Fase 2: transfer

Ho iniziato la ricerca di un figlio nel 2017, un po’ timorosa perché credevo che sarebbe arrivato subito e non sapevo come muovermi. Invece non ho mai avuto un test positivo e a poco sono serviti conteggi, test di ovulazione, integratori. L’anno scorso in autunno mi sono sottoposta a stimolazione e pick up e io e mio marito abbiamo ricevuto il dono di 4 meravigliose blastocisti riposte subito nel regno dei ghiacci per permettermi di subire un intervento. A marzo dovevamo incontrare uno dei fantastici 4, ma la pandemia ha giustamente bloccato tutto. Abbiamo così vissuto la quarantena in placida attesa, senza ansia per la PMA. Ora che forse ci prepariamo a trasferire con il ciclo di giugno, mi sale un fortissimo senso di timore per tutto. Ho paura che il transfer venga rimandato e se non viene rimandato ho paura che vada male, e se va bene ho paura che finisca subito e se non finisce subito ho paura che finisca comunque. Lo so è irrazionale cucire un timore dietro l’altro ed è altrettanto irrazionale esitare dinnanzi a questa occasione che da soli non saremmo mai riusciti ad avere. La PMA è anche questo, un conflitto continuo, […]

Giorno 1. Cominciamo.

Oggi per noi è il giorno 1, nonostante alle spalle abbiamo 12 anni di amore, di cui 2 di matrimonio e 10 mesi di tentativi falliti. E’ il giorno 1 perché ieri abbiamo ricevuto la doccia fredda che nessuna coppia di ragazzi di 28 e 30 anni vorrebbero ricevere: l’unica strada potrebbe essere la ICSI. Una notizia che paradossalmente ti distrugge, ma quasi ti consola allo stesso tempo, perché quasi ti assolve, dopo tutti quei mesi in cui hai dovuto sentire che era colpa tua perché ti sei fissata, perché ci pensi troppo, perché ” non la vivi con naturalezza”, come se ci fossero loro a letto con tuo marito mentre fate l’amore. Spesso abbiamo scherzato che prima o poi avremmo pagato lo scotto di questo grande amore, di questi 12 anni di puro amore e felicità, della complicità, delle risate e della gioia che ci ha accompagnato ogni giorno. Quel giorno sembra essere arrivato e no, non eravamo pronti, ma dobbiamo essere forti e dobbiamo combattere per quel sogno che coltiviamo da tanti anni, per il quale sembrava essere finalmente giunto il momento, ma per il quale dobbiamo ancora aspettare. Oggi tra le lacrime (ringraziando lo smart […]

Un attesa interminabile e forse inutile

Ciao a tutte. Ho 32 anni e Ormai è un anno e mezzo che cerco di avere un figlio il primo anno è volato con la speranza che arrivasse Naturalmente poi sono cominciate le visite e gli esami Tutto ok. Intanto la cicogna non arriva ed ogni mese è sempre peggiore dell’altro e mi ripeto che non devo illudermi invece un po’ di speranza ce la metto sempre! Sono circondata da amiche e cugine che hanno avuto figli al primo tentativo alcune anche senza volerlo non vorrei ma provo invidia non riesco ad essere felice per loro Anche se so che non è colpa di nessuno però ad ogni notizia di gravidanza io scoppio in lacrime e Comincio a odiare quella persona anche se non vorrei! Un incubo!

Pure io un domani avrò la mia gioia… sono qui, ti aspetto!!!

La scorsa settimana siamo andati dalla ginecologa per la nuova terapia (dato che la prima lo scorso mese non è andata bene) e mi ha dato il libro “Parole Fertili”. Ho iniziato a leggere le storie di tutte voi e in questi giorni mi sono sentita meno sola… oggi sono qui a raccontare la mia storia!!! Sono una donna di 36 anni e sono sposata da quasi due anni. Dopo un anno dal matrimonio non riuscivamo ad avere figli e così io e mio marito abbiamo deciso di andare dalla mia ginecologa e fare gli esami. Purtroppo gli esiti non sono buoni. Lo spermiogramma di mio marito non è eccellente ma qualcosina c’è, io invece ho ormone antimulleriano basso. La ginecologa mi dice subito che non potrò fare figli in modo naturale e che quindi dovrò fare delle terapie ormonali, produrre ovuli che saranno lavorati in laboratorio con lo sperma di mio marito e appena si otterranno dei buoni embrioni trasferirli nel mio utero… è stata molto semplice nello spiegare la procedura senza troppe parolone, mentre io piangevo come una disperata. In quel momento non capivo nulla, l’unica cosa che pensavo perché io. Perché ogni cosa che faccio […]

