Incertezze e speranze

Dopo qualche mese dal nostro matrimonio (settembre 2020), dopo averlo rimandato precedentemente causa covid, in maniera del tutto naturale ci lasciamo andare all’idea di diventare genitori.. visite di coppia preconcepimento, tutto bene finché non iniziamo a contare i mesi senza alcuna nuova notizia. Io ciclo regolarissimo, esami ormonali nella norma, e l’idea che bastava solo deciderlo e tac.. sarebbe arrivato!per darmi ragione compro termometro temperatura basale e stick canadesi che non fanno altro che avvalorare la mia tesi: conosco il mio corpo e so bene il momento in cui potrei concepire. Sicura di me come non mai insomma… Ma se c’è una cosa che ho capito è che progetti e calcoli non si fanno schioccando le dita! Almeno per me, per noi! Dopo circa un anno decidiamo che sia il caso di indagare e cominciamo da un banale spermiogramma. Dicembre 2021 il Natale peggiore… risultato 0. Si esatto in termini medici si traduce con azoospermia, che con successive visite, si completa con secretiva. Da allora continuiamo a provarci ma ogni mese puntuale come un orologio svizzero arriva il ciclo. Ma questo perché ci speriamo… in attesa che arrivi il 16 dicembre: programmata TESE che aprirà o chiuderà una […]

Il coraggio della quotidianità

Ho aspettato molto, forse troppo, a mettere nero su bianco la mia storia.                                                  Non ne avevo il coraggio.                   Io non so nemmeno come definirmi perché ho avuto una sola (tanto sperata) gravidanza, interrotta alla 12° settimana perché lei (secondo me era Zoe) era in uovo cieco. Io e mio marito eravamo usciti devastati da un periodo di ben 7 lutti in 2anni(ha perso tutta la sua famiglia)una sua diagnosi di macroadenoma ipofisario e mia mamma sopravvissuta per miracolo ad un intervento al cuore(purtroppo il 22/3 saranno 3anni che il covid me l’ha portata via). Eravamo finalmente riusciti a trovare la serenità e avere la possibilità di poter realizzare il sogno di andare in Giappone.Fatto sta che la mia testa incominciò a pensare esclusivamente al viaggio che…rimasi incinta. Mio marito euforico e io terrorizzata. Si stavano realizzando due sogni contemporaneamente ma, dentro il profondo del mio cuore, sapevo già che uno dei due si sarebbe infranto. I medici mi dissero che potevo tranquillamente partire, seguendo meticolosi accorgimenti. […]

arresa

Ci sposiamo nel 2014, io 29 anni lui 13 in più.. tanti sogni, ma sopra tanta voglia di realizzarci professionalmente, ci troviamo lontano da casa e la mia famiglia siamo solo il e lui, un grande amore che ci da la forza di combattere sempre, molte avversità. nel 2019 compriamo la nostra casa, arriva la pandemia e il trasloco è reso più duro e complicato da tutto ciò che conosciamo bene, a questo si sommano le mille cose da fare in una casa da sistemare. Decidiamo nonostante la mia situazione precaria lavorativa di iniziare a cercare un figlio, così quasi per scherzo, convinti che arriverà subito. Passano i mesi e lo scherzo diventa l’angoscia più grande. Ormai sono passati due anni io ne ho 37 e lui prossimo ai 50.. dopo miliardi di analisi e visite a me è stata diagnosticata una bassa riserva ovarica , a lui spermatozoi lenti , se pur ne produce tanti e di forma normale, unica chance una PMA che si e no ha 20%di riuscita, percentuale bassa a costo di circa 6000 euro in una clinica privata dove i Italia sei trattato come un salvadanaio, non come una donna e un uomo […]

Non siamo sole

Avrei voluto leggere le storie di tutte, ma sono tantissime! Tutte donne che hanno provato lo stesso dolore di non riuscire a diventare madre. Eppure nessuno ne parla. Sembra quasi che proviamo vergogna a non riuscire ad avere un figlio. Invece sono convinta che solo una donna che lo ha vissuto sulla sua pelle può capire cosa prova un’altra donna che sta attraversando lo stesso calvario. Perché non ci aiutiamo? Quanto mi sono sentita sola in quel periodo! Avrei tanto voluto che qualcuno mi dicesse che i sentimenti che provavo erano “normali” per quello che stavo vivendo. È “normale” stare male quando vedi le tue amiche/parenti con il pancione. È “normale” avere l’istinto di evitare coppie con bambini. È “normale” pensare a quanto erano fortunate quelle amiche che nei 4 anni in cui io provavo e riprovavo loro hanno avuto ben 2 figli! Nessuno ti dice che la coppia è messa a dura prova e che non tutte sopravvivono all’uragano. Perché quando questa esperienza “passa” lascia dietro di sè macerie e non sempre si riesce a ricostruire. Ero convinta che nel momento in cui avessi deciso di avere un figlio sarebbe arrivato dopo qualche tentativo.. quanto mi sbagliavo! […]

