Aspettando te

Quando abbiamo deciso di allargare la famiglia di certo non pensavano fosse così difficile. Passa 1 anno e decidiamo di parlarne al ginecologo che ci ha prescritto una serie di esami. Esami miei e di mio marito tutto bene ma niente gravidanza, siamo ancora più spaesati e non capiamo il perchè non  riusciamo ad avere un bambino. Il ginecologo ci parla del centro infertilità e decidiamo di affidarci a loro. Molto fiduciosi iniziamo il nostro percorso fatto di altri esami, punture, attese infinite e pianti. Dopo molti tentativi riusciamo ad avre il positivo ma purtroppo la nostra gioia non durerà molto, aborto spontaneo. Il dolore che abbiamo provato in quel momemto è indescrivibile, se fosse proseguita la gravidanza il nostro bambino sarebbe dovuto nascere questo mese. Ci penso spesso. A settembre riprenderemo il nostro percorso uniti più che mai e speranzosi di stringere un giorno il nostro bambino. #UnaStoriaUnLibro

Tua madre voleva essere nonna

“Tua madre voleva tanto essere nonna”. Le parole di una signora al funerale di mia madre l’anno scorso. Parole buttate li, come macigni per me però. Solo sei parole per accendere in me una miccia tanto pericolosa per la mia mente e la mia anima, che si stavano riprendendo dopo 3 tentativi di pma. Lo so che mia madre voleva essere nonna, e io a 40 anni, non sono ancora madre. Raccolgo i “cocci” del mio cuore e non perdo la speranza, motivata da un grande amore per il mio compagno e per la nostra storia che al di là di tutto, è forte, sempre di più. Mi accingo tra diete proteiche, meditazioni, medicine, punture, a provare con il quarto tentativo, fiduciosa nella scienza e consapevole che posso essere importante per questo mondo anche se non sarò madre di un figlio mio.

Un bel vestito

Mi vesto sempre al meglio per tutte le visite. Un bel vestito, il trucco sotto la mascherina, la piega ai capelli. Penso che i medici mi guarderanno con più considerazione se sono in ordine, che non sembrerò così disperata. Il dolore per il figlio che non arriva, il fallimento della p.m.a., la perdita nell’aborto. Tutte stellette che mi porto sul bel vestito vicino alla diagnosi di “sterilità”. La PMA è l’illusione della disperazione e io mi illudo di sembrare meno disperata, ma siamo tutte uguali ed è l’unica vera consolazione sapere che c’è qualcuno che capisce quanto sta stretto quel vestito. Ale      

Speranzosi

Eccomi, che mi ritrovo a scrivere di nuovo qui… La mia ricerca di un figlio ormai va avanti da 4 anni.  Io e mio marito ci siamo sposati dopo soli 2anni di fidanzamento e subito abbiamo pensato di mettere su famiglia. Io molto giovane avevo 25 anni mio marito 35. Passano i primi mesi, non succede nulla, ma non ci preoccupiamo, infondo ci vogliono almeno 6 mesi, pensavamo. Ed ecco i fantomatici 6 mesi, e poi 7,8,9,10…iniziano le preoccupazioni ed iniziano i primi controlli. Ma niente di niente. Nel frattempo.. Tra sofferenza, delusioni, pianti, dopo 2 anni il mio primo ritardo. Increduli entrambi, decido di fare un test dopo 5 gg di ritardo. POSITIVO. Un sogno, un’emozione, un’adrenalina inspiegabile e tutto finalmente iniziava ad avere un senso, la felicità era così immensa che smettemmo perfino di litigare. Un sogno che durò 10 settimane. Aborto ritenuto. Alla 2 ecografia il cuoricino non batteva più. Fu come se mi stritolassero il cuore in quel momento, pensavo di svenire dal dolore. Feci il raschiamento il giorno dopo, dove accanto a me c’erano 2 ragazze che cullavano i loro neonati. È dopo così tanta sofferenza che tu diventi una roccia, una forza […]

Speranza

La nostra ricerca di un figlio inizia serenamente nel dicembre 2018, 36 anni io e 32 lui, senza tanto pensarci troppo. Il positivo arriva in aprile 2019, stavamo facendo un weekend all’estero, è stata una sorpresa pazzesca, eravamo increduli, emozionati e felicissimi: è successo così velocemente! Ma con la prima visita a maggio il sogno svanisce, aborto ritenuto. E’ un incubo. Vengo operata per il raschiamento, e ci impongono un paio di mesi di stop. Ma io sono forte, mi sfogo, piango, ma riparto più carica che mai: se sono rimasta incinta subito, vuol dire che è tutto ok no? Quindi inizio ad assumere integratori per dare un aiutino alla fertilità, e partiamo per la Sardegna in agosto carichi di aspettative.. Ma non succede più nulla…passano i mesi e niente. Nel frattempo resta incinta mia sorella, tra l’altro più giovane di me, e per me è un colpo al cuore.. Sono felicissima per lei, ma mi sento morire dentro. Resta poi incinta mia cugina, poi la mia migliore amica, e io nulla.. odio tutti, non è giusto, perchè loro si e io no? Ma vado avanti, faccio finta di nulla, cerco di mostrarmi forte e col sorriso. A […]