Attesa durante Covid19

Care amiche , anche se non ci conosciamo vi sento così perché siamo tutte qui ad aver sentito almeno una volta dentro al cuore quanto fa male il viaggio infinito della Pma. Sia per chi è andato a buon fine sia per chi non ancora. Non ho ulteriori storie da raccontare oltre a quella già raccontata a dicembre 2019, se non che oltre al primo tentativo fallito di pma eterologa ( dopo altri di omologa) ho collezionato anche il secondo. La differenza è abissale adesso però. Ho bisogno del vostro aiuto forse. Perché nel frattempo è arrivato il coronavirus. Ha bloccato tutto. Ho paura che chissà quanto bisognerà aspettare o magari non avrò più il tempo. Io ho 43 anni, sono una fortunata anche dopo 3 anni di tentativi ho avuto una bambina splendida, ma sono anche una di quelle che non si rassegna a non avere il secondo figlio. Due anni di psicoterapia per capire le radici profonde di questo desiderio follemente profondo. E in questi due anni ho rovinato il mio matrimonio. Ho scaricato tutte le mie frustrazioni e senso di colpa e senso di inadeguatezza prima su me stessa , poi su mio marito. E […]

IL SOGNO È NUOVAMENTE RIMANDATO

Queste sono due storie in una, due storie pre- Covid, collegate ad una terza storia, ancora tutta da scrivere, appena questa terribile emergenza sarà superata… Le riflessioni arrivano dritte dal cuore alle parole, divise in due atti, come in una meravigliosa opera teatrale o in uno splendido balletto di danza classica… I ATTO, OTTOBRE 2019: ho pensato e riflettuto a lungo prima di scrivere questa storia… poi ne ho sentito fortemente l’esigenza. Mio marito è d’accordo con me, altrimenti non mi sarei mai permessa di scrivere queste considerazioni. È fondamentale in certe situazioni potersi confrontare con persone con un percorso simile!! Fa sentire meno soli e maggiormente capiti!! A noi è stato molto utile, oltre che affidarci ad un centro di eccellenza nel settore. PMA, per noi, oltre ad essere l’acronimo di “procreazione medicalmente assistita” è anche sinonimo di “progetto meraviglioso amorevole” e non rappresenta assolutamente un cammino di colpa, bensì di coraggio. Scoprire di non riuscire ad avere un figlio naturalmente è devastante, soprattutto quando si gode di ottima salute  e non si sarebbe mai potuto immaginare. All’inizio ci si sente, ingiustamente, menomati e anche “difettosi” e, seppur con vissuti diversi, è una mazzata sia per un […]

Aspettando l’alba

Il 2019 ha rappresentato un anno in cui imparare a convivere con il concetto di lutto e mi ha costretto ad intensificare la mia presenza apparente con la perdita che viveva dentro di me, psicologicamente e fisicamente. A gennaio, infatti, persi mio padre all’improvviso. Una malattia lunga e lenta che non aveva determinato quando avrebbe deciso di porre fine a quella battaglia avendo la meglio su mio padre. Ho vissuto e vivo ogni giorno nello sconforto, pensando che lui abbia deciso di deporre le armi perché ormai stanco, afflitto. A novembre, il mese in cui è nato mio padre, il suo giorno, esattamente l’’11 novembre, mi reco in ospedale per una sospetta cistite, che di lì a qualche settimana avrebbe invece assunto le sembianze di una gravidanza a tutti gli effetti… una extrauterina, che si era manifestata in modo subdolo, non lasciandoci il tempo di metabolizzare quanto stesse accadendo. Nel giro di due settimane io e il mio compagno abbiamo provato gioia e dolore allo stesso tempo, turbamento, tristezza. Mi sono domandata tante volte perché proprio a me, specie in un momento in cui già avevo perso una parte di me, con la morte di mio padre. Perché non […]

