Desiderare, tentare, informarsi, riprovare. Ma alla fine niente: anche questo mese la via per diventare genitori sembra negata. Le coppie in cerca di un figlio che trovano prime difficoltà in questo loro percorso provano emozioni contrastanti e spesso sono proprio i loro dubbi ad aumentare la frustrazione di una situazione che sembra non sbloccarsi. Fertilità e sterilità sono termini che non vanno intesi come sinonimi. Come spiegarli, allora? Ne parliamo con Chiara Dallagiovanna, ginecologa del Pronto Soccorso e Accettazione Ostetrico-Ginecologica e PMA del Policlinico di Milano.
Fertilità, infertilità e sterilità, cosa significano esattamente?
La fertilità è la capacità di un individuo (e di una coppia) di concepire entro 12 mesi di rapporti sessuali regolari non protetti. Con sterilità si intende l’incapacità di un individuo (e di una coppia) di concepire entro 12 mesi di rapporti sessuali regolari non protetti mentre l’infertilità fa riferimento all’incapacità di portare a termine una gravidanza fino a partorire un bambino vitale. Sia l’infertilità che la sterilità possono essere distinte in forma “primaria” o “secondaria“: nel primo caso la coppia non ha mai concepito, mentre nel secondo esiste una storia di almeno un concepimento indipendentemente dall’esito di quella gravidanza.
Quali sono i requisiti di salute femminile da monitorare in caso di ricrca di una gravidanza?
Dobbiamo considerare diversi fattori:
- Ovulazione spontanea e successiva produzione di adeguati livelli di progesterone
- Normale produzione di spermatozoi mobili e normoconformati
- Rapporti sessuali non protetti in fase peri-ovulatoria (eventualmente con ausilio di dispositivi che permettono di identificare i giorni fertili, i cosiddetti “stick dell’ovulazione”) o rapporti sessuali non protetti regolari e frequenti (ogni 2-3 giorni)
- Salute delle tube di Falloppio, che rappresentano l’organo deputato alla captazione dell’ovocita rilasciato dall’ovaio, nonché la sede dove avviene l’incontro tra ovocita e spermatozoo
- Utero normoconformato ed endometrio (il tessuto che riveste l’interno della cavità uterina e in cui si impianta la gravidanza) adeguato