanza verso la vecchiaia e la morte, è, in assenza di figli, privo del conforto della posterità, della possibilità di lasciare qualcosa di sé nel mondo, di ciò insomma &nbsp;che rende umana e tollerabile la prospettiva della fine della vita.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</p>



<p>g)&nbsp;Le relazioni familiari e sociali&nbsp;in genere,&nbsp;sono occasioni continue di confronto con la propria infertilità. Il mondo è popolato dagli “altri”, quelli che hanno avuto bambini, e che non fanno che proporli: il parco, il cinema, i supermercati, le strade sono piene di bambini e delle loro immagini utilizzate per ogni cosa. I compleanni, le feste, le celebrazioni, creano disagio e sofferenza, e acutizzano la percezione della propria diversità. Chi cerca di “sdrammatizzare” non fa che banalizzare senza alcuna sensibilità, e il tentativo di dare consigli, spesso insensati e fuori luogo, non fa che peggiorare la situazione.</p>



<p><br><strong>Alcuni consigli utili su come affrontare lo stress da infertilità</strong></p>



<p>Molti psicologi e counselor si sono occupati, negli ultimi anni, quasi esclusivamente &nbsp;della sofferenza psicologica causata dall’infertilità. Questo ha consentito loro di acquisire una notevole esperienza nell’aiuto alle coppie e una conoscenza specifica del problema. Le associazioni dei pazienti e le società scientifiche di medicina della riproduzione hanno fatto tesoro della loro esperienza e hanno sintetizzato alcuni consigli utili per i pazienti. In queste pagine abbiamo raccolto le indicazioni principali:</p>



<p><strong>Accetta la crisi</strong></p>



<p>L’infertilità può essere una delle maggiori sfide della tua vita. Non fare “finta di niente”: riconoscere la difficoltà &nbsp;e accettare le emozioni (comprese le crisi di pianto e la rabbia) è la condizione indispensabile &nbsp;per elaborarle.</p>



<p><strong>Impara a parlare del tuo problema di infertilità</strong></p>



<p>Decidi con il partner, cosa e quanto volete informare gli altri riguardo alla vostra infertilità, per tutelare la vostra intimità e privacy. Non è opportuno nascondersi, ma non è affatto necessario esporsi al rischio dell’incomprensione e dell’indifferenza soprattutto riguardo ad aspetti psicologicamente delicati. Scegli consapevolmente con chi, quando, come e di cosa vuoi parlare.&nbsp;</p>



<p><strong>Non sentirti in &nbsp;colpa</strong></p>



<p>Resisti alla tentazione di prendertela con te stesso e di accusarti per tutte le scelte fatte finora (aborti, ritardi nella pianificazione familiare, scarsa cura del proprio corpo, etc). Farsi catturare dai “cattivi” pensieri non può far altro che peggiorare le cose, mentre occorre concentrarsi sul futuro.</p>



<p><strong>Sii solidale con &nbsp;il tuo partner</strong></p>



<p>La collaborazione e comprensione reciproca sono fondamentali. Questo significa anche e soprattutto saper riconoscere &nbsp;e accettare le reazioni psicologiche dell’altro (che possono essere diverse dalle tue) e aiutarlo tenendo conto di ciò di cui ha bisogno.</p>



<p><strong>Aggiornati il più possibile</strong></p>



<p>Leggi il più possibile sull’infertilità e chiedi informazioni al tuo medico e alle altre coppie che affrontano il tuo stesso problema di infertilità. Oltre ai libri, consulta internet e mettiti in contatto con le comunità virtuali di pazienti.</p>



<p><strong>Decidi per quanto tempo vuoi provare ancora</strong></p>



<p>Alcune coppie decidono sin dall’inizio che non “si arrenderanno” fino a che non avranno realizzato il loro desiderio di avere un figlio. Per altri, invece, stabilire un limite di tempo e di risorse, anche emotive, da destinare al progetto procreativo, può essere importante. Decidere, riconoscendo e accettando i propri limiti, pur restando liberi di rivedere la propria decisione, può avere l’effetto positivo di sentirsi maggiormente padroni della propria vita e più in grado di fare fronte all’incertezza del risultato.</p>



