Trapianto di utero. Dimessa la paziente trapiantata. Cardillo (Cnt): “Confermata la bontà del protocollo”

Il trapianto era stato effettuato il 21 agosto scorso da un’equipe composta da medici e operatori sanitari del Centro trapianti del Policlinico e dell’Ospedale Cannizzaro e reso possibile grazie a una sperimentazione approvata dal Centro nazionale trapianti nel 2018. Già 7 nuove pazienti sono pronte a ricevere un utero e altre 15 stanno completando l’iter valutativo per l’iscrizione in lista d’attesa.
È tornata a casa dopo 17 giorni di ricovero ed è in ottime condizioni la paziente siciliana sottoposta al primo trapianto italiano di utero. La donna, 29 anni, affetta da sindrome di Rokitansky e nata senza l’organo, era stata operata a Catania il 21 agosto scorso da un’equipe composta da medici e operatori sanitari del Centro trapianti del Policlinico e dell’Ospedale Cannizzaro. Il trapianto era stato possibile grazie a una sperimentazione approvata dal Centro nazionale trapianti nel 2018 e dopo la ricerca durata oltre un anno di una donatrice deceduta compatibile.

salute_donna

Continua a leggere…

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento