Pure io un domani avrò la mia gioia… sono qui, ti aspetto!!!

La scorsa settimana siamo andati dalla ginecologa per la nuova terapia (dato che la prima lo scorso mese non è andata bene) e mi ha dato il libro “Parole Fertili”. Ho iniziato a leggere le storie di tutte voi e in questi giorni mi sono sentita meno sola… oggi sono qui a raccontare la mia storia!!!

Sono una donna di 36 anni e sono sposata da quasi due anni. Dopo un anno dal matrimonio non riuscivamo ad avere figli e così io e mio marito abbiamo deciso di andare dalla mia ginecologa e fare gli esami. Purtroppo gli esiti non sono buoni. Lo spermiogramma di mio marito non è eccellente ma qualcosina c’è, io invece ho ormone antimulleriano basso. La ginecologa mi dice subito che non potrò fare figli in modo naturale e che quindi dovrò fare delle terapie ormonali, produrre ovuli che saranno lavorati in laboratorio con lo sperma di mio marito e appena si otterranno dei buoni embrioni trasferirli nel mio utero… è stata molto semplice nello spiegare la procedura senza troppe parolone, mentre io piangevo come una disperata. In quel momento non capivo nulla, l’unica cosa che pensavo perché io. Perché ogni cosa che faccio per me deve essere sempre un enorme sacrificio. Credo in Dio ma in quell’istante e nei giorni a seguire sono stata arrabbiata con Lui e col mondo intero.

Mi sono sentita (e mi sento ancora oggi) come un oggetto rotto e inutile, una cosa naturale che tutte le donne sanno fare io non ne sono capace. Da settembre mi ritrovo a fare esami, prendere pillole e bucarmi la pancia. Da un lato ho paura che il mese prossimo neanche la nuova terapia funzioni, dall’altro lato però in cuor mio sento che andrà tutto bene, che riuscirò ad avere dei bei ovuletti e chissà magari pure un parto gemellare. Non voglio mollare il mio sogno, anche se è difficile in questo periodo di pandemia dove io ho perso il lavoro e mio marito è fermo. Problemi su problemi… Questo figlio mi sta costando in tutti i sensi, si mi sta costando AMORE… perché ho tanto amore da dare. In cuor mio sento che ci sarà, avrò la mia gioia, perchè quando chiudo gli occhi riesco addirittura a sentire il suo profumo, quel profumo di bambino che ti riempie di felicità. Sono qui ad aspettare il suo arrivo…

Non mi arrendo non voglio farlo e finchè potrò continuerò a cercare la mia gioia, il mio raggio sole che illuminerà la vita mia e di mio marito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Storie simili

Nulla accade per caso, o forse si..?

La ferita delle madri non volute

Caro diario, sono le 5.26, sognavo me in dolce attesa

Gli incubi ritornano…

Seleziona uno o più argomenti

Scegli la tua emozione