<p><strong>Decidi quanto vuoi spendere</strong></p>



<p>La PMA può essere &nbsp;costosa, e questo può causare un forte stress aggiuntivo. Informati sui costi relativi alle differenti tecniche e pianifica in anticipo l’entità e la durata della spesa che ritieni di poter sostenere.</p>



<p><strong>Chiedi aiuto se ne senti il bisogno</strong></p>



<p>Spesso la sofferenza causata dall’infertilità è sottovalutata da chi ti circonda e in generale dalla società. Questo non fa che aumentare il desiderio di solitudine e di isolamento. Invece, condividere la propria esperienza e le proprie emozioni, anche negative, può essere di grande aiuto. Rivolgiti ad uno specialista (counselor o psicologo) o più semplicemente tieniti in contatto con coppie o associazioni di pazienti.</p>



<p><strong>Evita le occasioni sociali in cui incontreresti bambini</strong></p>



<p>Compleanni, festeggiamenti, festività, sono occasioni, in genere, per incontrare i bambini “degli altri”. Vedere bambini, per chi soffre di infertilità, può essere un’esperienza dolorosa. E’ preferibile spiegare il proprio disagio e declinare un invito che partecipare, senza alcuna gioia, ad eventi e celebrazioni piacevoli e vitali per tutti gli altri.</p>



<p><strong>Non essere né troppo ottimista, ne troppo pessimista</strong></p>



<p>Cerca di calibrare ottimismo e pessimismo in base alla tua concreta situazione valutata con il massimo realismo possibile. Il modo migliore per farlo è quello di tenere conto delle percentuali di successo della tecnica che stai utilizzando, relative al tuo particolare problema di infertilità, e se sei una donna, alla tua età.</p>



<p><strong>Coltiva altri interessi e non trascurarti</strong></p>



<p>Un trattamento di PMA può essere impegnativo quasi come se fosse lavoro a sé. Non lasciarti assorbire completamente dal tuo problema di infertilità, esisti anche tu. E’ importante conservare il senso della propria integrità e identità, mantenendo uno spazio mentale e un tempo libero dalla preoccupazione e dall’ansia causate dall’infertilità.&nbsp;<br>&nbsp; &nbsp;<br><strong>Prova a rilassarti</strong></p>



<p>Esistono delle tecniche di riduzione dello stress come lo yoga o la meditazione, molto utilizzate e consigliate. Anche l’esercizio fisico può essere di aiuto nel contenere la tensione emotiva.</p>



<p><em><a href="https://www.iss.it/rpma-infertilita-e-tecniche/-/asset_publisher/cmAfNB9HdHhJ/content/id/5566029">Articolo dell&#8217;ISS</a></em></p>



<p>    </p>
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		<title>Affrontare l’Infertilità Secondaria: Cosa Devi Sapere</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ParoleFertili]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Sep 2023 15:36:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[infertilità]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[alcol]]></category>
		<category><![CDATA[cicatrici uterine]]></category>
		<category><![CDATA[Endometriosi]]></category>
		<category><![CDATA[infertilità secondaria]]></category>
		<category><![CDATA[ostruzione tube]]></category>
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					<description><![CDATA[L’infertilità secondaria, cioè la difficoltà a rimanere incinte nuovamente o a portare a termine una gravidanza dopo aver già partorito, è un problema di salute pubblica molto diffuso con conseguenze significative sia per le persone coinvolte che per la società nel suo complesso. Cos’è l’Infertilità Secondaria? L’infertilità può colpire sia le donne che gli uomini. [&#8230;]]]></description>
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<p>L’infertilità secondaria, cioè la difficoltà a rimanere incinte nuovamente o a portare a termine una gravidanza dopo aver già partorito, è un problema di salute pubblica molto diffuso con conseguenze significative sia per le persone coinvolte che per la società nel suo complesso.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-cos-e-l-infertilita-secondaria"><strong>Cos’è l’Infertilità Secondaria?</strong></h2>



