Ci siamo..

ecco ci siamo..tra meno una di una settimana si parte..destinazione mamma e papà..credo che questo sia il viaggio più difficile..è una sorta di appuntamento al buio dove dentro un vetrino ci sono i miei piccoli lì che mi aspettano..sarò sciocca li immagino..immagino che potranno avere il nasone di mio marito..i miei occhi..i suoi capelli scuri..quando leggevo le altre storie dicevo la parte più semplice per me che sono infermiera sarà quella in cui dovrò farmi quelle punture sulla pancia..che ci vuole..le ho fatte a tutti..be ieri sera mi tremava la mano..forse perche questa volta sono l’infermiera di me stessa..non so bene come andrà questo primo viaggio da quasi genitori..è stato un mese così ricco di emozioni e di visite..di analisi e numeri..ci siamo trovati ad esultare per un follicolo definito perfetto..ci siamo trovati in ansia per tutti gli effetti che sti ormoni mi stanno dando..ci siamo trovati stretti a letto a prometterci che comunque vada noi resteremo uniti..La forza di continuare mi viene da quel desiderio non capito dagli altri..che definisco a volte quasi capriccio..un figlio non è capriccio..un figlio è un desiderio..e tu mio caro “capriccio “ sei il mio desiderio più grande!!!

Coppie speciali

Gennaio 2018. Sono passati 3 mesi dal matrimonio e decidiamo di provare ad avere un bambino.Io ho 28 anni mio  marito  13 più  di me,ci amiamo molto,lui è l uomo  che tutte  le donne vorrebbero,siamo una coppia perfetta anche agli occhi di parenti e amici,non ci manca nulla… Passano i primi mesi,la gravidanza  non  arriva,fisso un appuntamento dal mio ginecologo,e dopo svariati controlli,analisi ci dice  che stiamo bene e che non abbiamo nessun tipo di problema,dobbiamo solo continuare a provarci! Torniamo a casa,contenti  e pieni  di speranza,i mesi continuano a passare  e noi siamo sempre al punto di partenza… Luglio 2018. Ci rivolgiamo ad uno specialista che ci  darà  lo stesso responso,inizia a parlare di sterilità  sine causa, di iui di fivet,ci dice di continuare a provarci ancora,di non avere rapporti  a comando,di non pensarci  e  ci chiede di rivedersi a settembre. Settembre 2018. Tentiamo una iui,stimolazioni,monitoraggi,punture,analisi,ed e così   che intraprendi questo cammino,senza nemmeno capire  davvero quello  che si sta facendo,vieni sballottolato,i medici parlano una lingua che tu non conosci e tu sei li a fare per bene tutto  ciò  che ti viene chiesto!Dopo 15 giorni faccio le beta…basse,bassissime. Chiamo il mio medico  e dispiaciuto  mi dice di […]

Il mio sogno che ancora tarda ad avverarsi

Io e il mio compagno stiamo insieme da 15 anni e 3 anni fa abbiamo iniziato a cercare un figlio con tutto il cuore…all’inizio eravamo tranquilli davamo colpa alle nostre vite frenetiche…ma poi col passare del tempo cominciavo a darmi colpe e in più ci si metteva il mio lavoro che nn mi ha mai aiutato…Sono educatrice di bimbi 0-3 anni,quindi tutti i giorni a lavoro è una tortura…Ho cambiato tanti ginecologi nessuno mi dava fiducia ma poi mi sono imbattuta in una Ginecologa “umana”che è riuscita a capire la mia insofferenza a 33 anni la quale mi ha dato delle soluzioni facendomi fare tutti gli esami veri e propri e che mi hanno portato alla pma senza una vera e propria causa di infertilità…Ora abbiamo iniziato il nostro percorso è stiamo aspettando il piano terapeutico ora nn so cosa aspettarmi ho mille paure e mille dubbi ma spero con tutto il cuore di nn perdermi d’animo!!!!

