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	<title>percorso difficile &#8211; Parole Fertili</title>
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	<title>percorso difficile &#8211; Parole Fertili</title>
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		<title>Un viaggio chiamato Speranza.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jun 2021 18:13:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ho 42 anni a novembre. Io e il mio compagno stiamo insieme da 9, da 3 conviviamo, da 4 abbiamo deciso di provare ad avere un figlio, o quanto meno a non evitarlo. Dopo un anno di tentativi sentivo che c&#8217;era qualcosa che non andava&#8230;feci i miei esami di controllo di base&#8230;chiesi a lui di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ho 42 anni a novembre. Io e il mio compagno stiamo insieme da 9, da 3 conviviamo, da 4 abbiamo deciso di provare ad avere un figlio, o quanto meno a non evitarlo.</p>
<p>Dopo un anno di tentativi sentivo che c&#8217;era qualcosa che non andava&#8230;feci i miei esami di controllo di base&#8230;chiesi a lui di fare l&#8217;unico esame che serviva&#8230; sempre si rifiutava, sempre trovava scuse. C&#8217;ho messo 2 anni a fargli fare finalmente uno spermiogramma. Poi ho continuato con tutte le indagini possibili.</p>
<p>Nulla . Non c&#8217;è una causa . Sine causa dicono i medici&#8230;. conta però la mia età e la bassa riserva ovarica. A nessuna donna viene insegnato che è importante sapere la propria riserva ovarica e tenerla sotto controllo per nn precludere nulla nella vita. Decidiamo di provare con la Fivet&#8230;.lui molto resistente,&nbsp; d&#8217;un tratto era cattolico&#8230;&#8221;.andiamo contro Dio&#8230;Dio nn vuole sennò ce lo avrebbe mandato&#8230;non andiamo contro Dio..&#8221;..Io ho sempre creduto nel detto Aiutati che Dio ti aiuta&#8230;.</p>
<p>Primo tentativo.&nbsp; Fallito.</p>
<p>E lui che mi diceva che ci dovevamo rassegnare&#8230;</p>
<p>Secondo tentativo. Fallito.</p>
<p>&#8220;Ora capirai che bisogna rassegnarsi&#8221;</p>
<p>No. Io non l ho capito&#8230;io non riesco a rassegnarmi. Io non accetto di non avere questa preziosa opportunità di avere un figlio.</p>
<p>Tutto questo &#8230;.mette la nostra coppia in crisi&#8230; spesso&#8230;poi ci ritroviamo&#8230;per poi riperderci nei nostri dolori&#8230;incolpandoci del tempo perso&#8230;della nostra immaturità affettiva degli anni passati&#8230;. pensavamo che la realizzazione fosse avere un ottimo lavoro e una buona posizione&#8230;oggi so che non mi basta&#8230;.e continuerò ancora un altro po&#8217;&#8230;in questo viaggio chiamato Speranza.</p>
<p>#UnaStoriaUnLibro</p>
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		<title>Quando testa e cuore non bastano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[jacky]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jul 2019 15:55:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ho 35 anni e nella mia vita ho sempre raggiunto, a volte con sacrifici e tanta determinazione accompagnati da un carattere perennemente ansioso, gli obiettivi che mi sono prefissata personali, sentimentali e professionali. Sempre con la convinzione di essere l&#8217;artefice dei percorsi e dei traguardi raggiunti. Con la ricerca di un figlio evidentemente il mio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ho 35 anni e nella mia vita ho sempre raggiunto, a volte con sacrifici e tanta determinazione accompagnati da un carattere perennemente ansioso, gli obiettivi che mi sono prefissata personali, sentimentali e professionali. Sempre con la convinzione di essere l&#8217;artefice dei percorsi e dei traguardi raggiunti. Con la ricerca di un figlio evidentemente il mio desiderio e la mia determinazione non bastano.</p>
<p>Ho avuto due aborti spontanei nel 2017 e nei successivi 2 anni sono seguite una serie infinita di esami e terapie farmacologiche che non hanno dato gli esiti sperati. Il mio problema non è stato rimanere incinta ma riuscire a portare avanti la gravidanza. Con la paura di un terzo fallimento, insieme a degli esami non brillanti miei e di mio marito, non abbiamo più voluto provare spontaneamente ad avere un figlio ed abbiamo scelto di affidarci a un centro di PMA. Per me è come dire &#8216;pensateci voi, sollevatemi dal compito di rimanere incinta solo con le mie forze&#8217;. Delego questa responsabilità ad altri. Ma al tempo stesso mi sento impotente perché non funziona come è sempre stato: mi impegno, faccio sacrifici, faccio tutto al meglio, quindi il risultato deve arrivare per forza. Altra cosa che fatico a gestire sono le tempistiche, abituata alla situazione problema, azione per risolverlo, risultato tutto nel più breve tempo possibile, questi ultimi due anni in balia di terapie con tempistiche lunghe e non determinate da me sono stati duri da accettare.</p>
<p>Ho iniziato la stimolazione ormonale da cinque giorni, oggi ho fatto la mia prima eco dopo 4 punturine e già sono in ansia e tendente a demoralizzarmi perché i miei follicoli erano e sono piccolissimi. Mi dico che è prematuro un disfattismo del genere. Eppure lo provo. Come riuscirò ad affrontare questo percorso verso la ICSI? Dove trovo una sana dose di ottimismo? Oppure come mi preparo ad un eventuale insuccesso?</p>
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