Quanto costa congelare gli ovuli?

Il congelamento degli ovuli può essere considerata una vera rivoluzione che consente alle donne di posticipare e decidere della loro maternità. Ma quanto costa congelare gli ovuli? Poter decidere della propria maternità, senza subire pressioni dal famoso “orologio biologico” e dalla società, è un vero atto liberatorio per la donna. Negli anni sono sempre di più le persone, donne e uomini, che scelgono di congelare i loro ovuli o i loro spermatozoi per preservare la propria fertilità. Il processo di criogenizzazione è assolutamente sicuro per preservare i gameti, i quali una volta scongelati potranno essere impiegati per un processo di procreazione assistita. Nel caso delle donne i principali motivi per congelare gli ovuli sono connessi al desiderio di ritardare la maternità, poter finalmente decidere della propria vita senza subire pressioni esterne per quanto riguarda la decisione di diventare genitore o meno. Una vera rivoluzione per le persone e per la narrazione del corpo della donna, non più visto come un corpo con limiti di tempo e di decadimento. Nel momento in cui si decida di ricorrere a questo processo è inevitabile però che sorgano alcune domande, come ad esempio quanto costa congelare gli ovuli e non solo. Congelare gli ovuli: il processo di criogenizzazione Congelare gli ovuli è sicuramente una decisione importante quanto liberatoria […]

“Una cosa da maschi”: Percorso Azzurro LILT dal 20 al 28 novembre

Non nasconderti dietro a un ditoEvita di trovare scuse: dal 23 al 30 novembre aderisci al percorso azzurro per la prevenzione dei tumori maschili In occasione della campagna LILT FOR MEN – Percorso Azzurro, dedicata alla prevenzione dei tumori maschili, LILT, attraverso la società di ricerca SWG, ha voluto esplorare il rapporto tra gli uomini e la prevenzione e, purtroppo, il 50% degli intervistati ha ammesso di non aver mai effettuato controlli. “Questa ricerca evidenzia una carenza di educazione alla salute: gli uomini italiani non sembrano consapevoli a sufficienza dei rischi e trascurano la minaccia dei tumori maschili” ha detto il Presidente della LILT Nazionale Francesco Schittulli “per questo come LILT abbiamo voluto fortemente la campagna Percorso Azzurro: dobbiamo ricordare agli italiani l’importanza del controllo periodico“. Trova il centro LILT più vicino

Voglio diventare padre: storie personali e riflessioni sull’infertilità maschile

Da ragazzi la virilità è una questione di lunghezza, poi entra in gioco la vitalità degli spermatozoi e così un’eventuale infertilità viene vissuta come una mancanza di cui vergognarsi. A parte rare eccezioni, come quella dell’attore e scrittore Corrado Fortuna, e altri padri che qui si raccontano “Se penso a quanti cazzo di soldi ho speso in goldoni…”, dice uno alzando gli occhi al cielo, si intravedono appena sotto il cappellino calato. Ridono tutti in quella sala d’attesa spoglia. Lo pensano tutti d’altronde. E poi con quegli sconosciuti non serve fare quello che “no, non sono pronto per diventare padre, sei matto?”. Se sono lì è perché un figlio lo vorrebbero, ma non ci riescono. E allora finisce che si riesce a essere sinceri dopo mesi, a buttarla in vacca, magari a sentirsi meno sfigati. “Da quanto ci provate voi?”.  Continua a leggere l’articolo Voglio diventare padre: storie personali e riflessioni sull’infertilità maschile

Le disuguaglianze europee nella procreazione assistita

Marie e il suo compagno hanno cercato di avere un bambino per più di dieci anni senza riuscirci, ma alla fine hanno dovuto cercare un’altra strada. “Abbiamo effettuato una procedura per la donazione di gameti in Francia, ma non ha funzionato”, racconta lei. Poi è emerso un altro problema: le liste d’attesa per la procreazione assistita erano di due anni. “E se la procedura non funziona, devi aspettarne altri due ”, osserva Marie. Questi ritardi li hanno portati a temere il peggio: avrebbero oltrepassato il limite massimo dei 45 anni di età previsto in Francia per le donne che vogliono avere accesso alla procreazione assistita. “Se puoi permettertelo vai in un altro paese europeo dove puoi accedere alle stesse procedure, ma più velocemente”, spiega. Anche lo sperma viaggia“Un’amica embriologa mi ha detto che nella sua clinica arrivano spesso donatori danesi. Avevo visto una trasmissione intitolata The vikings are coming (i vichinghi stanno arrivando) che parlava proprio dello sperma danese. Ho pensato che la Danimarca fosse un buon punto di partenza”, dice Liv Thorne, che ha raccontato la sua esperienza di madre single in un libro pubblicato di recente nel Regno Unito. La donna ha ottenuto del liquido seminale donato in Danimarca e se […]