È UNA VITA CHE CI SPERO

Ho sempre saputo di non poter avere figli: a soli 12 anni, infatti, diagnosi di malattia genetica e ovariectomia bilaterale! Io, che fin da piccola giocavo sempre a fare la mamma con le bambole, non avrei potuto esserlo nella realtà. A quell’età si è ancora piccole e non si capisce tutto fino in fondo ma crescendo le cose cambiano, comprendo, realizzo, soffro e soprattutto spero! Si spero, perché la speranza è l’ultima a morire, così dicono. E allora a 18 anni inizio le prime visite ginecologiche e inizio ad informarmi ed ecco che vengo a conoscenza della PMA, 3 semplici lettere ma dal suono meraviglioso (almeno in quel momento). La speranza cresce di anno in anno ma inconsapevolmente quella maledetta duplice diagnosi (malattia e infertilità) mi condiziona terribilmente la vita perché mi impedisce di avvicinarmi ai ragazzi, di godere dell’amore e soprattutto di dare amore! Chi mai vorrebbe una donna incompleta come me? Non ho il coraggio di aprirmi con nessuno, di confidare le mie paure e le mie verità e allora scappo! Ma ricordo ancora benissimo quel freddo pomeriggio di gennaio quando 2 splendidi occhi azzurri hanno incrociato i miei. Finalmente mi INNAMORO, vivo mesi bellissimi e, […]

A FINE CORSA

Siamo arrivati a fine della corsa. Il 2022 sta finendo e con esso la speranza di avere questo secondo figlio tanto desiderato. Desiderato per me e per Chiara, l’amore più grande della mia vita. Tutti mi dicono che dovrei soffrire di meno, perchè un figlio già ce l’ho. Io, se possibile, soffro anche di più. Chiara era giunta inaspettata. Una malattia cronica da 24 anni, ovaio micropolicistico, analisi della fertilità pessime. Io mi ero proiettata in una vita senza figli, fatta di viaggi. Mi ero iscritta di nuovo all’università. Di ritorno dall’America, la più bella scoperta della mia vita. Adesso è un anno che ci proviamo di nuovo. Le cisti sono sparite, le analisi sono perfette, un altro bambino non arriva. Avevo promesso a mio marito che dicembre sarebbe stato il termine ultimo, perchè io ho 37 anni e lui 46. Non se la sente più di andare avanti con l’età. Ha ragione, ma io non l’accetto. Non so più nemmeno se voglio un figlio solo per il terrore se dovesse succedere qualcosa a Chiara. Mi sono  trasformata in uno schifo: odio chi rimane incinta ed è più vecchia di me, odio chi rimane incinta del terzo/quarto/quinto figlio, […]

I miei angioletti

Ho avuto cinqinque aborti spontanei, non riesco ad avere un’altra gravidanza. Io e il mio compagno ci stiamo provando,ma quando arrivano le mestruazioni per me è una tortura perché mi sento che ho fallito un’altra volta. Quindi ho perso da una parte la speranza, infatti mi sento una donna inadeguata e mi sento sempre in colpa. Però spero davvero tanto che riuscirò ad avere il mio arcobaleno, vorrei tanto finalmente vedere due linee sul test di gravidanza.  Io mi sento sbagliata, indifetto, mi sento come sè fosse mia la colpa. Infatti quando alcune persone chiedono perché non faccio un figlio, rispondo che non li voglio o è troppo presto. Perché non voglio domande, però spero davvero tanto di poter riuscire a portare avanti una gravidanza .

Aspettando il nostro miracolo

Dopo appena un anno dalla luna di miele mi trovarono un fibroma così grande in utero che la mia mamma pensava fossi incinta. Operazione con cesareo. Nei successivi anni si sono susseguite altre piccole operazioni meno invasive ma tra quello e i miei problemi ovulatori, non riuscivo a restare incinta e  il dottore mi consiglió una clinica. D’altra parte ormai era chiaro a tutti il mio malessere, ogni mese quando arrivava il ciclo me ne restavo un giorno intero a letto a piangere. Ogni volta era un lutto..Abbiamo intrapreso la fecondazione assistita all’alba de mio 40esimo compleanno, quando come un macigno mi è arrivata la consapevolezza della mia non più giovane età. Due tentativi fatti, tantissime punture, tanti fastidì, un aborto in fase iniziale.. il dolore che mi attanagliava e il caos ormonale. Niente. Mi sentivo svuotata e la nostra relazione si stava iniziando a intaccare purtroppo, dallo stress della situazione. Desideravamo così tanto un figlio, da sempre, che proprio non riuscivamo a immaginarci la vita senza.. io però ero esausta e non mi sentivo pronta per un nuovo tentativo di fivet… così passava ancora il tempo. Dopo un anno, quando ormai non ci pensavamo quasi più, è […]

Ho smesso di crederci

Ho smesso di credere che le cose belle accadono a me , un endometriosi infiltrante e con una sola tuba … 5 anni di agonia … 5 anni di occhi indiscreti cheti guardano con pena e tristezza… ma alla fine mi sono accontenta del mio destino.. Lavoro in un negozio per bambini e sono la zia di tutti i bellissimi bimbi che entrano … mi riempiono il cuore con i loro sorrisi .. ho smesso di sperarci e di fare i calcoli dell’ ovulazione e ho smesso di sognare un bimbetto al mio seno …  ho smesso di sperare una femminuccia per dare il nome della mia mamma ( che non c’è più ) ho smesso di essere gelosa di chi rimane incinta … di chi casomai non lo voleva neppure .. ho smesso di dare spiegazioni .. ho smesso di credere che le cose belle accadono a me