La storia della mia ricerca

Nel 2017 ci sposiamo…tutto bellissimo, vado a vivere in una nuova città, mio marito a lavoro ed io da sola che fatico ad integrarmi. Poi un giorno mio marito mi dice che deve stare per sei mesi fuori per lavoro e io per non stare sempre da sola torno dai miei nella mia città natale. Al ritorno di mio marito, come regalo di anniversario di matrimonio facciamo una visitina dal ginecologo…qui scopro che ho due fibromi uterini, uno dietro l’utero e l’altro vicino all’ovaio e mi devo operare, nel frattempo mio marito deve consultare un andrologo. Arriva settembre e mi chiamano dalla clinica per l’operazione…io che me la sono sempre fatta addosso anche per un taglietto mi sottopongo all’intervento in laparoscopia in sedazione totale…fortunatamente il dottore che mi ha operata è stato bravissimo ed è andata molto bene, non hanno intaccato l’utero e l’ovaio è salvo…dopo qualche mese posso provare ad avere figli. Nel frattempo arriva anche la visita dell’andrologo…spermiogramma bruttino e varicocele di secondo grado…praticamente una doccia fredda! Se volete un bimbo subito dovete ricorrere alla fecondazione assistita! Ne parliamo un pò con le famiglie e ci sono pareri contrastanti: chi mi consiglia un percorso, chi ci […]

Eccoti!

In questo periodo buio, dove siamo trincerati in casa, dove l’altro da noi ci fa paura… io ce l’ ho l’altra da me e DI ME che invece amo: sei tu, Auri del mio cuore. Ora hai quasi 8 mesi, mesi in cui ho imparato a conoscerti, mesi in cui mi sono riempita occhi ed orecchie dei tuoi sorrisi e delle tue risate, quelle belle, di pancia, che sanno fare ancora solo i bambini. Mi sono riempita gli occhi dei tuoi, belli e che sanno di mare come quelli del tuo papà, con le ciglia da cerbiatta e quell’espressione furba di chi sa già cosa vuole e come averlo. Mi sono, ci siamo, innamorati di te, delle tue manine che mimano i nostri gesti, della tua vocina che non smette di ripetere:”pa-pa-pa..”, delle tue cosciotte e delle tue guance paffuto, dei tuoi capelli appena sveglia, delle tue braccia che si tendono per chiedere le coccole. Nessuno ci aveva detto che sarebbe così, impegnativo certo, ma bellissimo. Ad oggi, se mi dovessero chiedere cos’è l’ Amore, non avrei che un’unica risposta: Tu.

La ricerca della felicità

Tutto inizia nell’ottobre 2015. 2 ragazzi innamorati e giovanissimi si sposano, come molti, per lavoro, vanno a vivere in un’altra città e inziano la loro vita insieme con tanti sogni e tante speranze ma soprattutto  con una consapevolezza: per un paio d’anni non pensiamo ai figli, godiamoci la vita! Giusto.. tutto procede e i 2 anni passano felici e repentini.. allorché  quella voglietta, quel filo sottile, si insinua nelle loro testoline ancora molto giovani e spensierate e si fa strada la voglia di avere un pargoletto da spupazzare! Eh ma la vita è  ingiusta a volte, si prende gioco di te, le piace stuzzicarti e dirti: “we bella! Mica è  tutto cosi semplice, mica puoi avere ciò che vuoi con uno schiocco di dita!” Tu le rispondi che vabbè, sono passati solo 6 mesi, cosa vuoi che  sia.. e qui inzia la mia discesa negli inferi. Aprile 2017, con la maturità  dei  miei 25 anni e dei suoi 29, decidiamo di rivolgerci  al primo ginecologo: spermiogramma ok, esami ormonali ok, ovulazioni ok.. tutto semplice.. progesterone, clomid, acido folico, tempo 2 mesi avrete il pargoletto.  Ma i 2 mesi passano e il pargoletto ci fa i dispetti. Allora sotto […]