La natalità è futuro: il nuovo progetto di IBSA Farmaceutici e Fortune Italia

Dieci podcast con dieci ospiti che racconteranno il loro punto di vista sul tema della natalità e daranno una visione di insieme al fine di stimolare quanto più possibile il dibattito. La nascita di una bambina o di un bambino è di per sé un evento che proietta nel futuro. Inizia una nuova vita, si producono nuove energie e nuove prospettive intorno a una storia nuova.Il desiderio di genitorialità non può essere solo un desiderio della donna. E’ dell’uomo, è della coppia e deve diventare anche un desiderio collettivo! . Il progetto “La Natalità è Futuro”, realizzato in collaborazione con Fortune Italia, vuole aprire un momento di riflessione e confronto su un tema, sempre più cruciale per il nostro Paese, come quello della denatalità. Desideriamo stimolare un dibattito costruttivo, tra i rappresentanti delle Istituzioni, del mondo aziendale, della comunità scientifica e quella accademica, per indirizzare le persone a fare una netta scelta di campo. Non si tratta né di una scelta pro-vita né di una scelta pro-genitorialità, ma di una assunzione di responsabilità rispetto a un tema cruciale.  Il primo tema, quello che spesso viene affrontato con superficialità, è quello anagrafico. Quando si parla di natalità, si deve però necessariamente discutere quanto e come la politica sia […]

Laura Freddi, il dramma dell’aborto: “Avevo l’endometriosi, poi è nata Ginevra”

Laura Freddi nel 2018 ha realizzato il sogno di diventare mamma a 46 anni grazie alla fecondazione assistita. Questo le ha fatto dimenticare il dolore per un aborto avuto qualche tempo fa. Laura Freddi, a “Verissimo”, ha sottolineato di avere sempre desiderato la maternità, in quanto è cresciuta con la proiezione della famiglia. “Ho sempre pensato di diventare mamma – ha detto –. Non dico che fosse un pallino fisso, in quanto mi sono dedicata anche tanto al lavoro, che tu rincorri sempre, ma lui non fa lo stesso con te”. In passato, con il suo ex marito, Laura Freddi ha affrontato il dramma dell’aborto, che “psicologicamente mi ha segnato, perché nel momento stesso in cui sai di aspettare questo piccolo essere, sai che sei già mamma. Quando è accaduto il tutto, per me è stato un dolore grande”. La showgirl ha poi annunciato di avere scoperto una malattia: “Ho scoperto dopo il GF Vip di soffrire di endometriosi, fortunatamente di livello basso. Non pensavo che sarei riuscita a diventare mamma, invece, dopo essere tornata da una vacanza dove ho mangiato di tutto, ho scoperto proprio il giorno del mio compleanno di essere incinta, come fosse veramente un regalo di Dio” Laura Freddi ha coronato nel 2018 un sogno che […]

Effetto Covid sulla procreazione assistita, l’odissea di Gabriella: “Esami sospesi, da due anni lottiamo per avere un bimbo”

La richiesta d’aiuto di una giovane coppia torinese condivisa da tante altre: “La speranza di diventare genitori rischia di allontanarsi ancora” Non solo Covid. C’è chi dalla sanità pubblica vorrebbe risposte apparentemente banali come interventi, esami diagnostici. Anche un percorso di fecondazione assistita senza ostacoli e fermi coatti. Gabriella, 31 anni, ci ha scritto per raccontare la sua storia. Condivisa con molte altre coppie che durante gli anni del Covid non hanno rinunciato a programmare una nuova vita. “Mio marito e io, da oltre un anno e mezzo – scrive Gabriella – stiamo affrontando un percorso di fecondazione assistita all’ospedale Sant’Anna, una delle poche eccellenze pubbliche in regione. Un percorso psicologicamente, organizzativamente, fisicamente e, non per ultimo, economicamente dispendioso e logorante. Molte coppie non possono permettersi di spendere oltre 4.000 euro (esclusi esami e farmaci) per un tentativo nei centri privati”. La parola “tentativo” non è casuale, chiarisce Gabriella, “perché non è assolutamente detto che vada a buon fine. Tante coppie che sono riuscite a realizzare il proprio sogno hanno dovuto provare più e più volte prima di avere esito positivo. Un tentativo di Pma è come una costosa scommessa il cui esito negativo fa male sotto molteplici punti di […]

