La sconfitta di una forza

Isabella sensibile con un desiderio materno che mi appartiene da sempre, portata da un senso di protezione verso tutti.

Da oramai mesi trascorro le mie giornate con un vuoto in petto che mi paralizza lo sguardo. Due aborti e due embrioni trasferiti andati male per colpa di un medico. Erano le mie 2 ultime possibilità. La sensazione che si prova è di un costante smarrimento, come se il tuo corpo non ti appartenesse più, tutto il dolore che ha subito è stato vano. Delusione e straziante dolore che non se ne va, continui la tua vita, perché sei costretta a fingere e sorridere, perché alla fine nessuno può capirti, quindi ti tieni tutto dentro di te. La cosa che mi trafigge di più è che ho scavato forza anche quando avevo paura, ma non posso credere che sia stato tutti completamente inutile. Ho corso questa maratona ma arrivata al traguardo non ho potuto tagliare il nastro. Che sofferenza!

(Credits immagine: Claudia Bellati)

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