Diagnosi preimpianto: le risposte a 10 dubbi

Anche le coppie italiane che ricorrono alla fecondazione assistita hanno la possibilità di effettuare la diagnosi preimpianto. Ma in che cosa consiste esattamente questa pratica e quando va fatta? Ecco le risposte alle dieci domande più comuni, tratte dalla guida “Diagnosi preimpianto, istruzioni per l’uso”.

Di che cosa si tratta?

La diagnosi preimpianto (o Pgd dall’inglese Preimplantation genetic diagnosis) è la forma più precoce di diagnosi prenatale. Consiste nell’analisi di alcune cellule prelevate dagli embrioni prima del loro possibile trasferimento.

A che cosa serve?

Attraverso la diagnosi preimpianto è possibile selezionare gli embrioni migliori da trasferire in utero, eliminando quelli che potrebbero essere affetti da malattie gravissime, quelli che non si impianterebbero o verrebbero abortiti e quelli da cui nascerebbero bambini con gravi alterazioni cromosomiche.

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