<p>L’infertilità può colpire sia le donne che gli uomini. L’infertilità primaria è definita come l’incapacità di concepire per una coppia che ha avuto regolari rapporti sessuali non protetti per almeno cinque anni. Per parlare di infertilità primaria, si richiede generalmente un periodo di almeno un anno di sesso non protetto. L’infertilità secondaria, invece, è l’incapacità di concepire o portare a termine una gravidanza dopo aver già avuto successo con una gravidanza senza trattamenti per la fertilità. Di solito, i medici diagnosticano l’infertilità secondaria dopo che una coppia ha tentato di concepire per 6-12 mesi senza successo.</p>



<p><a rel="noreferrer noopener" href="https://cat.fr3.eu.criteo.com/delivery/ckn.php?cppv=3&amp;cpp=FYQSVatals5To4IVeikC6uqgl_5eQb-mg37f99-Ftu2JAzFkwhHi63w_ilkh1YcBNDIx2lPDAYE_SufpEjGAnVYhVwQx3wPcuN4YBz0gYLPLmMczv7mBMBeDJKonKNqQ-bDaP0DKHgHU7uZZpFeRLt9J1tKwyq6Cf8-Pp8AvezYag-aJ3qSBQRi6vPvyhz_OQnwZcrC6Gk8PHCWEwoJQq9YqIpo-Z8-pHdbD2xmizhjtqU5QFQm0V27_yKjT_3F98qeurHlAH-vNiVM8Xs5PHLILOsDz2lbP7XMAdwyglFSt_atsMN41anFXJvd2HlYGc-TwXK_ay6CMPtZKbLJFqke-v8B1C6I76IXWEkAzZGmWpcD5jI9IX7HvjQE1Bl8JiaxwMaTkAS0D7gtEkD_QrjrdmFOGgd7KsQeMufgAramzDtApmbrc5g1p_rYRBcHZBLrxVtC5osKaRuc-FKWQESzlaU5vqx3AYD2iyKg_Aa3zeeOg_Iquof1XAvHANY4YR7kvvF7tgZkw3xxHNPhNcRudkJ52fvA9PByX_bqO-wXbJ8zRCQx31F4fVbVqYjsEtetosQ&amp;maxdest=https%3A%2F%2Fad.doubleclick.net%2Fddm%2Ftrackclk%2FN1692643.2385100CRITEOAIT%2FB29978237.367617823%3Bdc_trk_aid%3D558631231%3Bdc_trk_cid%3D192218845%3Bdc_lat%3D%3Bdc_rdid%3D%3Btag_for_child_directed_treatment%3D%3Btfua%3D%3Bltd%3D%3Bdc_tdv%3D1https%3A%2F%2Fwww.dipendentincloud.it%2Fland%2Fgestione-dipendenti%2F%3Fcto_pld%3DwgGGbkeZAQBLpjxJsgHPww" target="_blank"></a><strong>Le Cause dell’Infertilità Secondaria</strong></p>



<p>Le cause possono variare, ma spesso sono simili a quelle dell’infertilità primaria. Queste includono:</p>



<ul>
<li><strong>Endometriosi</strong>: una condizione in cui il tessuto che normalmente riveste l’utero cresce fuori dall’utero.</li>



<li><strong>Squilibri Ormonali</strong>: cambiamenti nei livelli ormonali che possono influenzare l’ovulazione o la produzione di spermatozoi.</li>



<li><strong>Problemi di Peso</strong>: l’eccesso di peso o il sottopeso possono influire sulla fertilità.</li>



<li><strong>Ostruzione delle Tube Uterine</strong>: ostacoli fisici che impediscono il passaggio degli ovuli o degli spermatozoi.</li>



<li><strong>Cicatrici Uterine da Taglio Cesareo</strong>: cicatrici che possono ostacolare l’impianto dell’embrione.</li>



<li><strong>Patologie del Sistema Riproduttivo Maschile</strong>: problemi come la bassa conta degli spermatozoi o la motilità ridotta.</li>



