Articoli

Dopo due figli nati grazie alla fecondazione assistita, è arrivata la gravidanza naturale

Questa settimana racconterò la storia di una donna che ha combattuto una battaglia importante, come quella della fecondazione assistita, affinché la sua testimonianza possa offrire coraggio a chiunque stia affrontando questo doloroso percorso. 

Continua a leggere

La bambina nata dopo la morte del padre con fecondazione assistita ha diritto al cognome paterno

A stabilirlo la Cassazione che si è espressa sul caso di una donna che con il consenso del marito defunto aveva dato alla luce una bambina e aveva chiesto al comune di riconoscerla come figlia legittima.

Continua a leggere

Fecondazione assistita, test genetici rimborsati solo in 8 regioni

Ricorre oggi l’anniversario della cancellazione del “divieto di accesso” alla procreazione assistita alle coppie fertili portatrici di patologie genetiche. L’appello dell’Associazione Luca Coscioni: “Il governo garantisca il pieno rispetto della sentenza della Corte Costituzionale sulla legge 40.”

Continua a leggere

Fecondazione assistita per contrastare le malattie genetiche

Nato in Grecia con la procreazione assistita un neonato concepito utilizzando ovociti della mamma e di una donatrice, e spermatozoi del papà. La tecnica si usa per superare le malattie mitocondriali.

Continua a leggere

Fecondazione assistita: meno rischi se la terapia ormonale è su misura

Finalmente anche in Italia è disponibile un nuovo farmaco in grado di stimolare la produzione di ovociti solo nella misura necessaria. Una terapia ormonale ad hoc, insomma, che abbassa i rischi di iperstimolazione ovarica e della sindrome ad essa collegata.

Continua a leggere

15 anni di legge 40: abbiamo bisogno di nuove norme sulla fecondazione assistita

In questi 15 anni tante cose sono cambiate: la norma è stata smantellata quasi del tutto, ma è necessaria una sua profonda riscrittura per adeguarla alla realtà dei fatti.

Continua a leggere

Campania, fecondazione assistita: via libera per l’accesso alle tecniche

Da oggi le coppie campane con difficoltà ad avere figli non saranno più costrette ad andare in altre regioni di Italia o all’estero. Grazie al decreto commissariale sulla procreazione medicalmente assistita, illustrato stamattina dal presidente della Regione Vincenzo De Luca, il servizio sanitario pubblico campano darà la possibilità di accedere attraverso un ticket alla fecondazione assistita, con strumenti per la diagnosi preimpianto e la creazione di un programma di crioconservazione dei gameti per pazienti affetti da malattie tumorali o degenerative, ma anche per lavoratori esposti a rischio patologia.

Continua a leggere

La fecondazione assistita non aumenta i rischi per il neonato

Nascita pretermine dovuta a fattori indipendenti da intervento

La riproduzione medicalmente assistita non aumenta il rischio di parto prematuro e basso peso alla nascita. A tranquillizzare i genitori intenzionati a far ricorso alla Pma, uno studio pubblicato sulla rivista Lancet, condotto su un ampio numero di coppie di fratelli e da cui emergono risultati solo apparentemente in contrasto rispetto a indagini precedenti.

Continua a leggere

La fecondazione assistita è ancora un tabù

Perfino una donna di potere come Michelle Obama ha impiegato 20 anni per parlarne. Perché un corpo ostile alla procreazione è considerato inaccettabile, qualcosa da nascondere e di cui vergognarsi.

Alla vigilia dell’uscita della sua autobiografia, BecomingMichelle Obama racconta in un’intervista di essere ricorsa alla fecondazione assistita per concepire le sue figlie. Sono passati vent’anni da allora. Se, come dice Michelle, “la cosa peggiore che facciamo a noi stesse come donne” è “il fatto di non condividere la verità sui nostri corpi e su come funzionano”, perché è ancora necessaria una così lunga elaborazione di questa verità prima di poterla, appunto, condividere? Evidentemente in una società evoluta e laica come quella americana è tuttora più facile confessare un impianto dentale o una protesi valvolare rispetto all’impianto di un embrione ottenuto in vitro. E da noi in Italia? Quali aspetti dell’identità di genere restano illesi in un caso e compromessi nell’altro?

Continua a leggere

Fecondazione eterologa, cosa prevede la legge italiana sulla donazione degli ovuli e come funziona negli altri Paesi

 

La donazione è regolata da una circolare del ministero della Salute: è gratuita ed è legale dal 2014.

1) Cosa prevede la legge italiana sulla donazione di gameti da utilizzare nelle tecniche eterologhe di procreazione medicalmente assistita quando uno dei partner è infertile?
La donazione di gameti maschili e femminili (liquido seminale e ovociti) è regolata da una circolare del ministero della Salute che ha stabilito le modalità di applicazione della sentenza della Corte Costituzionale del 2014 con la quale l’eterologa è diventata legale dopo essere stata vietata dalla legge del 2004. La donazione è gratuita e non viene consentita nessuna forma di rimborso neppure in caso di donazione di ovociti che richiede un impegno da parte della donna in termini di ore e di terapie preparatorie.

2) Che cos’è l’egg sharing?
È una forma di donazione gratuita. Una donna giovane in trattamento per infertilità può scegliere di donare alcuni degli ovociti prodotti in eccesso a un’altra paziente che non ne possiede. In Italia c’è enorme difficoltà a reperire gameti rispetto all’offerta estera. Ogni anno vengono eseguiti da noi circa 6-7 mila cicli di eterologa.

Continua a leggere