La PMA in Italia: trattamenti consentiti e percentuali di successo

Le statistiche relative alla procreazione assistita nel nostro Paese mostrano come gli italiani che decidano di intraprendere il percorso della Pma siano sempre più numerosi. Nel 2018 sono stati 14.139 i bambini nati dalle tecniche di fecondazione assistita contro i 13.973 del 2017, pari al 3,2% del totale dei bambini nati in quell’anno La Procreazione medicalmente assistita (PMA) è l’insieme delle tecniche utilizzate per aiutare il concepimento in quelle coppie in cui il concepimento spontaneo sia impossibile o estremamente remoto. Le statistiche relative alla procreazione assistita nel nostro Paese mostrano come gli italiani che decidano di intraprendere il percorso della Pma siano sempre più numerosi. Nel 2018 sono stati 14.139 i bambini nati dalle tecniche di fecondazione assistita contro i 13.973 del 2017, pari al 3,2% del totale dei bambini nati in quell’anno (Secondo l’ultima Relazione al Parlamento sullo stato di attuazione della legge 40/2004 sulla procreazione medicalmente assistita del Ministero della Salute). In Italia il ricorso alle tecniche di Procreazione assistita è disciplinato appunto dalla legge 40 del 2004, che, nel corso del tempo, ha subito importanti modifiche. È caduto, per esempio, il divieto di accesso alla Pma per le coppie fertili portatrici di malattie genetiche o quello alla fecondazione eterologa (con gameti donati da individui […]

Violeta Benini, l’ostetrica “divulvatrice”: «Problemi sessuali femminili? Non ignorateli»

Dolore durante i rapporti ma anche difficoltà a raggiungere l’orgasmo: sono solo alcuni dei problemi con cui sono costrette a convivere molte donne. Alla base, spesso, false credenze molto radicate anche tra il personale sanitario. Cosa fare? Lo abbiamo chiesto all’ostetrica Violeta Benini, meglio nota sui social come la “divulvatrice” Difficoltà a raggiungere l’orgasmo, calo del desiderio o dolore durante il rapporto: sono problemi sessuali femminili talmente diffusi da riguardare quasi una donna su due. A rivelarlo di recente è stata Violeta Benini, ostetrica esperta in rieducazione e riabilitazione del pavimento pelvico, nota sui social come la “divulvatrice”. Sulla sessualità femminile pesano infatti ancora tabù e false credenze che sembrano essere estremamente radicate non solo nella società ma anche a livello scientifico, tra i professionisti della salute a cui le donne si rivolgono. Problemi sessuali femminili: la difficoltà di ricevere una diagnosi corretta I problemi della sfera sessuale sono spesso originati da disturbi che nella maggior parte dei casi potrebbero essere trattati e risolti se solo vi fosse una maggiore consapevolezza. E se fino a poco tempo fa pensavamo che le donne faticassero a ricevere una diagnosi perché poco propense a chiedere aiuto su questo tipo di argomenti, oggi sappiamo che la maggiore difficoltà è quella di trovare una risposta adeguata alle loro domande. «Alcuni disturbi […]

OPEN WEEK SALUTE DELLA DONNA

UNA SETTIMANA DI SERVIZI GRATUITI DEDICATI ALLA SALUTE DELLE DONNA 20-26 aprile 2022 In occasione della 7a Giornata nazionale della salute della donna (22 aprile) Onda dedicherà la settimana dal 20 al 26 aprile alle donne con l’obiettivo di promuovere l’informazione, la prevenzione e la cura al femminile. Attraverso gli ospedali con i Bollini Rosa che aderiranno all’iniziativa, saranno offerti gratuitamente servizi clinici, diagnostici e informativi (in presenza e a distanza) nelle aree specialistiche di cardiologia, dermatologia, diabetologia, dietologia e nutrizione, endocrinologia e malattie del metabolismo, geriatria, ginecologia e ostetricia, medicina della riproduzione, neonatologia e patologia neonatale, neurologia, oncologia ginecologica, oncologia medica, pediatria, psichiatria, reumatologia, senologia, urologia, violenza sulla donna. Un appuntamento per sottolineare l’importanza della prevenzione primaria, della diagnosi precoce, dell’aderenza terapeutica e facilitare l’accessibilità ai servizi, ancor più a fronte del protrarsi dell’emergenza sanitaria da pandemia Covid-19. Continua a leggere OPEN WEEK SALUTE DELLA DONNA

LaSabri è incinta, aspetta un figlio dal fidanzato Alessio: “Il mio regalo di Natale in ritardo”

La Youtuber amata da grandi e piccini, LaSabri, ha annunciato di essere finalmente incinta: lei ed il suo compagno, Alessio Bourcet alias Pika, diventeranno presto genitori. Sabrina Cereseto, in arte LaSabri, è incinta. La YouTuber amata da grandi e piccini ha dato l’annuncio attraverso i suoi profili social, prima su Instagram con un post, poi su Youtube con un video. La blogger sognava da tempo di diventare mamma ma il suo desiderio non si esaudiva: “Abbiamo avuto problemi, soffrivamo molto io e Alessio”. Poi con la speranza e un pizzico di fortuna, ha spiegato, finalmente è arrivato il regalo di Natale che sognavano lei ed il suo compagno, Alessio Bourcet alias Pika Palindromo. L’inizio gravidanza non è filato liscio, le nausee non le hanno reso le giornate semplici ma, vista la gioia, si è detta pronta a sopportare qualsiasi cosa. L’annuncio di LaSabri L’annuncio di LaSabri incinta è arrivato attraverso i suoi canali social, tra Instagram e Youtube. “Da quanto ti desideravamo ancora forse non lo sai, ma siamo sicuri che presto te ne accorgerai. Mamma, papà e tutti gli zii d’Italia ti aspettano, l’emozione è indescrivibile! Ah, mamma aggiunge anche che se la notte la fai dormire ti ringrazia […]