<li><strong>Alterazioni del Tratto Genitale</strong>: anomalie anatomiche che possono ostacolare la concezione.</li>



<li><strong>Abuso di Alcol o Tabacco</strong>: sostanze che possono influenzare negativamente la fertilità.</li>
</ul>



<p>Un fattore comune nell’infertilità secondaria è l’età avanzata, spesso oltre i 35 anni. Poiché l’obiettivo è concepire un secondo figlio, il passare del tempo può influire sulla qualità sia degli ovociti che degli spermatozoi. In alcuni casi, l’infertilità secondaria viene diagnosticata come “inspiegabile”.</p>



<p><a href="https://www.microbiologiaitalia.it/salute/infertilita-secondaria/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Continua a leggere l&#8217;articolo</a></p>
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		<title>Fecondazione in vitro: intelligenza artificiale e diagnosi genetica preimpianto per raggiungere il successo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ParoleFertili]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jun 2023 09:31:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[infertilità]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
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					<description><![CDATA[Le tecniche di fecondazione in vitro  che possono essere oggi utilizzate per sconfiggere l’infertilità sono  molteplici ,ciascuna con una  sua specifica percentuale di successo.Oggi si è scoperto che la capacità di un embrione  di impiantarsi  nell’utero e quindi la gravidanza  dipendono  per il 70% dalla  normalità genetica cromosomica e per il 30% dalla capacità del tessuto [&#8230;]]]></description>
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<p><a href="https://ermannogreco.it/">Le tecniche di fecondazione in vitro  che possono essere oggi utilizzate per sconfiggere l’infertilità sono  molteplici</a> ,ciascuna con una  sua specifica percentuale di successo.Oggi si è scoperto che la capacità di un embrione  di impiantarsi  nell’utero e quindi la gravidanza  dipendono  per il 70% dalla  normalità genetica cromosomica e per il 30% dalla capacità del tessuto all’interno dell’utero detto endometrio di essere recettivo. La salute genetica dell’embrione è determinata per l’80% dalla qualità genetica degli ovociti e per il 20% da quella degli spermatozoi.  Tutte le donne, anche giovani, possiedono sempre una quota  dei propri ovociti che non è sana cromosomicamente che aumenta progressivamente  con l’aumentare dell’età materna.Al di sotto dei 30 anni è di circa il  30% ma dopo i 35 anni è di almeno il 50-60%. Risulta evidente che se l’embrione formato in vitro deriva da un ovocita malato, risulta anch’esso malato, e la natura non lo fa impiantare o lo fa abortire e questo avviene più frequentemente dopo i 35-36 anni. Nella maggior parte dei Centri di fecondazione in vitro la selezione del migliore embrione  da trasferire all’interno dell’utero avviene sulla base di criteri morfologici ma non esiste nessuna correlazione tra qualità morfologica e salute genetica, ossia anche un embrione bellissimo può essere non sano e viceversa e di conseguenza il tentativo fallisce. La tecnica di fecondazione in vitro con selezione morfologica degli embrioni può essere adottata, pertanto,soprattutto  in coppie giovani con una buona riserva ovarica perché le alterazioni genetiche ovocitarie non sono elevate.</p>



<p><a href="https://www.liberoquotidiano.it/news/general/36094162/fecondazione-in-vitro-intelligenza-artificiale-diagnosi-genetica-preimpianto-raggiungere-successo.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Continua a leggere l&#8217;articolo </a></p>
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		<title>La nicotina può ridurre anche la fertilità</title>
		<link>https://www.parolefertili.it/la-nicotina-puo-ridurre-anche-la-fertilita/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[ParoleFertili]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jun 2023 07:56:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[infertilità]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[stile di vita]]></category>
		<category><![CDATA[fumo]]></category>
		<category><![CDATA[nicotina]]></category>
		<category><![CDATA[ovulazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Rischio anche da e-cig. Raddoppiati studenti che le utilizzano &#8220;Bisogna sfatare il mito secondo cui le sigarette elettroniche abbiano un impatto sulla salute minore rispetto a quelle tradizionali. Almeno per quanto riguarda l&#8217;infertilità&#8221;. Lo spiega Daniela Galliano, Direttrice Clinica Pma Ivi Roma, Specialista in Ginecologia, Ostetricia e Medicina della Riproduzione ginecologa, che in occasione della [&#8230;]]]></description>
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<p>Rischio anche da e-cig. Raddoppiati studenti che le utilizzano</p>