Per arrivare a TE……

Quando io e mio marito ci siamo innamorati ricordo ancora che un giorno (eravamo al matrimonio di una nostra amica)  gli dissi “io ti avverto… non ho nessuna intenzione di sposarmi e tantomeno di avere figli quindi sei ancora in tempo per scappare”  avevo quasi 28 anni e lui 38…. lui non e’ scappato e dopo 3 anni ci siamo sposati e dopo altri 3 anni e’ arrivato l’amore della nostra vita… la luce che ha illuminato la nostra esistenza…..arrivato naturalmente ed esattamente nel momento in cui ci siamo guardati e ci siamo detti “proviamo?”….. passano altri 3 anni e decidiamo di provare a dargli un fratellino/sorellina…. anche li non facciamo in tempo a dirlo che ero gia’ incinta…. felicita’ indescrivibile ….lo diciamo a tutti…. alla 10 settimana mi reco dal ginecologo per il btest… ricordo ancora lo sguardo del medico e di mio marito mentre guardavano lo schermo immobile dell’ecografia “mi spiace signora non c e’ piu battito e dobbiamo fare raschiamento d’urgenza perche’ e’ morto da almeno 4 settimane”…. ho pianto tutte le mie lacrime….. passano 3 mesi e scopro di essere nuovamente incinta ma non so perche’ non riuscivo ad essere felice…. mio marito si […]

Avrà gli occhi come il mare

“Avrà gli occhi come il mare” è la storia di una donna affetta da poli abortività che, per otto lunghi anni, si annienta pur di avere un figlio, nonostante le previsioni negative ed il parere contrario di chi la circonda. E’ una storia di sconfitte e di rinascite, di speranze e delusioni ma, soprattutto, di quella determinazione e quella tenacia tipiche di noi donne che ci consente,spesso, di superare i numerosi ostacoli che incontriamo nel nostro percorso di vita. Ricordo che, mentre soffrivo per l’ennesimo aborto, mi è mancava la testimonianza vera di qualcuna che ce l’avesse fatta ed è per questo che mi piacerebbe regalare, a tutte le donne che si trovano a dover affrontare le stesse difficoltà, la mia storia,anche per condividere e legittimare il dolore dell’interruzione spontanea di gravidanza che, spesso, viene considerato un dolore minore. *** La prima ecografia rivela impietosamente a Ines e Marco che il battito del bambino non c’è mai stato. Inizia per loro una dolorosa odissea di nuove gravidanze, aborti spontanei e pellegrinaggi da un medico all’altro. Ines si sottopone ad ogni terapia anche contro il parere di Marco, che fatica a riconoscere in lei la donna che ha sposato […]

Sono una donna forte

Sono una donna forte, mi dico quando mi guardo allo specchio. Sono sempre stata una bambina molto determinata, cresciuta con un padre assente, una madre super-eroina, una sorella difficile. Non mi sono spaventata quando, a 18 anni, sono andata via di casa per studiare e contemporaneamente ho cominciato una storia (a distanza) con un ragazzo meraviglioso, ma affetto da una grave malattia genetica. Mi sono sempre detta che non è giusto rinunciare a una cosa solo perché sarà difficile, dopotutto io sono consapevole di essere una donna forte. E così è nata una bellissima storia d’amore, che dura oramai da 13 anni. Non ho vacillato neanche quando ho scoperto che la malattia del mio fidanzato comportava anche una potenziale sterilità e che per poter sperare di avere figli l’unica nostra possibilità sarebbe stata la fecondazione assistita. A 25 anni lui si è sottoposto a una TESE e abbiamo congelato il suo seme. Già, perché nel frattempo gli viene detto che dovrà inserirsi in lista per un doppio trapianto di polmoni. Lì sì che mi sono spaventata, le sue condizioni di salute si stavano aggravando: ho mollato tutto, ho messo da parte la carriera, sono tornata da lui in […]

Sogno e speranza

Il desiderio innato di diventari genitori dopo il matrimonio, provi oggi e provi domani… con la speranza che questa volta sia andata bene, invece dopo tanti controlli ed esami, ti danno la sentenza: pochi ovociti. L’unica possibilta’ la fecondazione eterologa che in Italia e’ costosissima… Allora ti affidi all’unico centro in Italia dove liste d’attesa sono lunghe e devi avere la forza di resistere per coronare il tuo sogno.. Non ne parlo con nessuno perche’ la cosa mi fa tanto male… e ci spero sempre..

