Articoli

La storia di due gemelli nati a 11 settimane di distanza

Il caso rarissimo di due neonati che si sono sviluppati in uteri separati.

Continua a leggere

Mamma rinuncia alle cure per far nascere sua figlia

Glory Obibo aveva scoperto di essere malata di cancro durante la gravidanza. Eʼ morta tre mesi dopo aver messo alla luce la piccola Greta.

Continua a leggere

Il parto dopo la malattia: “Federico è un miracolo”

Bologna, 10 agosto 2019 – E’ nato Federico, il figlio di Sara Rossetti, 30 anni tra pochi giorni, mamma da record.

Continua a leggere

Tre gemellini nascono prematuri alla 31esima settimana

Grande felicità nell’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno, dove sono appena nati 3 gemellini prematuri alla 31esima settimana.

Continua a leggere

La favola di Saybie, la bambina più piccola del mondo

Nata nel dicembre 2018 all’ospedale Sharp Mary Birch di San Diego, in California, con 245 grammi di peso Saybie è la bimba più piccola prematura mai venuta al mondo.

Continua a leggere

Parto record nonostante una cisti di 18 centimetri: salvate mamma e neonata al Sant’Anna

Una staffetta medica con specialisti di due ospedali: Sant’Anna e Molinette. Obiettivo: salvare una giovane mamma e la neonata. Una storia a lieto fine, nonostante la paziente in gravidanza avesse una cisti di ben 18 centimetri nella milza: un’ipoteca rara ma concreta, con rischio di elevata mortalità di madre e figlia in caso di rottura della cisti medesima.

Continua a leggere

Gemelle, ma nate a 97 giorni di distanza

Liana e Leonie sono sorelle gemelle, ma tra l’una e l’altra corrono ben 97 giorni di differenza. Sono nate all’ospedale di Colonia, in Germania, e stanno bene. Ma la loro storia è talmente particolare e rara che la notizia dal sito Facebook dell’ospedale è rimbalzata ovunque.

Continua a leggere

L’avvocatessa e il parto impossibile: mamma a 43 anni dopo tre tumori

Quando all’età di 43 anni ha scoperto di aspettare un bambino, nessun ginecologo ha voluto assumersi la responsabilità di seguirla: dopo aver già subito tre interventi di asportazione di miomi ed essersi sottoposta alla ricostruzione dell’utero, affetta da placenta accreta – una patologia che può mettere a rischio la vita della partoriente – da trombofilia dovuta ad un’alterazione della coagulazione del sangue e da sindrome di gitelman, che comporta una grave perdita di magnesio e di potassio, la sua gravidanza sembrava spacciata poiché l’utero rischiava di rompersi in qualsiasi momento.

Continua a leggere