Abbiamo pianto

Abbiamo pianto, finalmente, dopo 7 anni di fallimenti. Complice forse un bicchiere di troppo, stretti come due bambini in quella cucina che la tizia del negozio di arredamento non voleva farci così perché “se resti incinta col pancione ci stai stretta”, mentre noi sapevamo già che questa eventualità forse non si sarebbe mai verificata. abbiamo pianto, tutte quelle lacrime trattenute negli anni, perché dobbiamo essere forti, perché non possiamo crollare davanti al mondo. Abbiamo pianto e rimesso insieme tutto quei cocci che abbiamo lasciato per strada in questi anni, mentre ogni volta il ciclo arrivava puntuale e beffardo, mentre il dottore di turno del centro Pma diceva sempre “mi spiace signora, è negativo” Per la prima volta in sette anni, abbracciati forte, dicendoci senza parlare tutte quelle parole che non siamo mai riusciti a dirci, con lacrime silenziose e liberatorie mentre io chiedevo scusa per la mia infertilità, mentre lui mi baciava il viso per rassicurarmi. Non so se riproveremo, il covid arrivato alla vigilia dell’ennesimo tentativo ha messo ulteriori paletti, io mi sento sempre più vecchia e stanca, guardo l’uomo che amo e mi sento di averlo deluso, lui così forte e così fragile allo stesso tempo, […]

Il bivio della vita

Ho compiuto da poco più di un mese 40 anni e in questo momento mi ritrovo nel letto piangendo con accanto il mio compagno che per fortuna dorme e non può sentirmi…..sono alla mia terza ed ultima Fivet( mi sono posta questo limite), dopo aver affrontato già una biochimica, un’aborto in sesta settimana e un negativo! Sono all’11 pt e oggi ho ripetuto le beta che avevo già fatto al 9 giorno pt e che erano buone 176 ma oggi sono 286 e questo non promette nulla di buono, anzi per una come me è già un buon motivo per cominciare a disperarsi…….non sono mai stata un amante dei bambini e credevo di non volerne ma nel momento in cui, a 28 anni, ho incontrato l’uomo della mia vita, la mia “anima gemella”, tutto ciò è cambiato ed è avvenuto in modo così naturale…..lo desideravamo entrambi. Abbiamo aspettato qualche anno, il tempo di sistemarmi con il lavoro e all’età di 32 anni cominciamo a provarci senza far scappare un mese……accanto a me le mie amiche cominciano a rimanere incinta dopo un paio di mesi di tentativi mentre a me continuano a venire le mestruazioni e nel frattempo passano […]

Impareremo insieme a nascere

Se sapessi di averti dentro ti accarezzerei fino a consumarmi la pelle, ti direi di aggrapparti forte e di rimanere con me perché per 9 mesi il mio ventre sarà il posto più sicuro al mondo e che ti nutrirò e ti amerò. Ti direi di resistere e ti prometterei una vita di amore di sorridi e di felicità. Impareremo insieme cosa vuol dire nascere

Dalla vitrificazione alla vita

Piano piano veniamo fuori da questa pandemia e dal fermo che ha imposto alle nostre vite e ai nostri desideri…e ne veniamo fuori con nuove consapevolezze e rinnovate energie nel riprendere in mano il nostro percorso che giace da mesi nel forzato standby. È stato un periodo che, nonostante abbia portato difficoltà, alimentato angosce nell’attesa, ansie per le incognite non ancora del tutto risolte, mi ha messa a tu per tu con me stessa. Ci ho dovuto fare i conti. Finora sono andata spedita con un razzo da un tentativo all’altro di icsi,  tra medici, consulti, esami e indagini, senza fermarmi perché il tempo è il nemico numero uno per una come me che vorrebbe poter controllare anche quello e annullare tutti i “tempi morti” e le attese che mi separano dal mio desiderio. E se adesso quelle attese sono state imposte da cause di forza maggiore creando un “tempo morto” non tanto determinato e non ancora terminato ho dovuto fare i conti coi tempi morti dell’anima, quelli che forse avrei dovuto riconoscere, vivere e non ignorare. Ora l’ho fatto e sono grata a me stessa per questo; me lo dovevo perché non solo ovaie e utero e […]

