Sconforto…

Sconforto….tanto…. inizio il percorso della pma ma con ottimismo. È vero, ho 40 anni ma sono rimasta incinta naturalmente già 3 volte, non andare a buon fine, ma comunque iniziate! Stimolazione, pick up, transfer e poi l’ attesa….nel frattempo avevo comunque 2 beneficiato di riserva in attesa di verifica di sopravvivenza. Ecco, oggi scopro che non solo i 2 pulcini non sono sopravvissuti,  Ma anche che le beta sono negative….e così devo ricominciare tutto da capo…. sconforto…..vuoto, silenzio, tristezza….

Il gioco dell’oca

Tre anni fa, quasi quattro, decidiamo. Ci proviamo? si, dai che poi non abbiamo più tempo, lo dice anche il medico. Prima gravidanza, un’emozione fortissima, così presto, subito. Tanta paura, tanta fiducia, la vita cambia…dura un mese e mezzo, poi finisce. Ti crolla addosso il cielo, piangi sempre e senza preavviso, ma capita, succede. Diventi di casa al pronto soccorso. Scopri che è la storia di molte persone che conosci, ma che poi ne hanno avuti due, tre. Devi riprovare, veloce che il tempo corre. Il mondo sa che queste cose si risolvono…soprattutto quelli che non ci sono passati. Seconda gravidanza. Panico. Ma c’è il battito, stia tranquilla che va tutto bene. Poi la corsa in pronto soccorso. Ci dispiace, riproverete, andrà bene. Ma intanto fate questi esami così ci portiamo avanti con gli accertamenti perchè vede…sono quasi quaranta, quindi…ma non perda la speranza. Gli esami. Sarà questo? No. Sarà questo? No. Tutto normale, anzi, “lei ha un apparato da trentenne”. E allora cosa non funziona? Cosa ferma tutto? Terza gravidanza. Questa volta non possiamo essere ancora così sfortunati. Prima visita: tutto fermo. Ancora. Di nuovo. Rabbia cieca, sconcerto, sfiducia, ma dobbiamo reagire, ancora, sempre insieme. Il medico […]

Il mio bimbo venuto dal freddo

Sono Ilaria ho 37 anni e non avrei mai immaginato che sarei diventata mamma in questo modo. La mia storia inizia 7 anni fa quando io e mio marito decidiamo di sposarci e di provare subito ad avere un bimbo. Avevo 30 anni e l’illusione di rimanere incinta al primo tentativo addirittura in viaggio di nozze come molte mie amiche. Che illusa! Ovviamente non succede, passano i mesi, passa un anno. Vado dal ginecologo che mi dice che sono giovane ma per aiutarmi mi prescrive una puntura da fare quando il mio follicolo è pronto a scoppiare, non succede nulla. Nel frattempo un grave lutto in famiglia ci fa sospendere per un po’ la nostra ricerca. Appena ce la sentiamo riproviamo ancora con la famosa punturina che fa scoppiare il follicolo e sta volta vedo finalmente per la prima volta in vita mia quelle 2 bellissime linee rosse sul test! La nostra felicità però dura poco, 2 settimane dopo ho delle macchie e man mano perdo tutto. Il ginecologo mi dice che capita a tantissime e che sicuramente ce la farò. Passa un altro anno, 12 lunghissimi mesi, 12 test di gravidanza tutti negativi. A quel punto il […]

Non era ancora il nostro momento

Non ho mai voluto un figlio. Io, così presa dai miei impegni e aggrappata alla mia idea di libertà. Io, che qualche anno dopo ho conosciuto mio marito, colui che ha rivoluzionato il mio mondo, le mie idee e le mie convinzioni. Dopo 2 anni di ricerca ci affidiamo ad un centro per l’infertilità che, di affidabile, aveva ben poco. Ma l’ho scoperto troppo tardi. Una stimolazione pessima, un solo embrione, il mio Cino. Trasferito con un endometrio di soli 4,8mm. “Io credo nei miracoli”, disse la dottoressa. E io, ignorante in materia, ci ho voluto credere insieme a lei. Ma il mio Cino ha deciso di non aggrapparsi a me, mi ha abbandonata e con lui anche la gioia, l’entusiasmo, il mio sorriso. Ora aspetto di avere nuovamente il coraggio di riprovare, ma dopo 7 mesi sono ancora qui a piangere il mio embrione, svuotata e vuota.