L’ATTESA INFINITA PER L’INAFFERRABILE DOLCE ATTESA

Io e il mio fidanzato nella primavera del 2018, senza nemmeno dirlo a voce alta, abbiamo iniziato ad avere rapporti completi…eravamo pronti per accogliere il frutto del nostro amore! Passano 10 mesi circa, siamo a gennaio 2019, io ancora 28enne vado dalla ginecologa con la scusa di una visita di controllo ma in realtà in quel momento ho detto la frase che ha fatto partire tutto: “dottoressa cerchiamo una gravidanza ma sono passati 10 mesi c’è qualcosa che non va…” Il mio lui fa un primo spermiogramma a maggio…. e proprio quello stesso mese, per il mio ventinovesimo compleanno, ricevo da lui la tanto desiderata proposta di matrimonio dopo 8 anni insieme.                                                                                              Felici diamo la notizia a genitori e amici ma di li’ a poco avremmo scoperto il significato di  “oligoastenoteratozoospermia” ed annesso varicocele di III grado da operare. Ho affrontato i preparativi delle nozze in un modo indefinibile…assumendo antidepressivi ed isolandomi […]

Un viaggio chiamato Speranza.

Ho 42 anni a novembre. Io e il mio compagno stiamo insieme da 9, da 3 conviviamo, da 4 abbiamo deciso di provare ad avere un figlio, o quanto meno a non evitarlo. Dopo un anno di tentativi sentivo che c’era qualcosa che non andava…feci i miei esami di controllo di base…chiesi a lui di fare l’unico esame che serviva… sempre si rifiutava, sempre trovava scuse. C’ho messo 2 anni a fargli fare finalmente uno spermiogramma. Poi ho continuato con tutte le indagini possibili. Nulla . Non c’è una causa . Sine causa dicono i medici…. conta però la mia età e la bassa riserva ovarica. A nessuna donna viene insegnato che è importante sapere la propria riserva ovarica e tenerla sotto controllo per nn precludere nulla nella vita. Decidiamo di provare con la Fivet….lui molto resistente,  d’un tratto era cattolico…”.andiamo contro Dio…Dio nn vuole sennò ce lo avrebbe mandato…non andiamo contro Dio..”..Io ho sempre creduto nel detto Aiutati che Dio ti aiuta…. Primo tentativo.  Fallito. E lui che mi diceva che ci dovevamo rassegnare… Secondo tentativo. Fallito. “Ora capirai che bisogna rassegnarsi” No. Io non l ho capito…io non riesco a rassegnarmi. Io non accetto di non […]

Tutto finito

La mia storia si chiamava “viaggio infinito”…il 21 giugno avrei dovuto fare il transfert il 31 maggio mio marito è deceduto in seguito a un incidente sul lavoro…che fine fanno i miei 4 embrioncini? È troppo egoista pensare di dargli la vita per avere una ragione per andare avanti?

Goditi il viaggio amerai il finale

Ero alla ricerca di una gravidanza ormai da 2 anni ero euforica speranzosa che potesse accadere d’altronde e ciò che una donna progetta quando decide di crearsi la propria famiglia. Le amiche erano entusiaste ina una mia probabile gravidanza c’è chi faceva già il totonome ancor prima che potesse succedere.. Ma i mesi passavano e nulla accadeva! Dai non ci pensare arriverà presto. Dai se stai tranquilla succede. E continuavano a passare i mesi fino all arrivo del primo anno post matrimonio. In me era una ricerca continua di come poter concepire un figlio , le continue ricerche in internet i consigli dalle amiche mi bombardavo di ipotesi ma niente non arrivava e nel.frattempo passo anche il 2 anno. Fino a quando senza essere interpellata mio marito decise di effettuare delle analisi specifiche per capire come mai e da lì la sentenza azoospemia grave. Ti crolla il mondo addosso ti senti morire lì capisci che probabilmente l essere mamma non sarà facile anzi forse non lo sarà mai… Nel periodo più brutto della mia vita dove non c era momento in cui non versato lacrime ci fu un andrologo che disse a mio marito di ricorrere alla PMA. […]

“A mano a mano…”

È trascorso poco più di un anno da quando ho deciso di donare la mia storia a “Parole Fertili”. Si chiamava “Aspettando l’alba”. Sono trascorsi mesi, un anno e mezzo per l’esattezza, da quando il nostro sogno si è tramutato in dolore. Abbiamo intrapreso, sin da subito, un percorso assistenziale, benché, più volte, siamo stati illusi sulle aspettative. Sono stata visitata da diversi specialisti, la maggior parte dei quali ha “speculato” sulla nostra voglia di avere un bambino e mi sottoposta ad una serie di visite continue, senza sosta e, soprattutto, insensate, perché non mirate ad un mio beneficio, ma ad un solo tornaconto economico. È difficile trovare persone che non approfittino dello stato di disperazione e di dolore altrui. Cercando di non perdere il lume della ragione, abbiamo riflettuto su tutto e abbiamo deciso di rivolgerci ad un Centro di PMA, nel quale, a monte siamo stati sottoposti ad una serie di esami mirati, al fine di scongiurare ogni possibile fattore di rischio; a valle, siamo stati rassicurati: grazie a Dio non ci sono complicazioni che ostano ad una nuova gravidanza. Siamo in attesa, lo siamo col corpo e con la mente. Ogni mese il nostro cuore […]