Si direbbero della mani grandi e forti…

“Si direbbero delle grandi mani e forti…”, come direbbe papà roccia piangendo di non essere riuscito a proteggere il proprio figlio. Come le mie, come quelle di mio marito, come le nostre messe insieme per provare a creare una famiglia. Da 4 anni, quasi, a cercare questo bimbo, fare sacrifici per comprare una casa che sia abbastanza grande per dargli una stanzetta tutta sua e ampi spazi immaginandolo, già, di vederlo gironzolare col girello, col triciclo. E così, dai il via ai primi monitoraggi per capire come funzioni, come ovuli e da lì già inizi a percepire che sarà difficile il cammino: follicoli pigri. Chi ben comincia è a metà dell’opera dicono…! Caspita, mi dissi, andiamo bene! Avevo già 34 anni suonati (molti direbbero giovane) e mio marito 3 anni più di me. Questi monitoraggi fatti per 4 mesi di fila, davano sempre lo stesso risultato: follicoli che arrivati ad una certa grandezza, regredivano repentinamente. Perciò, provammo con qualche ciclo di CLOMID. Bellissimo vedere questo follicolo a 20/22 mm, tanto che mi facevo lasciare l’ecografia per ricordo. Puntualmente, disatteso. Puntualmente arrivava questo ciclo, preciso come un orologio svizzero! La delusione diventava sempre troppa. La tristezza, la delusione, il […]

Mamme sospese

A volte mi sento un po’ come un caffè già pronto e pagato al bar; una bevanda avvolgente, fragrante, calda che aspetta soltanto di essere bevuta.  Nessuno, però, si accorge di lui, nessuno vuole beneficiare di questa cortesia, nessuno ne ha bisogno.  Così il caffè rimane lì, sul bancone a raffreddarsi, sparisce la cremina sopra e diventa sempre più scuro, il suo aroma si disperde. Ecco, io mi sento così, come una caffè sospeso. Tra miriadi di identità che mi sfuggono: né adulta, né giovane, né in carriera, né fallita; né madre, né non madre, mi sembra di averne afferrata una. Allora mi ripeto, come un mantra, queste parole che mi assolvono e mi rendono giustizia:- Io sono una mamma… Sospesa, ma pur sempre una mamma! Essere una mamma sospesa non è semplice, bisogna continuare a crederci nonostante i mulini a vento provochino delle forti correnti d’aria che ti spingono indietro, ti fanno vacillare, rendono il tuo passo pesante e il cammino difficoltoso. Essere una mamma sospesa ti provoca immense sofferenze, ogni volta che giri lo sguardo altrove, che ti mostri comunque fiera, che cambi canale, che pensi ad altro, che eviti il discorso, o fai finta di niente; stai lottando […]

Come si fa a rialzarsi e a crederci ancora?

Come ci si riesce dopo 3 anni che si desidera un figlio che non arriva. Dopo che per 1 anno e mezzo ti affidi alla natura, al caso e poi ai test di ovulazione per massimizzare le possibilità. Dopo che ogni cosa è fatta come se fosse una tabella di marcia. Dopo che l’anno passa e anche se tutti, compreso il ginecologo, ti dicono che la formula magica è “non pensarci e un figlio arriva”, tu senti che qualcosa non va. Dopo che a 30 anni ti dicono che andrai in menopausa precocemente e hai solo il 10% delle possibilità di arrivare all’embrione con un tuo ovulo. Di portare a termine una gravidanza nemmeno se ne parla. Dopo 1 anno e mezzo di esami, visite, consulti con pareri contrastanti e centri di fecondazione assistita, decidi la strada da percorrere. Ti fai guidare dall’istinto, dalla fiducia e dall’umanità che ti trasmette chi te la propone. Dopo che quasi smetti di vivere e pensi solo a riposarti e al tuo desiderio di maternità. Non organizzi più nulla, cominci a vedere poco anche gli amici perché è tutto in funzione dell’attesa dell’ovulo giusto che prima o poi arriverà. Dopo che sei […]