“Sweet Blasty”

Volevo condividere con voi il nostro grande dolore… Ieri io e mio marito abbiamo saputo che anche il secondo tentativo ICSI non è andato a buon fine (Beta negative) 😞😞😢😢 Mi avevano impiantato in terza giornata due embrioni di grado 1, cioè di ottima qualità (anche nel primo tentativo era stato così…), mi han detto tutti i ginecologi dell’èquipe che ho un endometrio molto bello, favorente l’attecchimento, ho seguito scrupolosamente la cura post transfer (3 ovuli vaginali di progesterone da 200 mg al giorno, uno ogni 8 ore), sopportato con sorriso e determinazione tutti gli effetti collaterali che ne conseguono; abbiamo sperato e pregato con tutte le nostre forze e il nostro ottimismo ma purtroppo non è bastato… Però stavolta, rispetto al primo tentativo, in fondo a questo tunnel buio che sembra senza uscita, dove ormai la luce manca da oltre due anni, per me e mio marito c’è un piccolissimo punto-luce, un embrioncino di “scorta”, crioconservato dalle biologhe una volta raggiunto lo stadio di blastocisti, anche lui di grado 1, di ottima qualità!! “Sweet Blasty”, così lo chiamiamo, così lo vezzeggiamo, anche se non può sentirci, anche se è grande più o meno come una capocchia di […]

Sfarfallii

La nostra è una storia banale, una storia come tante. Ci sposiamo pieni di entusiasmo e fiducia verso il futuro. Non iniziamo subito a cercare un bambino, vogliamo goderci i primi mesi da sposini, uscire con gli amici, divertirci, amarci tanto. Poi il giorno in cui firmiamo l’atto per l’acquisto della nostra nuova casa, rigorosamente con una camera in più, decidiamo che è arrivato il momento. Cominciamo a fantasticare su come cambierà la nostra vita con l’arrivo di un bambino, ma i mesi passano e non succede niente. Comincio ad osservare in maniera maniacale il mio corpo, cercando i presunti segnali rivelatori che leggo su internet, ma puntualmente arriva il ciclo. Per un po nascondiamo la testa sotto la sabbia, non vogliamo affrontare il problema. Diamo la colpa allo stress e al lavoro fuori città che ci tiene lontani proprio nei giorni giusti. Poi arriva il momento di fare gli accertamenti. La diagnosi è inclemente, lo spermiogramma disastroso. Dico che è meglio così, che adesso che sappiamo il problema possiamo affrontarlo. Adesso che conosciamo il nemico possiamo combatterlo. La nostra arma sarà la pma. Ci mettiamo in lista in un centro della nostra città. La lista è lunga, […]

I DESIDERI SONO POZZI INESAURIBILI DI ENERGIA

  Il racconto di una storia inizia, solitamente, con una data. Precisa o approssimativa che sia, per me è difficile iniziare il racconto del mio percorso perché non so dire quando sia realmente incominciato. Io e mio marito abbiamo iniziato con il desiderio di avere un figlio, dopo averci molto pensato perché entrambi non avevamo una sicurezza lavorativa tale da permetterci di “diventare famiglia”. Il mio desiderio di maternità era presente da molto più tempo: da bambina giocavo con le bambole, da adolescente mi incantavo a guardare i neonati dal vetro della nursery quando mi trovavo per caso in ospedale. Da che ho memoria, ho sempre desiderato diventare mamma. Una volta presa la decisione di diventare genitori, ha avuto avvio il percorso. Eravamo felici, un po’ spaventati ma ottimisti. Avevamo tempo. Dopo i classici 6 mesi di tentativi, abbiamo capito che qualcosa non andava. Forse questo potrebbe essere l’inizio della storia, quando ancora non lo sai, ma la scadenza di quei 6 mesi dà inizio ad una nuova pagina della tua vita. Senza esserne consapevoli abbiamo dato inizio a visite dal ginecologo, cure con integratori, cure per l’ovaio policistico, dosaggi ormonali…. Fino a quando, esaurite tutte queste possibilità, […]