Il bimbo venuto dal freddo: primo nato in Liguria da ovuli crioconservati

Sette anni fa la mamma congelò l’ovocita prima della chemioterapia. Ora il lieto evento al San Martino: “Un successo di coraggio e speranza” Genova, 10 gennaio – Un bambino venuto dal freddo in questi primi giorni del 2022, sette anni dopo la diagnosi più difficile da accettare: carcinoma mammario bilaterale, la prospettiva di cicli di chemioterapia e un intervento e altre cure successive da affrontare a 37 anni. Adesso Anna (il nome della mamma e del figlio sono di fantasia) girata la boa dei 44 anni stringe al petto il piccolo Leo e sorride: il bimbo è in assoluto il primo nato in Liguria dall’ovocita crioconservato di una mamma alla quale molti anni prima era stato proposto di congelare alcuni dei suoi ovuli… Leggi l’articolo: Il bimbo venuto dal freddo: primo nato in Liguria da ovuli crioconservati

Gli effetti del Covid sulla fertilità: cosa è stato scoperto

Il Covid può incidere sulla fertilità, ma per quanto tempo? Un nuovo studio ha analizzato la motilità e la quantità degli spermatozoi di chi è guarito Lo scorso dicembre uno studio coordinato dal Genk Institute for Fertility Technology, in Belgio, e pubblicato sulla rivista ‘Fertiliy and Sterility‘, ha indagato sulla presenza del virus negli spermatozoi degli uomini risultati positivi e poi guariti. Ecco cosa è stato scoperto. Il Covid può avere effetti sulla fertilità? La scoperta Secondo lo studio in oggetto non ci sarebbe traccia del virus nello sperma degli uomini guariti, ma la motilità e il conteggio degli spermatozoi potrebbero essere compromessi per almeno 3 mesi. La ricerca è stata condotta su 118 uomini tra 18 e 70 anni, contagiati durante la prima ondata della pandemia. I risultati avrebbero mostrato che, nel periodo immediatamente successivo all’infezione, l’Rna del virus non era presente nello sperma di nessuno dei partecipanti allo studio. Risultato confermato a 53 giorni dall’infezione. La motilità e il conteggio dei loro spermatozoi, però, sarebbero risultati compromessi in modo significativo nel breve periodo, col persistere del problema anche fino a due mesi. Continua a leggere l’articolo Gli effetti del Covid sulla fertilità: cosa è stato scoperto

Heather Rae Young racconta i suoi problemi di fertilità

La novella sposina Heather Rae Young, star di Selling Sunset, ha deciso di usare la sua pagina TickTock per raccontare ai fan i suoi problemi di fertilità. L’agente immobiliare di Los Angeles, ormai popolare volto della TV, ha raccontato di essere pronta a congelare i suoi ovuli per potere un giorno diventare mamma. “Se decidiamo di andare avanti, inizieremo il processo la prossima settimana per prepararmi per il congelamento degli ovuli a gennaio. L’ultima volta che l’ho fatto, ho ottenuto sei ovuli“, ha detto all’inizio del video. Heather ha poi spiegato che sta facendo una serie di accertamenti per determinare a quanto ammonta attualmente il numero dei suoi ovuli e per controllare i livelli di progesterone. Continua a leggere l’articolo “Heather Rae Young racconta i suoi problemi di fertilità”

Denatalità, le Società scientifiche chiedono un tavolo di lavoro multidisciplinare per fronteggiare il problema

I Ginecologi e i Neonatologi italiani, incoraggiati dalla constatazione che Papa Francesco, nel suo intervento nell’Angelus, ha condiviso l’allarme sulla denatalità lanciato da tempo dalle Società scientifiche SIGO e SIN, ripropongono con forza l’istituzione di un tavolo che studi il metodo di lavoro più idoneo per fronteggiare questa calamità “I giovani si sentono abbandonati a sé stessi perciò rinunciano a formare famiglie stabili, rinunciano ai figli o si fermano al primo. Negli ultimi due decenni è venuto meno il sistema di protezione sociale che incoraggiava a mettere su famiglia e ad avere uno o più bambini. L’elemento di insicurezza maggiore deriva dalla precarietà lavorativa e sociale e dalla necessità, che ci confidano migliaia di mamme e papà che incontriamo nel nostro lavoro quotidiano, di avere dei punti di riferimento istituzionali che li sostengano in modo tangibile, anche a livello locale, nel loro percorso verso la genitorialità. Per due giovani che vanno a vivere insieme, oggi è difficile avere il mutuo per acquistare una casa, il costo della vita è lievitato molto, non ci sono certezze lavorative perché la maggior parte dei nuovi contratti sono precarie c’è una grande incertezza sulla previdenza. Servono, quindi, percorsi strutturati di welfare che aiutino ad […]