Finalmente TU…

Ciao a tutti…ebbene si partiamo dal 2015 anno in cui io e mio marito abbiamo coronato il nostro sogno di sposarci 26 anni io e lui 30 eravamo spensierati pieni di sogni e con tanti sacrifici per aver realizzato tutti i nostri progetti…il nostro intento di allora era quello di allargare subito la famiglia,e quindi ci mettemmo in opera 1,2,3,4 mesi non succedeva mai nulla ero ossessionata dai test di gravidanza li facevo ogni mese e usciva sempre quel maledetto negativo,questo per 9 mesi che decidemmo di andare a fare dei controlli e improvvisamente ci cadde il mondo addosso lo spermiogramma di mio marito fu’un incubo pochissimi spermini e non solo quei pochi erano deformati,non si muovevano e morivano dopo poco…non vi dico le notti a piangere ma da li’ incominciammo un percorso lungo e tortuoso.Primo medico ci disse 2 parole :qui ci vuole un miracolo…non dico altro su quella persona cosi brusca e brutale.Secondo medico consigliato da amici e parenti,una persona affidabile,gentile,e sempre molto cordiale me ne innamorai subito da li’ visite su visite,cure su cure ma nulla,provammo la prima inseminazione intrauterina con risultato negativo.Ed ecco che le cose si fecero più pesanti,percorso pma,tanti siringhe tanta pazienza,la […]

Lui lo sapeva

Mio figlio lo sapeva, mio figlio se lo sentiva, non l’ha mai chiesto un’unica volta mi ha detto che se ci fosse stato un bimbo nella mia pancia avremmo dovuto chiamarlo Simone ma lui credo lo sapesse lui che è arrivato dal cielo come un miracolo, lo sapeva che sarebbe stato unico lui così desiderato, così cercato, così tanto sperato … lui … che quando ho i visto i 2 embrioncini nel mio utero speravo già fossi incinta … lui … che dopo 15 giorni era solo lui ma un cuoricino che batteva … lui che mi ha cambiato la vita, che mi ha fatto sentire un altro cuore dentro di me … lui che mi ha accolto come mamma con i miei pregi e i miei difetti … lui che ha spazzato le mie lacrime riempiendole di sorrisi lui che mi ha fatto vivere le emozioni più belle lo sapeva che sarebbero state le uniche … sapeva che era stato mandato per essere unico e per non chiedere mai di avere un fratellino …. lui che mi ha accolto con un sorriso e un abbraccio ad ogni caduta per riprovare a realizzare il mio sogno … lui […]

L’amore nonostante tutto!

M’intessevo nel tuo ventre dal nulla a una bimba, ogni battito del mio cuoricino era in te, e per me tu come linfa. Ma mentre la vita si formava il tuo pensiero già la disfaceva… Hai lottato e combattuto sperando che poi non mi avresti avuto, ma la vita così beffarda ha fatto una scommessa… lei è qui, lei è nata! Non sono mai riuscita a rubarti una carezza, non sono mai riuscita a scaldare la tua freddezza. Mentre oggi io già donna mi commuovo davanti ad un sorriso a uno sguardo, quello di un bimbo; mi si spacca il cuore e mi si bagnano gli occhi davanti ad ogni dolore e mi chiedo… in cosa ti assomiglio se non per non avere avuto mai un figlio?! Tu l’hai partorita fisicamente ma abortita psicologicamente io non ho potuto procreare ma guarda intorno a me quanti bimbi che ho d’amare! Capirai mai cos’è la vita? Imparerai mai a voler bene veramente? Cos’è essere madre se non incondizionatamente donare?! Come ti fa sentire oggi non avere questa figlia… indifferenza? Invidia? Questa figlia che tu non hai mai voluto Oggi è donna e ama all’infinito!