<p>&#8220;Bisogna sfatare il mito secondo cui le sigarette elettroniche abbiano un impatto sulla salute minore rispetto a quelle tradizionali.</p>



<p>Almeno per quanto riguarda l&#8217;infertilità&#8221;. Lo spiega Daniela Galliano, Direttrice Clinica Pma Ivi Roma, Specialista in Ginecologia, Ostetricia e Medicina della Riproduzione ginecologa, che in occasione della Giornata mondiale senza tabacco si è soffermata sui possibili danni della nicotina, contenuta nei liquidi vaporizzati, alla capacità di procreazione sia degli uomini che delle donne.</p>



<p>&#8220;Nel caso della fertilità femminile &#8211; afferma &#8211; la nicotina può interferire con l&#8217;ovulazione, causando una diminuzione dell&#8217;attività ovulatoria.</p>



<p>    Può accelerare anche la perdita di ovociti, influenzandone la qualità. Inoltre, nel caso di donne incinte che continuano a &#8220;svapare&#8221;, vi è un aumentato rischio di complicanze, come parto prematuro o basso peso alla nascita&#8221;. La nicotina è anche nota per la sua capacità di ridurre la fertilità degli uomini. In particolare, può alterare la produzione di spermatozoi, influenzando la loro qualità e motilità. Inoltre, l&#8217;esposizione alla nicotina potrebbe alterare il Dna degli spermatozoi e aumentare il rischio di mutazioni genetiche nella prole.</p>



<p><a href="https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2023/05/31/la-nicotina-puo-ridurre-anche-la-fertilita_d5793130-868d-468b-96d5-560235719448.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Continua a leggere l&#8217;articolo </a></p>
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		<title>Astenospermia: quando l’infertilità si declina al maschile</title>
		<link>https://www.parolefertili.it/astenospermia-quando-linfertilita-si-declina-al-maschile/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[ParoleFertili]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 May 2023 08:59:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[infertilità]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[astenospermia]]></category>
		<category><![CDATA[infertilità maschile]]></category>
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		<category><![CDATA[sperma]]></category>
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					<description><![CDATA[Il problema può avere diverse cause e per scoprire la cura è necessario indagare sui fattori scatenanti Vita sedentaria, obesità, fumo e abuso d’alcol sono alcune delle abitudini in grado di influire sulla qualità degli spermatozoi di un uomo, causando quei problemi di lentezza o scarsa motilità che in medicina vengono indicati con il nome [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>Il problema può avere diverse cause e per scoprire la cura è necessario indagare sui fattori scatenanti</em></p>



<p>Vita sedentaria, obesità, fumo e abuso d’alcol sono alcune delle abitudini in grado di influire sulla qualità degli spermatozoi di un uomo, causando quei problemi di lentezza o scarsa motilità che in medicina vengono indicati con il nome di astenospermia. Il problema diventa gravoso e può determinare la sterilità del soggetto che ne soffre, costringendolo a ricorrere insieme alla propria compagna alla fecondazione assistita per avere qualche possibilità di gravidanza. Quando una coppia non riesce a concepire un figlio, si rendono necessarie le verifiche della salute dall’apparato riproduttivo di entrambi i partner e, esclusi i problemi femminili, ci si concentra su quelli maschili. Per verificare la reale condizione di salute e di motilità degli spermatozoi, bisognerà ricorrere a un test, lo spermiogramma, svolto su un campione di sperma raccolto dopo alcuni giorni di astinenza.&nbsp;</p>