Mamma o non mamma

La verità è che sono una mamma….di tre angioletti, ma penso a loro ogni giorno della mia vita. È solo molto difficile accettare che non posso abbracciarli, coccolarli, giocare con loro…insomma fare tutte le cose che una mamma fa.  La storia è lunga e non è ancora finita. Nel 2017 gravidanza extra uterina.. .sto male. Provano con il metotrexate ma non funziona. Quindi salpingectomia e tanta ignoranza intorno a me. Mi sento dire che alla fine è stata solo una laparoscopia. 6 mesi dopo non mi sembra vero e sono di nuovo incinta. Questa volta è nel posto giusto!Non ha sbagliato strada!!!ma…dopo 8 settimane si ferma il cuoricino che avevamo iniziato ad amare. 7 mesi dopo ricapita il miracolo. Ho paura…ma penso anche che siamo già stati abbastanza sfortunati. Vado subito a farmi vedere dal migliore medico, sto attenta a tutto, vivo sotto una campana di vetro ma non mi sono mai sentita così felice. E invece la gioia finisce.. .sempre tra la settima e ottava settimana…sempre dopo aver conosciuto il suo battito meraviglioso. Ora siamo il lista per la pma….ho paura ma voglio concedere al mio cuore di correre il rischio di provare ancora quella gioia e […]

Sperare e amare questo è quel che ci resta

Un anno fa un intervento per endometriosi mi porta via entrambe le tube e buona parte delle ovaie,il dottore dal cuore grande e gli occhi lucidi ci dice per voi e per i vostri sogni c’è la PMA e la fecondazione in vitro ma non perdete tempo la malattia é aggressiva. Cominciamo subito io e mio marito a fare analisi e controlli,ci rivolgiamo ad un centro e così tra mille problemi facciamo due tentativi di FIVET,il risultato era sempre lo stesso,tanto dolore e tanta tristezza. Dolori allucinanti mi colpivano spesso,e tra controlli vari ecco il responso endometriosi profonda,un nuovo grande intervento con resezione intestinale e ileostomia di protezione per almeno tre mesi. Un colpo al cuore. Un dolore,uno smarrimento totale e mille domande nella testa. Il mondo intorno a noi sorride e si colora di fiocchi rosa e celesti ed in noi solo il buio e la tristezza. La speranza,due ultime blastocisti da poter impiantare un giorno,forse..L’unica forza amare,amare se stessi,amare la vita e lottare. Il dolore non può vincere. Una strada per noi é nascosta,  da qualche parte ,che conduce alla felicità..Non arrendersi e cercare.  

Rimarrà solo un ricordo

Mi chiamo Irene e ho 34 anni, sono alla ricerca di un figlio da quasi un anno (non tanto è vero). Io e il mio compagno purtroppo ancora non lavoriamo, ma possiamo contare sull’aiuto dei nostri familiari. Abbiamo atteso tanto prima di prendere questa decisione, nella speranza di un lavoro, i giorni passavano e nulla cambiava. Il primo mese ero euforica, ma allo stesso tempo sapevo che era “solo”il primo tentativo e non dovevo illudermi. Nel frattempo i mesi passavano e il primo tentativo era solo un ricordo, l’euforia lasciava spazio alla tristezza e tanta preoccupazione. Il mio corpo iniziava a mandare messaggi, o forse ero semplice io più attenta, non positivi. Il mio ciclo non era perfetto come io credevo, 28 giorni, 23, 21, 24. Non mi dava neanche il tempo di sperare di fare un test. Iniziai a effettuare visite ginecologiche da diversi specialisti, il disco era sempre lo stesso: signora è tutto ok, dobbiamo aspettare un anno prima dei controlli. Un anno! Perché un anno, è una regola divina, universale?!? Intanto, le persone attorno a me rimanevano incinte, al primo tentativo e molti più anni dei miei. Decisi di non voler aspettare un anno, perché […]