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Ho deciso di congelare i miei ovociti

Il racconto di una 39enne che ha “fermato” l’orologio biologico e rimandato la maternità a tempi migliori.

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Ho deciso di congelare i miei ovociti per molte ragioni. Una vita professionale più che soddisfacente mi ha portato a ricoprire ruoli di crescente responsabilità all’interno di un’azienda multinazionale e a trascorrere il mio tempo tra Londra e Roma. Mi sono così trovata alla soglia dei 40 anni, in una condizione personale che non prelude, nell’immediato, la possibilità di avere un bambino. Non ho pianificato in maniera precisa quando e se utilizzare gli ovociti crio-conservati. Vivo il social freezing come una forma di assicurazione rispetto alla realizzazione di un futuro progetto di avere un bambino», racconta Cristina, 39 anni. Molte donne come Cristina, chi per motivi professionali, chi personali, chi di salute, per esempio, infertilità e un tumore ovarico, si trova oggi di fronte a dovere rinunciare o rimandare una possibile maternità. Lei ha scelto la seconda opzione.

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Fecondazione: esperto, con social freezing prima dei 38 anni 52% chance bebè

Il ‘social freezing’ è una tecnica avanzata di procreazione medicalmente assistita per conservare i propri ovociti.

Crioconservazione

Articolo su Panorama

‘Fermare’ l’orologio biologico e rimandare la maternità a tempi migliori. A questo scopo la procreazione medicalmente assistita con tecniche sempre più avanzate e sicure propone il ‘social freezing’. Una pratica possibile anche in Italia “consigliata prima dei 38 anni di età. In questo modo, cioè conservando i propri ovociti, le chance di ottenere una gravidanza nel momento che si riterrà più opportuno sono del 52%. Se eseguita prima dei 35 anni si arriva al 65%. La possibilità di concepimento futuro utilizzando gli ovociti crioconservati dipende, infatti, dal numero e dalla qualità delle cellule recuperate. Ed entrambi questi fattori sono connessi all’età e alla riserva ovarica della paziente al momento della raccolta”. A parlarne Pasquale Bilotta, direttore scientifico della clinica Alma Res di Roma, che lancia un ‘cartoon’ sul web per sensibilizzare le donne in età fertile sul tema.

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