fbpx

Fecondazione assistita, non esiste un maggior rischio genetico. Il parere di Marina Baldi

Il rischio genetico di far nascere un bambino con anomalia genetica o congenita è del 3%, sia con una gravidanza naturale che assistita. Si tratta di un rischio che non è prevedibile con alcun tipo di test né procedura assistita. A seguito del doloroso episodio di cronaca del bimbo malato nato all’Ospedale Sant’Anna di Torino, la Società Italiana di Riproduzione Umana (SIRU), riunita in questi giorni a congresso a Milano, intende fare chiarezza su alcuni aspetti della procedura di procreazione medicalmente assistita per ribadire la necessità di una corretta informazione e comunicazione alle coppie.

Continua a leggere

News simili

E’ online il nuovo sito Parole Fertili!

Marica Pellegrinelli incinta dopo il tumore alle ovaie

“Tra le cause dell’infertilità anche un’alimentazione non corretta: vi spiego cosa fare”

Fecondazione assistita, in Italia 217mila nati in 20 anni

PMA: come deve essere il centro ideale per eseguire i test genetici preimpianto

0
Would love your thoughts, please comment.x

Seleziona uno o più argomenti

Scegli la tua emozione