Megghi Galo incinta perde di nuovo il bambino: “Mamma ha un tumore, ora non ho tempo per piangere”

Un drammatico dolore ha colpito Megghi Galo, la scoperta del tumore della mamma le ha fatto perdere per la seconda volta il bambino che portava in grembo. Solo ora l’ex corteggiatrice di Uomini e Donne racconta gli ultimi mesi trascorsi. Megghi Galo solo ora racconta dei suoi ultimi e drammatici mesi trascorsi. L’ex corteggiatrice di Uomini e Donne con un post su Instagram ha svelato che lo scorso settembre 2021 era di nuovo incinta ma per la seconda volta ha perso il bambino. A marzo 2021 con un video su Instagram raccontava che il bambino che portava in grembo era ‘troppo forte per poter morire ma troppo debole per vivere’ e così fu costretta a interrompere la gravidanza. Questa volta la causa della seconda perdita è una terribile notizia, la scoperta della malattia della mamma. Con un video in cui si riprende mentre taglia i capelli alla sua mamma per metterle una parrucca, racconta cosa è successo da settembre scorso ad oggi. Il dolore di Megghi Galo Per Megghi Galo è arrivato il ‘tempo della verità‘. Con un post su Instagram svela solo ora che lo scorso settembre 2021 aveva scoperto di essere di nuovo incinta. A marzo 2021 aveva perso […]

Il tumore, gli ovuli congelati e i figli: la vittoria di Silvia

È diventata madre grazie alla crioconservazione prima di iniziare la chemio. Di Cagliari, ha 38 anni, un bimbo di due ed è in attesa di due gemelle Dieci anni fa, quando i medici le consigliarono di iniziare subito le cure perché era già stato perso molto tempo, Silvia fece un lungo sospiro. Era giovane e spaventata ma sufficientemente lucida per sapere quali potevano essere le conseguenze della chemioterapia. E anche se ancora l’orologio biologico non era scattato, Silvia non voleva precludersi la possibilità di diventare madre in futuro. Così, prima di cominciare la cura per sconfiggere il linfoma non hodgkin che le faceva compagnia da un anno, decise di seguire il percorso per la crioconservazione degli ovociti al Policlinico Sant’Orsola di Bologna. Era il 2012 e Silvia aveva 28 anni. Oggi ne ha 38, un figlio di due ed è in attesa di due gemelle che nasceranno a giugno: tutto merito della sua lungimiranza e soprattutto «dei 14 ovociti prelevati 10 anni fa, il tesoretto senza il quale non sarei potuta diventare madre». Infatti i cicli di chemio e il successivo autotrapianto le hanno salvato la vita ma l’hanno anche resa sterile. E lei dentro di sé sapeva che sarebbe […]

Congelamento degli ovuli: come si fa, quanto costa e tutte le risposte sulla tecnica che permette di preservare la fertilità

Preservare la fertilità in età giovanile per aumentare le chance di avere un figlio anche a 40 anni o dopo una malattia. Oggi è possibile grazie al congelamento degli ovociti. Ecco di cosa si tratta e perché consente alle donne di posticipare la maternità, fino al «momento giusto»  Giovani donne impegnate nel percorso di studi, che cercano lavoro o stanno muovendo i primi passi nella professione, che ancora non hanno incontrato «la persona giusta». Donne che viaggiano, si confrontano e conoscono le opportunità che il progresso della scienza mette loro a disposizione. Donne che, per necessità o per scelta, posticipano l’età della prima gravidanza e che oggi possono scegliere di preservare la fertilità attraverso la crioconservazione degli ovociti, la tecnica – conosciuta anche come egg freezing – che permette di congelare a -196° i propri gameti per utilizzarli successivamente, quando ci sarà un momento più opportuno per iniziare una gravidanza. È già diffusa negli Stati Uniti e in altri Paesi europei, ma in Italia sono ancora poche le ragazze che optano per questa soluzione. «L’informazione è scarsa, c’è timore, eppure da noi l’esigenza di preservare esiste eccome, considerato che siamo il Paese europeo che conta più prime gravidanze dopo i 40 […]

La natalità è futuro, Finanziare il futuro: il ruolo delle Fondazioni

Stiamo vivendo un momento di grande crisi, una transizione che non riguarda solo il fenomeno delle nascite, ma si collega all’intera trasformazione della società. La denatalità si inquadra in questo contesto più ampio di grande trasformazione economica, sociale, produttiva ed antropologica. Ma come tutti i momenti di transizione, questa fase offre anche delle opportunità per declinare in modo completamente diverso, rispetto al passato, il concetto tradizionale di famiglia, di genitorialità, il ruolo stesso e il valore dei figli nella nostra società. Anche le Fondazioni si inseriscono in uno scenario di forti cambiamenti sociali. In che modo? E quale contributo possono portare? “Fondazione IBSA, fondazione internazionale per la ricerca scientifica, interpreta questo ruolo come laboratorio e motore di innovazione. La genitorialità, nel nostro percorso, è stata ed è sempre di più uno dei temi chiave per le attività della Fondazione. Anzi, proprio dalla riflessione sulla genitorialità e dall’esserci interrogati sul nostro ruolo è nato uno dei pilastri principali del nostro approccio e delle nostre iniziative: il pilastro ‘Cultura e Salute’. La cultura per noi è lavorare sulle rappresentazioni sociali, l’uso delle arti, l’ibridazione dei saperi, mettere insieme scienza ed arte. È un lavoro sulla cultura immateriale, una cultura intesa come risorsa […]