Carolina Marconi, dopo la paura «mi godo il Natale come non mai»

A pochi giorni dall’ultima mammografia, la showgirl venezuelana, che quest’anno ha lottato contro un tumore al seno, si gode le feste circondata d’amore: «Sono grata alla vita», scrive su Instagram nel suo post d’auguri ai fan. «Sto bene, un po’ acciaccata ma con accanto le persone che amo»  Senza parrucca ma con un allegro cerchietto con corna di renna in testa. Così Carolina Marconi, a distanza di poco più di un mese dall’ultima chemio e a qualche giorno dall’ultima mammografia, ha voluto porgere i suoi auguri di Natale ai fan dal suo profilo Instagram. Con lei, nella foto scattata da suo fratello Leonardo, il fidanzato Alessandro Tulli, che nei lunghi giorni della malattia le è sempre stato accanto, e i loro chihuahua Zora e Achille. «Mi sto godendo il Natale come non mai», scrive la showgirl venezuelana. «Sto assaporando ogni minimo particolare… la compagnia, il volerci bene, il raccontarci ed ascoltarci… […] Sono qui con mille pensieri, vorrei dirvi talmente tante tante cose che l’unica che sento di estrapolare dal mio cuore è dirvi che sono grata alla vita perché ora sto bene anche se un po’ acciaccata, ma con accanto le persone che amo… vi auguro un Buon Natale, voletevi bene il resto non conta», conclude […]

Fertilità dopo il tumore: le nuove cure per preservarla

Oggi è più facile diventare mamma dopo un tumore Cresce la richiesta di interventi per preservare la fertilità, in vista di una successiva gravidanza. Cresce la richiesta di interventi per preservare la fertilità, in vista di una successiva gravidanza. Tra le cause anche l’aumento dei tumori giovanili: oggi l’eventualità di non poter avere figli a causa delle cure non è più accettato come un effetto inevitabile. «Il danno ovarico dipende dal farmaco, dalla dose, dall’età e dalla riserva ovarica della paziente. Anche la radioterapia aumenta il rischio di insufficienza ovarica precoce» spiega Mario Preti, professore associato di Ginecologia e Ostetricia dell’Università di Torino e membro del Comitato Scientifico di Fondazione Umberto Veronesi. «La crioconservazione del tessuto ovarico è la soluzione più innovativa a fianco delle altre (protezione farmacologica con analoghi del GnRH, congelamento degli embrioni, congelamento degli ovociti, trasposizione ovarica). Con l’intervento in laparoscopia si asporta una porzione periferica dell’ovaio che contiene i follicoli primordiali con ovociti immaturi, resistenti a congelamento e scongelamento. Per ripristinare la fertilità si trapianta il tessuto ovarico crioconservato nella porzione di ovaio rimanente o nella parete addominale. È la tecnica indicata nei tumori “a basso rischio” – come quello del seno o della cervice uterina agli stadi iniziali -, oltre […]

Infertilità, dalla psicologa consigli per le coppie in cerca di un bimbo

A Natale 5 “dritte” per evitare stress e malinconie L’imbarazzo di dover rispondere a domande inopportune come la classica “quando farete un bambino?” raggiunge l’apice, per le coppie infertili, sotto Natale. “La sofferenza delle coppie che stanno lottando contro le difficoltà a concepire e l’angoscia per un bambino che non arriva si fa sentire ancora più forte durante il periodo che è alle porte. Il Natale è occasione di bombardamento mediatico con messaggi su bambini, famiglie, che prestano sempre troppa poca attenzione a chi un bambino non ce l’ha”. A ricordarlo Federica Faustini, psicologa e psicoterapeuta del centro B-Woman per la salute della donna, che pensa a 5 consigli utili in questo periodo dell’anno per chi sta cercando con difficoltà un bimbo.“Occorre proteggersi – evidenzia – ossia sottrarsi da quelle situazioni specifiche legate al Natale che potrebbero essere faticose da tollerare dal punto di vista emotivo. Ci sono, ad esempio, alcune coppie che trovano conforto nello stare in mezzo ai bambini, mentre altre no. In quest’ultimo caso, potrebbe essere utile evitare o declinare inviti dove ci saranno tante famiglie con bambini e preferire, invece, organizzare del tempo con coppie che non hanno figli o con quelle che ne hanno, ma […]