Procreazione assistita, cosa cambia in Toscana

La Toscana modifica alcuni requisiti per l’accesso alla PMA (procreazione medicalmente assistita). In particolare, sposta da 46 a 43 anni per la donna il limite di età per la fecondazione assistita omologa ed eterologa maschile, lasciando invece invariato a 46 anni il limite per la fecondazione eterologa femminile. Lo fa con una delibera, presentata in giunta dall’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, e approvata in una delle ultime sedute, che modifica il Nomenclatore regionale. Tra le Regioni, la Toscana è l’unica ad aver apportato questa modifica.

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I cellulari non provocano l’infertilità. Andrologi li assolvono: «Ma vanno usati con prudenza»

Niente allarmismi sul possibile legame tra cellulari e infertilità, che non è dimostrato, ma prudenza in attesa di avere dati più esaurienti. È questa la posizione della Società Italiana di Andrologia (Sia), che in occasione dell’ultimo congresso ha rivalutato gli studi condotti finora sull’argomento arrivando ad una “assoluzione” ma “per insufficienza di prove”. Le ricerche, spiegano gli esperti, hanno fornito dati contrastanti, e molti degli allarmi arrivano da indagini condotte su modelli animali che non rispecchiano ciò che avviene nell’uomo: servono perciò ulteriori studi.

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Fecondazione assistita, da Chianciano nuove tecniche anti-age focalizzate sull’apparato riproduttivo

«L’aumento dell’età media delle donne alla ricerca del primo figlio – afferma Alfonso Maria Irollo, responsabile medico del Centro Pma Chianciano Salute – ha richiesto lo studio di una nuova terapia basata sulla rigenerazione e rivitalizzazione dell’apparato riproduttivo femminile offrendo un supporto o un’alternativa alle procedura di eterologa femminile.

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Endometriosi e maternità, con la pma si può diventare mamme

L’endometriosi è una patologia diffusa che colpisce le donne in età fertile e che si caratterizza per la presenza di tessuto endometriale all’esterno della cavità uterina. Non è ancora nota la causa, ma quel che è certo è che ogni mese, con l’arrivo del ciclo, la donna che ne è affetta può accusare forti dolori e vedere pregiudicate la sue normali attività. Non solo: l’endometriosi, soprattutto nei casi più severi, può generare diversi ostacoli nel percorso di concepimento ed essere causa d’infertilità. A spiegare all’agenzia di stampa Dire il corretto percorso da compiere se si desidera un bambino è Pasquale Totaro, direttore del Centro di procreazione medica assistita dell’ospedale Santa Maria (Gruppo Gvm Care & Research) di Bari.

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Campagna Nastro Rosa: ottobre è il mese della prevenzione del tumore al seno

#jointhefight con la Lilt per salvare la vita


Non fa più paura come una volta. Perché anche se in Italia quello al seno è il primo tumore nelle donne di tutte le fasce di età, oggi viene sconfitto da nove donne su dieci. La prevenzione funziona. Ma non bisogna abbassare la guardia. Per questo, per il 27esimo anno la Lilt, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, organizza la Campagna Nastro Rosa. Ovvero una serie di eventi e di iniziative per informare le donne sull’importanza dei controlli preventivi e visitarle gratuitamente.

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