Paolo Veronesi: «Cercare una maternità con le procedure migliori a disposizione è un diritto di tutte»

Nel 2018 in Italia sono nati più di 14mila bambini grazie ai centri di medicina della riproduzione, il 3,2 per cento dei nuovi nati. Le cose da sapere quando si cerca una gravidanza Nel 2018 in Italia sono nati più di 14mila bambini grazie ai centri di medicina della riproduzione, il 3,2 per cento dei nuovi nati. Alcuni di loro sono figli di donne che, come le mie pazienti, hanno affrontato una malattia, altri di coppie infertili, magari dopo anni di tentativi. Ho visto volti felici e altri feriti. Cercare una maternità con le procedure migliori a disposizione è un diritto di tutte, ma i risultati dipendono da fattori non sempre controllabili, a cominciare dall’età. Occorre essere preparate anche ai fallimenti e scegliere bene il centro a cui affidarsi. Continua a leggere l’articolo Paolo Veronesi: «Cercare una maternità con le procedure migliori a disposizione è un diritto di tutte»

Procreazione assistita gratuita per donne e persone trans, la rivoluzione della Spagna

In Spagna l’accesso alla Pma, la Procrezione medicalmente assistita, sarà ora gratuita per le donne, anche single e omosessuali, e le persone trans. Secondo le stime del governo, sono circa 8.500 le donne che potrebbero ricorrere a questa pratica. Ancora una volta la Spagna si fa portabandiera dei diritti della comunità Lgbtq e lo fa rendendo gratuita la Pma, la procreazione medicalmente assistita, non solo alle donne ma anche alle persone trans che possono portare avanti una gravidanza. Non importa che siano sposate o single, l’unica condizione riguarda l’età: nessuna deve avere più di 40 anni. Continua a leggere l’articolo “Procreazione assistita gratuita per donne e persone trans, la rivoluzione della Spagna”

L’allarme degli andrologi: “Con il riscaldamento globale la fertilità maschile è a rischio”

La Sia: “Il numero medio degli spermatozoi degli uomini oggi è dimezzato rispetto a quarant’anni fa e un italiano su dieci è ormai infertile” In Italia è baby-sboom: gli ultimi dati Istat certificano il declino demografico del Paese, con poco più di 400mila nati nel 2020 e la colpa potrebbe essere anche del riscaldamento globale. L’allarme, in occasione della Cop26 in corso a Glasgow parte dalla Società Italiana di Andrologia (SIA): il numero medio degli spermatozoi degli uomini oggi è dimezzato rispetto a quarant’anni fa e un italiano su dieci è ormai infertile, oltre che dall’inquinamento ambientale, potrebbe dipendere anche dal cambiamento climatico. Continua a leggere L’allarme degli andrologi: “Con il riscaldamento globale la fertilità maschile è a rischio”

L’infertilità e la dimensione del lutto nella coppia

Di fronte alla diagnosi di infertilità i partner sperimentano, seppur in modalità differenti, un dolore molto affine all’esperienza di lutto. L’attesa silenziosa e prolungata della gravidanza mette a dura prova il rapporto e l’intimità della coppia. Una possibilità è che ciascun partner reagisca alla perdita chiudendosi alla comunicazione con l’altro e che anche la coppia si chiuda rigidamente in se stessa, in un circolo vizioso che può essere interrotto attraverso l’elaborazione del vuoto percepito e, solo in seguito, all’apertura verso altre forme di generatività. Continua a leggere su State of Mind…

Voglio diventare padre: storie personali e riflessioni sull’infertilità maschile

“L’uomo vive cercando di misurare la propria virilità: dalla lunghezza del pene, quando è giovane, fino alla vitalità dei propri spermatozoi, quando decide di fare un figlio. Se questa misurazione si inceppa, va in crisi: si sente impotente, perde l’autostima, e poi entra in gioco il senso di colpa nei confronti della propria compagna. Tutto questo può portare a una forma di depressione e a un isolamento sociale. Mi è capitato di seguire coppie che facevano la fecondazione e avevano problemi sessuali legati al fatto che fare l’amore era diventato solo un atto terapeutico”.  Continua a leggere su La Repubblica…

Spermiogramma: quando farlo e a cosa serve

Un tempo, quando una coppia non riusciva ad avere figli, si dava per scontato che il problema venisse dalla donna. Per fortuna la scienza ha dimostrato che a volte le difficoltà a concepire sono imputabili all’uomo, e per questo quando si inizia un percorso per verificare perché un bambino non arriva si sottopone anche l’uomo a degli esami, tra cui lo spermiogramma. Ecco come funziona e a cosa serve. Continua a leggere su NostroFiglio…