<p>Per dirla semplicemente, il liquido sarà considerato normale se almeno la metà degli spermatozoi presenti risulteranno mobili e particolare attenzione sarà prestata anche alla loro qualità. L’astenospermia, come detto, può essere provocata da uno stile di vita poco corretto che tra abitudini alimentari sbagliate, abuso di droghe, farmaci o alcol può compromettere lo stato di salute dell’intero organismo. Alla base del problema, però, possono esserci anche altri motivi derivanti da fattori che interferiscono con la spermatogenesi, ovvero il processo che determina la formazione degli spermatozoi. Sarà quindi compito dello specialista consultato individuare la causa scatenante del problema. </p>



<p><a href="https://www.tio.ch/rubriche/ti-mamme/1668753/astenospermia-quando-l-infertilita-si-declina-al-maschile">Continua a leggere l&#8217;articolo</a></p>
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		<title>Oms: una persona su sei ha sofferto di infertilità nel corso della propria vita. Ecco cosa vuole dire</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ParoleFertili]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Apr 2023 07:40:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[infertilità]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[coppia]]></category>
		<category><![CDATA[OMS]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
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					<description><![CDATA[A inizio aprile l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato le stime di infertilità per tutte le regioni del mondo (che grosso modo corrispondono ai continenti) analizzando 133 studi pertinenti pubblicati dal 1990 al 2021, tenendo conto dei diversi approcci di stima utilizzati. Risultato: una persona su sei ha sofferto di infertilità nel corso della propria vita: il [&#8230;]]]></description>
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<p>A inizio aprile l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.who.int/publications/i/item/978920068315" target="_blank">le stime di infertilità</a> per tutte le regioni del mondo (che grosso modo corrispondono ai continenti) analizzando 133 studi pertinenti pubblicati dal 1990 al 2021, tenendo conto dei diversi approcci di stima utilizzati. Risultato: una persona su sei ha sofferto di infertilità nel corso della propria vita: il 17,8% di chi vive nei paesi ricchi e il 16,5% di chi vive nei paesi a basso reddito. Chiaramente averla sperimentata non significa poi non aver avuto dei figli negli anni a venire.</p>



<p>L’OMS definisce infertilità quando non si riesce a raggiungere una gravidanza dopo 12&nbsp;mesi o più di rapporti sessuali regolari non protetti.</p>



<p><strong>I 5 principali risultati</strong>&nbsp;che sono emersi dal rapporto sono i seguenti:</p>



<p>1. L’infertilità colpisce un’ampia percentuale della popolazione mondiale, con circa una persona su sei ne soffre almeno una volta nel corso della vita. La&nbsp;<strong>prevalenza una tantum dell’infertilità è stimata&nbsp;infatti&nbsp;al 17,5%</strong>, mentre la prevalenza di &nbsp;infertilità solo in un dato periodo tempo &nbsp;al 12,6%. In quest’ultimo caso l’intervallo significa che prima o dopo il periodo considerato la persona ha avuto una o più gravidanze.</p>



<p>2. L’infertilità può essere primaria o secondaria. Con il primo termine si definisce una situazione in cui la persona non ha mai ottenuto una gravidanza nella vita, mentre l’infertilità secondaria è quando è stata raggiunta almeno una gravidanza precedente al periodo di infertilità. Per quanto riguarda<strong> l’infertilità primaria, il 9,6% delle persone esaminate l’ha sperimentata nel corso della vita, il 9,% per un periodo</strong>. Riguardo l’infertilità secondaria, il 6,5% delle persone l’ha vissuta, mentre il 4,9% per un dato periodo.<br>La distinzione tra infertilità primaria e secondaria è importante per analizzarne le cause e strutturare meglio i servizi. Alti tassi di infertilità secondaria sono associati a patologie correlate alle infezioni, quali infezioni postpartum, da aborti non sicuri, e alcune infezioni a trasmissione sessuale.</p>



<p><a href="https://www.infodata.ilsole24ore.com/2023/04/24/oms-una-persona-su-sei-ha-sofferto-di-infertilita-nel-corso-della-propria-vita-ecco-cosa-vuole-dire/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Continua a leggere l&#8217;articolo</a></p>
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