Il sogno più grande

Fin da quando avevo 15 anni sono ossessionata dall’idea di diventare mamma, al punto da pensarci ogni giorno e desiderarlo profondamente. Ho sempre rimandato per terminare gli studi. Ora ho 25 anni e sto per terminare il mio percorso universitario, convivo da 3 anni e sono sposata da qualche mese. Qualche mese prima del matrimonio iniziamo a provarci, dopo 4 mesi arriva il positivo. Torno dal viaggio di nozze e scopro di essere incinta. Io e mio marito siamo al settimo cielo, ma dopo 17 giorni di gioia il sogno si infrange. La prima eco rivela un aborto interno. Non ci potevo credere, ho girato mille ospedali, perché non accettavo la diagnosi. Il mio ginecologo ha detto che se ne sarebbe andato spontaneamente per cui decido di non fare il raschiamento. Passo un mese e mezzo ad aspettare l’espulsione, vomitando mille volte al giorno perché le beta sono ancora alte, ma sperando sempre che non fosse vero e che prima o poi sentissero il battito. Ho passato nottate in bianco e giornate infernali a piangere e vomitare. Tutti i parenti cercavano di convincermi a fare il raschiamento, ma io ancora ci speravo contro ogni previsione. Alla fine il […]

Continuare a crederci💖

Come da manuale… Conosco un uomo stupendo…ci innamoriamo… cresce giorno dopo giorno il desiderio di diventare genitori e scioglierci nell’abbraccio di un bebè.. I primi mesi scorrono veloci… Interrotta la pillola (a 33 anni) penso che ci vorrà un po’di tempo per rimanere incinta…non mi preoccupo…passa un anno…passa un altro anno…forse qualcosa non va….iniziamo le visite mediche… tutto un iter di esami ed indagini…. Diagnosi: insufficienza ovarica Maggio 2017: prima Fivet. Produco due ovociti da cui un embrione di tipo c. Fallita. Gennaio 2018:seconda Fivet. Produco un ovocita da cui un embrione di tipo c. Fallita. Novembre 2018: iniziamo il percorso di fecondazione eterologa (ovodonazione). Dalla donatrice 🧡 otteniamo 2 blastocisti in 5 giornata che vengono congelate. 30 gennaio 2019 transfert di una blastocisti… Stamattina non ho resistito ed ho fatto un test di gravidanza…avrei dovuto farlo il 10… è negativo… Puntuali arrivano le mestruazioni come un orologio svizzero. Ennesimo tentativo fallito. 4 anni di montagne russe…pianti e sorrisi…sconfitte e speranze…la cosa più naturale al mondo sembra così difficile da raggiungere… Intorno a noi amici che,a modo loro,cercano di rincuorarci… Frasi più o meno banali o di circostanza… Io e la mia metà ci siamo uniti tantissimo in […]

15 giugno 2016

settimane.Le più belle della mia vita. 15 giugno 2016…un mercoledì. Solo x scrupolo mi trovo su quel lettino certa di sentirmi dire ..”tutto bene signora ,stia solo un pochino a riposo”. Sono impreparata a quelle parole ” non c’è più battito, in realtà signora l’ ha perso già da tre settimane “. Sono sprofondata,siamo spofondati negli abissi più profondi..per secondi, minuti,ore ,giorni,settimane… Ho sentito dolori atroci, abbiamo pianto un mare intero, anzi un’oceano…ho perso un pezzetto del mio cuore…ti ho tenuto un secondo tra le mani, seduta per terra,inondata di sangue , lacrime e dolore. Ti abbiamo sepolto sotto una grande quercia. Nessuno tranne noi lo sa. Il nostro amaro segreto. Le parole …le parole…banali, impacciate,crudeli… Gli abbracci…i nostri… E poi i mesi che scorrono via…veloci…la scoperta di non stare bene, di dovermi curare…il non essere creduta…ed infine la diagnosi…VULVODINIA. La cura. L’attesa. La pazienza. Tanta. E poi la Gioia,immensa di quella riga rosa, la paura di perderti, le emozioni immense … e sei nata tu. Che sono certa ti ha mandato lui . Che quando ti abbraccio ,abbraccio anche lui.